Riforma revisione legale dei conti in vigore dal 5 agosto 2016: debutta lo scetticismo professionale

Pubblicato il 25 luglio 2016

Sono tante le novità per i revisori legali, vanno dal tirocinio, all’applicazione delle regole internazionali, all’incompatibilità, alle sanzioni, alla formazione permanente

Sono tante le novità per i revisori legali, vanno dal tirocinio, all’applicazione delle regole internazionali, all’incompatibilità, alle sanzioni, alla formazione permanente. Saranno in vigore dal 5 agosto 2016. Restano fuori, invece, i compensi.

E’ stato, infatti, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 169 del 21 luglio 2016, il Decreto Legislativo n. 135 del 17 luglio 2016.

La nuova disciplina introduce, a differenza di prima, un sistema sanzionatorio di tipo graduale prevedendo, in caso di irregolarità nella revisione, anche sanzioni come l’avvertimento, la dichiarazione nella quale è indicato che la relazione di revisione non soddisfa i requisiti di legge e la censura, consistente in una dichiarazione pubblica di biasimo, che indica la persona responsabile e la natura della violazione. Ma la vera novità è data dalla circostanza che adesso, verranno applicate sanzioni anche in caso di mancato assolvimento dell’obbligo formativo reso obbligatorio. Dal 1° gennaio 2017 partirà il primo triennio di formazione continua obbligatoria per i revisori. Ciò significa che saranno tenuti a maturare ogni anno almeno 20 crediti (60 nel triennio) partecipando a programmi di aggiornamento professionale definiti annualmente dal MEF e finalizzati al perfezionamento e al mantenimento delle conoscenze teoriche e delle capacità professionali. Almeno metà del programma di aggiornamento dovrà riguardare le materie caratterizzanti la revisione dei conti, ovvero la gestione del rischio e il controllo interno, i principi di revisione nazionali e internazionali, la disciplina della revisione legale, la deontologia professionale, l’indipendenza e la tecnica professionale della revisione.

Sezione A e B del Registro

Con la modifica dell’art. 8 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, viene introdotta la sezione A e B del Registro.

I revisori legali iscritti al Registro che svolgono attività di revisione legale o che collaborano a un’attività di revisione legale in una società di revisione legale, o che hanno svolto le predette attività nei tre anni precedenti, sono collocati in un'apposita sezione denominata «Sezione A».

Mentre, invece, gli iscritti che non hanno assunto incarichi di revisione legale o non hanno collaborato a un’attività di revisione legale in una società di revisione legale per tre anni consecutivi, sono collocati, d'ufficio, in un'apposita sezione del registro denominata «Sezione B», e non sono soggetti ai controlli di qualità (art. 20 del neo provvedimento).