Se non è catering il titolare della ditta che somministra pasti all’interno di strutture deve avere la SCIA

Pubblicato il 28 luglio 2016

il titolare della ditta che ha ricevuto incarico, da parte dei titolari di una residenza protetta, di preparare e somministrare i pasti agli ospiti utilizzando le strutture della residenza, deve presentare la SCIA

Il titolare della ditta che ha ricevuto incarico, da parte dei titolari di una residenza protetta, di preparare e somministrare i pasti agli ospiti utilizzando le strutture della residenza, deve presentare la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio di Attività) presso il comune competente per territorio.

Questo poiché l’attività in questione non può essere considerata come un’attività di catering.

Lo ha chiarito il Ministero dello Sviluppo Economico, con la risoluzione n. 136574 del 2016, che ha risposto ad un quesito posto dalla ditta che ha ricevuto l’incarico per la preparazione dei pasti utilizzando le strutture di una residenza protetta.

Ora a parere del MISE, avendo tale ditta preso in carico la gestione dell’attività di preparazione in loco di pasti caldi per gli ospiti della residenza protetta, n