Microprestito nella regione Lazio


pioggia-soldiLa Regione Lazio rilancia il microprestito con un intervento volto a finanziare, a tasso agevolato, chi ha un’idea imprenditoriale ma ha difficoltà di accesso al credito bancario (B.U.R.L. Lazio del 19 maggio 2016, n. 40).

Soggetti beneficiari

Possono accedere al microcredito le imprese costituite sotto forma di:

  1. ditte individuali,

  2. società di persone,

  3. società cooperative,

  4. titolari di Partita IVA, anche non iscritti ad albi professionali,

a condizione che:

  • siano costituite e già operanti, ovvero in fase di avvio,

  • hanno o intendano aprire una sede operativa nella regione Lazio,

  • operino in un qualsiasi settore economico ad eccezione di:

    • pesca e acquacoltura,

    • produzione primaria dei prodotti agricoli,

    • trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nei casi seguenti:

a. qualora l’importo dell’aiuto sia fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate,

b. qualora l’aiuto sia subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari,

con priorità riconosciuta a:

  • soggetti che abbiano età inferiore ai 35 anni non compiuti o superiore ai 50 anni compiuti;

  • soggetti che abbiano reddito non superiore alla seconda fascia ISEE deliberata dall’INPS;

  • soggetti che abbiano partecipato alle iniziative regionali “torno subito”, “in studio” e “coworking”;

  • i lavoratori svantaggiati ex art. 2 del Regolamento UE 651/2014;

che per condizioni soggettive e oggettive si trovino in situazioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito.

Investimenti finanziabili

Sono ammissibili le spese connesse all’attività, sostenute nel periodo di realizzazione del progetto non superiore a 12 mesi dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, ad esempio:

    • spese di costituzione, per le imprese non ancora costituite alla data di presentazione della domanda;

    • canoni di locazione (massimo 6 mesi);

    • consulenze, nel limite del 20% del totale delle spese ritenute ammissibili;

    • retribuzione dipendenti e soci lavoratori, entro il limite massimo di sei mesi e comunque entro il limite massimo del 50% delle spese ammissibili;

    • corsi di formazione;

    • opere murarie ed assimilate comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile per la ristrutturazione dei locali, nel limite del 50% del totale delle spese ammesse;

    • acquisto brevetti, realizzazione di sistema di qualità, certificazione di qualità, ricerca e sviluppo, realizzazione sito WEB;

    • acquisto di arredi, impianti, macchinari e attrezzature, nuovi di fabbrica o usati, solo se certificati dal rivenditore autorizzato;

    • acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

    • investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore e, tra questi, investimenti specifici volti alla riduzione dell’impatto ambientale, allo smaltimento o riciclaggio dei rifiuti e alla riduzione dei consumi energetici o idrici.

Non sono ammissibili le spese relative a:

    • imposta sul valore aggiunto;

    • imposte e tasse

    • pagamento di spese già fatturate al momento della presentazione della domanda, ad eccezione delle spese sostenute per l’ottenimento di servizi di accompagnamento, anche resi al fine della presentazione della domanda;

    • consolidamento debiti bancari;

    • interessi passivi;

    • acquisto di beni di rappresentanza o ad uso promiscuo, quali ad esempio computer portatili e mezzi di trasporto;

    • costituzione e gestione di una rete di distribuzione o altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione;

    • acquisto di veicoli destinati al trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano tale trasporto per conto terzi.

Caratteristiche del finanziamento

I finanziamenti concessi saranno erogati ai destinatari sotto forma di mutui chirografari con le seguenti caratteristiche:

Importo minimo

5.000 Euro

Importo massimo

25.000 Euro

Durata massima

84 mesi incluso il preammortamento della durata massima di 12 mesi

Tasso di interesse

1%

Tasso di mora

2%

Rimborso

in rate costanti posticipate

Modalità di presentazione della domanda

La domanda di finanziamento redatta utilizzando l’allegato A del formulario, deve essere presentata al Soggetto Erogatore scelto fra quelli indicati nell’elenco disponibile sui siti www.lazioinnova.it e www.lazioeuropa.it.

Verificato il possesso dei requisiti formali di ammissibilità, il Soggetto Erogatore fissa un appuntamento con il Richiedente, il quale produrrà:

    1. la domanda, redatta in conformità con lo schema B dell’Avviso, bollata, sottoscritta in originale e corredata del documento di identità,

    2. la dichiarazione “De Minimis”, redatta in conformità con lo schema in allegato C dell’Avviso, sottoscritta in originale e corredata del documento di identità,

    3. tutta la documentazione richiesta dal Soggetto Erogatore.

11 giugno 2016

Anna Maria Pia Chionna


Partecipa alla discussione sul forum.