I fagioli alla Bud Spencer nella versione del Commercialista Gastronomico

PEDERSOLIOggi il Commercialista gastronomico sceglie di omaggiare il grande Bud Spencer – Carlo Pedersoli con una ricetta eponima: la padellata di fagioli alla Bud Spencer.

Tutti si ricordano l’inizio del film Lo chiamavano Trinità… in cui Terence Hill trangugia un’immensa porzione di fagioli. Forse per la stazza fisica, il personaggio mangione e godereccio della coppia sembrava Bud Spencer, ecco perchè li chiamiamo fagioli alla Bud Spencer.

Nel 1970 Bud Spencer e Terence Hill, regista Enzo Barboni, inventarono un nuovo genere, o sottogenere, di film western: il fagioli western.

Se negli anni ’60 Sergio Leone aveva dato fama al western all’italiana, lo spaghetti western, coi 3 capolavori della Trilogia del dollaro, dopo l’esplosione, arrivò un proliferare di film western a basso budget e, a volte di scarsa qualità.

Il film Lo chiamavano Trinità… voleva essere una parodia dello Spaghetti Western: sostituiva le scazzottate alle violente sparatorie tipiche del genere. Sicuramente doveva essere parodica l’abbuffata di fagioli.

Nessuno ha mai scritto la ricetta della padellata di fagioli mangiata da Terence Hill all’inizio del film. On line circolano infinite versioni dei fagioli alla Bud Spencer. Dopo il film “Anche gli angeli mangiano fagioli” direi che questa è la ricetta eponima per la coppia cinematografica.

Ecco la proposta del Commercialista Gastronomico per i Fagioli alla Bud Spencer

Per prima cosa quali fagioli scegliere? Io direi i fagioli neri messicani in onore al genere western oppure i più canonici borlotti.

I fagioli (se comprati freschi) vanno bolliti con gli odori, in quanto la cottura in padella è estremamente lunga.

Nel frattempo preparare un soffritto di aglio e cipolla in cui finire di cuocere i fagioli. Per le altre erbe aromatiche, a me garbano rosmarino e alloro, ma credo che vi sia assoluta libertà. Per avvicinare il nostro piatto, dal punto di vista visivo e del sapore al chili con carne. Per il fondo del soffritto si consiglia di aggiungere anche un po’ di guanciale o di salsiccia.

I fagioli finiranno di cuocere in questo soffritto.

Cosa aggiungere nel frattempo?

Un po’ di sugo di pomodoro un bicchiere di vino bianco secco, tanto tanto peperoncino.

Come servire?

Trattandosi di una padellata, sarebbe bello servire per porzioni in padella (magari più piccole di quella usata nel film). L’accompagnamento adatto è pane toscano, a meno di non voler usare le tortillas messicane.

Da bere?

Trattandosi di un piatto western, la risposta ovvia è vino tinto. Anche se siamo in estate un buon bicchiere di rosso, magari toscano campagnolo, sembra ottimale.

9 luglio 2016

Luca Bianchi

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