Svalutazione del valore delle rimanenze in magazzino: obbligo per gli amministratori o semplice facoltà

Pubblicato il 8 luglio 2016

la corretta valutazione delle rimanenze di magazzino a fine anno ai fini della determinazione del reddito d'impresa
Questo articolo fa parte del diario dell'8 luglio 2016

Il comma 5 dell’art.92 T.U.I.R. si sofferma sulla corretta valutazione delle rimanenze a fine anno. Tale principio pare coincidere con quello contenuto nell’art.2426, comma 1, n. 9 del codice civile che prevede che le rimanenze debbano essere iscritte al costo di acquisto o di produzione, ovvero al valore di realizzo desumibile dall’andamento di mercato, se inferiore.

Tuttavia, il documento del centro studi dell’UNGDCEC, incentrato sulle rimanenze di magazzino (il difficile equilibrio tra principi civilisti e T.U.I.R.: Risvolti operativi Le Rimanenze di merci e materie prime), rileva che l’applicazione dei principi contabili risulta un obbligo in capo agli ammi