Accertamento: è il Fisco che deve dimostrare che l’Associazione sportiva non sia tale

Pubblicato il 1 agosto 2016

spetta al Fisco disconoscere il diritto all’esenzione impositiva previsto per le associazioni sportive

Spetta al Fisco disconoscere il diritto all’esenzione impositiva previsto per le associazioni sportive. La mancanza dei libri sociali e contabili non fa testo, infatti, l’avvenuta distruzione delle scritture contabili non dimostra che l’ente non commerciale possa essere solo fittizio.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 15479 del 26 luglio 2016, intervenuta in relazione al disconoscimento del diritto all’esenzione previsto dalla legge n. 398/1991 per le associazioni sportive dilettantistiche, mediante apposito avviso di accertamento per IVA - ex IRPEG - IRAP.

Il fatto

La CTR di Ancona ha respinto l’appello dell’Agenzia - appello proposto contro la sentenza n. 61/07/2009 della CTP di Ascoli Piceno che aveva già accolto il ricorso dell’Associazione sportiva - ed ha così annullato l’avviso di accertamento per IVA-IRPEG-IRAP, relative al periodo di imposta 1999, fondato sul disconoscimento del diritto all’esenzione previsto dalla legge n. 398/1991 per le associazioni sportive dilettantistiche, sulla mancanza (poi giustificata da distruzione per incendio) dei documenti e registri relativi all’attività associativa per le annualità