Cessioni immobiliari e/o aziendali: stop alla presunzione di ‘maggior corrispettivo’

Pubblicato il 1 agosto 2016

il Notariato analizza le casistiche di accertamento di maggior base imponibile nelle compravendite immobiliari

Nel decreto legislativo per la internazionalizzazione delle imprese figura una norma che potrebbe comportare un sensibile cambio di rotta dell’A.F. con riguardo agli accertamenti nell’ambito delle imposte dirette e ai fini IRAP prevedendo l’insufficienza, allo scopo, del riferimento al solo valore anche se dichiarato, accertato o definito per l’imposta di registro e per le imposte ipocatastali dovute per cessioni immobiliari e/o aziendali.

Lo rileva il Consiglio Nazionale del Notariato nello Studio n. 102-2016/T pubblicato sul proprio sito internet il 29 luglio 2016.

Il decreto n. 147/2015 vuole costituire uno strumento per “rendere il nostro Paese maggiormente attrattivo e competitivo per le imprese, italiane o straniere, che intendono operare in Italia”.

Tra le altre strade indicate dal decreto, si profila senz’altro quella di “creare un quadro normativo quanto più certo e trasparente per gli investi