Diario quotidiano del 7 luglio 2016: un solo anno buono non salva la società di comodo

Pubblicato il 7 luglio 2016

1) Al via la carta d’identità elettronica
2) Consulta contro le pensioni d’oro
3) Si va verso il Commercialista di base, come i medici?
4) Amministratore societario: quando và in prescrizione il termine per riscuotere il compenso?
5) Un solo anno “buono” non salva la società di comodo
6) Si avvicina la pausa per il contenzioso tributario
7) Aggiornato il software del modello Irap/2016
8) Equitalia non garantisce apertura sportelli
9) Parte il recupero delle somme non versate a titolo di contributo alla finanza pubblica
10) Delega al Governo per la riforma organica delle discipline della crisi d’impresa
 
diario-quotidiano-articoli-8Indice: 1) Al via la carta d’identità elettronica 2) Consulta contro le pensioni d’oro 3) Si va verso il Commercialista di base, come i medici? 4) Amministratore societario: quando và in prescrizione il termine per riscuotere il compenso? 5) Un solo anno “buono” non salva la società di comodo 6) Si avvicina la pausa per il contenzioso tributario 7) Aggiornato il software del modello Irap/2016 8) Equitalia non garantisce apertura sportelli 9) Parte il recupero delle somme non versate a titolo di contributo alla finanza pubblica 10) Delega al Governo per la riforma organica delle discipline della crisi d’impresa: audizione alla Camera di Assonime, fallimento sostituto dalla una liquidazione forzata  
  1) Al via la carta d’identità elettronica Debutta la carta di identità elettronica. Va quindi in soffitta il vecchio documento cartaceo. Il Ministero dell’Interno si pronuncia sul nuovo formato della carta di identità, con la circolare n. 11 del 4 luglio 2016, che consente, almeno per il momento, il doppio regime (elettronico e cartaceo) del documento d’identità. Tuttavia, i comuni dovranno dare priorità al formato elettronico. Costi del rilascio La circolare si sofferma anche sui costi del rilascio: 16,79 euro oltre i diritti fissi di rilascio. Per i comuni che continueranno a rilasciare un modello di carta di identità elettronica nella versione prevista dal decreto ministeriale del 8 novembre 2007, la circolare ricorda che il costo del rilascio è di 20 euro. La nuova carta di identità elettronica è partita proprio il 4 luglio 2016 coinvolgendo circa 200 comuni. La nuova carta potrà essere utilizzata non solo per l’identificazione personale, ma anche per fruire di servizi in rete della pubblica amministrazione. Con la carta di identità elettronica si può accedere al sistema Spid per potere fruire di servizi digitali. La carta di identità elettronica è un dispositivo formato tessera che contiene un gran numero di informazioni: dati identificativi del titolare, codice fiscale, estremi dell’atto di nascita. La foto è digitale e il titolare può formulare il consenso alla donazione degli organi, e i recapiti telefonici e di posta elettronica ordinaria e certificata. La nuova carta si può richiedere alla scadenza della vecchia, o in seguito a smarrimento, furto o deterioramento presso il comune di residenza.   ******   2) Consulta contro le pensioni d’oro La Corte costituzionale ritiene legittimo il contributo di solidarietà