Diario quotidiano del 14 luglio 2016: attenzione alle comunicazioni nel Cassetto Previdenziale, ci sono gli avvisi bonari

Pubblicato il 14 luglio 2016

1) Compensazione nel 2016 delle cartelle esattoriali a favore di imprese e professionisti
2) Il fine mutualistico non serve ad evitare alla Coop la dichiarazione di fallimento
3) Trasformazione di società commerciale immobiliare in società semplice: problematiche fiscali
4) Delibera senza consiglio di amministrazione: integra falso in scrittura privata
5) Srl: lo statuto può assegnare diritti particolari sulla distribuzione utili e amministratore
6) Invio autonomo della dichiarazione precompilata, rimane tempo fino al 22 luglio 2016, l’Agenzia si rende disponibile
7) Patto tra Entrate e Amministrazione fiscale della Baviera
8) Commercialisti: per le comunicazioni ricevute dai contribuenti rispondere al Fisco a settembre 2016
9) Semplificazioni previste dal codice doganale: rettificati formulari per istanze e per autorizzazioni
10) Assunzione di lavoratori senza preventiva comunicazione: sanzioni “light”
11) Aggiornamento esempi di compilazione per gli eventi con contribuzione figurativa ListaPosPA
12) Gestione Artigiani e Commercianti: disponibili nel cassetto previdenziale avvisi Bonari rata con scadenza maggio 2016
13) Uniemens: nuovi codici per gli apprendisti non professionalizzanti
14) Gestione Artigiani e Commercianti: imposizione contributiva, seconda emissione in corso anno d’imposta 2016
 
diario-quotidiano-articoli-8Indice: 1) Compensazione nel 2016 delle cartelle esattoriali a favore di imprese e professionisti 2) Il fine mutualistico non serve ad evitare alla Coop la dichiarazione di fallimento 3) Trasformazione di società commerciale immobiliare in società semplice: problematiche fiscali 4) Delibera senza consiglio di amministrazione: integra falso in scrittura privata 5) Srl: lo statuto può assegnare diritti particolari sulla distribuzione utili e amministratore 6) Invio autonomo della dichiarazione precompilata, rimane tempo fino al 22 luglio 2016, l’Agenzia si rende disponibile 7) Patto tra Entrate e Amministrazione fiscale della Baviera 8) Commercialisti: per le comunicazioni ricevute dai contribuenti rispondere al Fisco a settembre 2016 9) Semplificazioni previste dal codice doganale: rettificati formulari per istanze e per autorizzazioni 10) Assunzione di lavoratori senza preventiva comunicazione: sanzioni “light” 11) Aggiornamento esempi di compilazione per gli eventi con contribuzione figurativa ListaPosPA 12) Gestione Artigiani e Commercianti: disponibili nel cassetto previdenziale avvisi Bonari rata con scadenza maggio 2016 13) Uniemens: nuovi codici per gli apprendisti non professionalizzanti 14) Gestione Artigiani e Commercianti: imposizione contributiva, seconda emissione in corso anno d’imposta 2016  
  1) Compensazione nel 2016 delle cartelle esattoriali a favore di imprese e professionisti Compensazione, nell’anno 2016, delle cartelle esattoriali in favore di imprese e professionisti titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed   esigibili,   nei   confronti   della   pubblica amministrazione. E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 161 del 12 luglio 2016, il Decreto del Ministero delle Finanze 27 giugno 2016. Compensazione nell’anno 2016 delle cartelle esattoriali: il decreto Recita l’articolo 1 di tale provvedimento che le disposizioni previste dal decreto del Ministro dell'economia e delle finanze di concerto con il Ministro dello sviluppo economico del 24 settembre 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 236 del 10 ottobre 2014, recante «Compensazione, nell'anno 2014, delle cartelle esattoriali in favore di imprese e professionisti titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, nei confronti della pubblica amministrazione», si applicano, con le medesime modalità, anche per l'anno 2016, con riferimento alle cartelle esattoriali notificate entro il 31 dicembre 2015. Al via la compensazione tra crediti commerciali vantati e cartelle esattoriali anche per il 2016 Via libera alla compensazione tra crediti commerciali vantati verso la p.a. e cartelle esattoriali notificate entro il 31 dicembre 2015. Le regole restano quelle già vigenti per lo scorso anno: professionisti e imprese dovranno prima ottenere la certificazione del credito, accreditandosi presso l'apposita piattaforma informatica gestita dalla Ragioneria generale dello stato. Una volta acquisita l'attestazione, il contribuente potrà rivolgersi a Equitalia e chiedere l'utilizzo del credito per compensare in tutto o in parte i debiti iscritti a ruolo (purché questi siano inferiori o pari al credito vantato). Rientrano nel meccanismo, che è immediatamente operativo, non solo i debiti erariali, ma anche tributi regionali e locali, contributi assistenziali e previdenziali, premi per l'assicurazione obbligatoria contro infortuni e malattie professionali. In applicazione dell'articolo 28-quater del dpr n. 602/1973, il contribuente dovrà presentare a Equitalia la certificazione e l'istanza di compensazione. L'agente