Diario quotidiano del 20 luglio 2016, tra cui benefit ai dipendenti anche per l’auto aziendale

Pubblicato il 20 luglio 2016

1) Tassazione della produzione e della cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali
2) Sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore: novità in condominio
3) Obbligo contributivo sui lavoratori apprendisti: precisazioni sulla modalità di recupero
4) Modello Unico 2016: sintesi trattamento immobili dei professionisti
5) Benefit ai dipendenti per la fruizione di servizi incentivanti
6) Benefit anche per l’auto aziendale
7) Nel Modello F24 arrivano anche i tributi speciali
8) MinEconomia: tasse ridotte e pagarle con semplicità
9) Falcidia IVA, un documento dei commercialisti
10) CNDCEC: “Proposta di modifica al D.Lgs. n. 28/2010” per incrementare la mediazione e la conciliazione
   
  Indice: 1) Tassazione della produzione e della cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali 2) Sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore: novità in condominio 3) Obbligo contributivo sui lavoratori apprendisti: precisazioni sulla modalità di recupero 4) Modello Unico 2016: sintesi trattamento immobili dei professionisti 5) Benefit ai dipendenti per la fruizione di servizi incentivanti 6) Benefit anche per l’auto aziendale 7) Nel Modello F24 arrivano anche i tributi speciali 8) MinEconomia: tasse ridotte e pagarle con semplicità 9) Falcidia IVA, un documento dei commercialisti 10) CNDCEC: “Proposta di modifica al D.Lgs. n. 28/2010” per incrementare la mediazione e la conciliazione; varie news  
  1) Tassazione della produzione e della cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 54/E del 18 luglio 2015, si è soffermata sulle modalità di tassazione della produzione e della cessione dell’energia da fonti rinnovabili verdi a seguito alle modifiche apportate dalla legge di Stabilità 2016 L’applicazione di un regime fiscale in luogo di un altro (agrario, forfetario o ordinario) è legato alla quantità di calore e/o elettricità in totale forniti e al rispetto del principio di prevalenza. L’Agenzia ha precisato che la produzione e la cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali, fino a 2.400.000 kWh anno, costituiscono attività connesse a quella agricola e si considerano produttive di reddito agrario. Sono pertanto tassate su base catastale, nel presupposto che ricorra il requisito della prevalenza che caratterizza le attività agricole connesse, così come precisato nella circolare 32/E del 2009. A tal riguardo, il requisito della prevalenza risulta soddisfatto quando, in termini quantitativi, i prodotti utilizzati nello svolgimento delle attività connesse e ottenuti direttamente dall’attività agricola svolta nel fondo siano prevalenti, ossia superiori rispetto a quelli acquistati presso terzi. La produzione e la cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali, oltre i 2.400.000 kWh, andrà invece assoggettata a tassazione forfettaria, sempre a condizione che risulti verificato il requisito della prevalenza. Si applicherà, in tal caso, all’ammontare dei corrispettivi delle operazioni soggette a registrazione ai fini Iva, relativamente alla componente riconducibile alla valorizzazione di quanto ceduto, con esclusione della quota incentivo, il coefficiente di redditività del 25%, fatta salva l’opzione per la determinazione del reddito nei modi ordinari. In caso di mancato rispetto di tale requisito, produzione e cessione saranno assoggettate a tassazione secondo le ordinarie regole in materia di reddito d’impresa. Per quanto riguarda, il fotovoltaico, entro il limite dei 260.000 kWh, la produzione e la cessione da fonti fotovoltaiche costituiscono sempre attività connesse a quella agricola, di conseguenza produttive di reddito agrario (risoluzione 86/E del 2015). Oltre i 260.000 kWh l’anno, la tassazione avviene, invece, forfettariamente, sempreché tuttavia risultino rispettati i criteri di connessione all’attività agricola principale (circolare 32/E del 2009). In caso contrario, trovano applicazione, per la parte di reddito derivante dalla produzione di energia in eccesso, le regole ordinarie in materia di reddito d’impresa (circolare 20/E del 2016).   ******   2) Sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore: novità in condominio Entro il 31 dicembre 2016 in ogni condominio andrà verificato se vi sia l’obbligo di introdurre sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore e, in caso positivo, di modificare in tal senso gli impianti di riscaldamento esistenti. Altrimenti, chi non rispetta l’obbligo di installare i contabilizzatori, si rischia di vedersi applicare multe, che variano da 500 fino a 2.500 euro a condomino. A meno che non si riesca a dimostrate l’impossibilità tecnica d’installazione degli stessi o la loro inefficacia economica attestata da una relazione tecnica a cura di un progettista o di un tecnico abilitato. Si tratta delle novità che sono contenute nel Dlgs correttivo del dlgs n. 102/204 di recepimento della direttiva 2012/27/Ue sull’efficienza energetica, approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri del 14 luglio 2016. Dunque, entro il 31 dicembre 2016 i condomini, ove sia presente una rete di teleriscaldamento o in cui l’impianto di riscaldamento è centralizzato, dovranno installare i cosiddetti contatori di calore sui termosifoni; lo scopo di