Diario quotidiano dell'1 luglio 2016: da oggi Equitalia cambia volto e nome in Equitalia Servizi di Riscossione Spa

 

Indice:

1) Decreto sulle banche approvato in via definitiva

2) Incentivi dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico

3) Commercialisti: un ulteriore caso di sospensione dall’Ordine professionale

4) Profili dell’accertamento da studi di settore: riflessioni sull’iter difensivo

5) Debutta oggi 1° luglio la nuova società Equitalia Servizi di riscossione SpA

6) Distributori automatici: regole per la trasmissione telematica dei corrispettivi

7) Credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno: pronto il software per la compilazione

8) Fondo di solidarietà per il sostegno dell’occupazione

9) Online le note territoriali sull’andamento del mercato immobiliare locale

10) Caf: ok alla confisca dei beni dei suoi amministratori se trasmettono false dichiarazioni

 

 

1) Decreto sulle banche approvato in via definitiva

Il 29 giugno 2016, la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il Disegno di Legge, già approvato dal Senato della Repubblica. Si tratta della conversione in legge, con modificazioni, del Decreto Legge 3 maggio 2016, n. 59, recante disposizioni urgenti in materia di procedure esecutive e concorsuali, nonché a favore degli investitori in banche in liquidazione (C. 3892).

Gli investitori potranno ricevere un indennizzo pari all’80% di quanto pagato per l’acquisto degli strumenti finanziari delle quattro Banche in liquidazione.

Questi i provvedimenti presi:

– Misure di sostegno alle imprese e di accelerazione del recupero crediti, anche mediante modifiche alle procedure civilistiche di esecuzione forzata e alla legge fallimentare; – interventi a favore delle banche in liquidazione;

– disposizioni finanziarie relative, tra l’altro, alle imposte differite attive e al personale del comparto del credito.

Per quanto riguarda le misure a sostegno delle imprese, viene prima di tutto introdotto il “pegno mobiliare non possessorio”, ossia una garanzia del credito in cui il debitore non si spossessa del bene mobile che ne è oggetto. La mancata disponibilità del bene da parte del creditore garantito è compensata da forme di pubblicità consistenti nell’iscrizione della garanzia in un apposito registro informatizzato (“registro dei pegni non possessori”) tenuto dall’Agenzia delle Entrate.

Gli imprenditori iscritti nel Registro Imprese, quindi, potranno garantire i crediti che vengono loro concessi per l’esercizio dell’impresa costituendo un pegno non possessorio. Inoltre, il provvedimento disciplina il finanziamento alle imprese garantito dal trasferimento di proprietà immobiliari o altri diritti reali immobiliari, sospensivamente condizionato.

In caso di inadempimento del debito, il creditore potrà attivare la procedura per rivalersi sul diritto immobiliare posto a garanzia, notificando la volontà al debitore o al titolare del diritto reale immobiliare di avvalersi degli effetti del patto di trasferimento, a specifiche condizioni, chiedendo al presidente del tribunale del luogo dove si trova l’immobile la nomina di un perito per la stima del diritto immobiliare reale oggetto del patto.

Il trasferimento può avvenire anche quando il diritto reale immobiliare è sottoposto a esecuzione forzata per espropriazione e, ai fini del concorso tra i creditori, il patto a scopo di garanzia è equiparato all’ipoteca.

Viene, infine, prevista l’istituzione, presso il Ministero della Giustizia, di un registro elettronico delle procedure di espropriazione forzata immobiliari, delle procedure d’insolvenza e degli strumenti di gestione della crisi.

 

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2) Incentivi dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico

Il Decreto 23 giugno 2016, recante incentivazione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico, è stata pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del…

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