Trasformazione di società commerciale immobiliare in società semplice: problematiche fiscali

Pubblicato il 14 luglio 2016

può fruire dell’agevolazione (legge 208/2015) per la trasformazione in società semplice soltanto la società commerciale che maturi o si riprometta di maturare redditi classificabili non più come redditi d’impresa ma come redditi fondiari e/o redditi diversi

Società di gestione immobiliare: Può fruire dell’agevolazione (legge 208/2015) soltanto la società commerciale che maturi o si riprometta di maturare redditi classificabili non più come redditi d’impresa ma come redditi fondiari e/o redditi diversi. Per questo non basta la trasformazione in società semplice per adottare il nuovo diverso regime di tassazione ma è necessario a tali fini anche una “effettiva verifica sul campo”. Cioè necessità una verifica degli aspetti sostanziali e non solo della presenza delle condizioni normative.

Lo Studio, del Consiglio Nazionale del Notariato n. 92-2016/T del 8 luglio 2016, si propone di analizzare la natura del reddito prodotto che costituisce la condizione primaria per potersi avvalere delle agevolazioni fiscali previste dall’art. 1 comma 115 e seguenti della Legge 208/2015 in relazione alla trasformazione di società commerciale in società semplice immobiliare. Si perviene alla conclusione che può chiedere l’agevolazione solo la società commerciale che maturi o si riprometta di maturare redditi classificabili anche come redditi fondiari e/o redditi diversi. Il Notariato procede poi a valutare la convenienza dell’operazione analizzando i profili della tassazione del reddito prodotto dalle società semplici immobiliari.

La scelta di avvalersi delle agevolazioni in materia di trasformazione di società commerciale in società semplice va attentamente vagliata e non limitata a