Comunicazioni di anomalia dal Fisco

Pubblicato il 12 luglio 2016

ecco cosa aspettarsi dalle comunicazioni di anomalia in arrivo dal Fisco

Come è noto, sono in arrivo 100.000 lettere di anomalia dal Fisco (comunicato stampa del 24 giugno 2016 emanato dall’Agenzia delle Entrate). Si pone, quindi, l’interrogativo di come difendersi dalle anomalie sui redditi del 2012.

Nel citato comunicato l’Agenzia ha annunciato l’invio nei prossimi giorni di 100.000 comunicazioni di anomalia, per segnalare le incongruenze relative ai redditi 2012, nelle dichiarazioni presentate nel 2013, concedendo la possibilità al contribuente di regolarizzare la posizione mediante il ravvedimento operoso.

Già, in passato sono stati emanati alcuni provvedimenti destinati a regolamentare la norma, tra cui, si segnala, quello, datato 1° giugno 2016, destinato alle comunicazioni per i contribuenti soggetti agli studi di settore.

Soggetti interessati

Sono le persone fisiche, anche titolari di partita Iva, le cui dichiarazioni presentano anomalie relative ad alcuni redditi che, come riportato nel comunicato stampa, dai dati in possesso dell’Agenzia delle Entrate, risulterebbero non dichiarati, in tutto o in parte, nella dichiarazione modello UNICO o 730 presentata nel 2013 e non avrebbero quindi concorso alla formazione dell’imponibile.

I contribuenti che possono fruire dell’adempimento spontaneo sono quelli che presentano anomalie relative alle seguenti tipologie di redditi:

- redditi dei fabbricati, derivanti dalla locazione non finanziaria di fabbricati imponibili a tassazione ordinaria, ovvero per opzione, al regime di tassazione della cedolare secca (regime alternativo a quello ordinario);

- redditi di lavoro dipendente e assimilati;

- assegni periodici;

- redditi di partecipazione a società di persone e a