L’avviso per il microcredito in Puglia


pioggia-soldiÈ stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia del 26 maggio 2016, n. 60 il quinto Avviso per la presentazione delle istanze di finanziamento al Microcredito pugliese, accessibile alle microimprese del territorio che intendono realizzare nuovi investimenti, qualora presentino indicatori economici e patrimoniali tali da poter essere considerate “non bancabili”.

Soggetti beneficiari

Possono accedere al microcredito le imprese costituite sotto forma di:

  1. ditte individuali,

  2. società in nome collettivo,

  3. società in accomandita semplice,

  4. società cooperative,

  5. società a responsabilità limitata,

  6. attività professionali, in forma singola o associata,

a condizione che:

  • occupino meno di 10 persone;

  • abbiano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro;

  • siano non bancabili, cioè che nei 12 mesi precedenti alla presentazione dell’istanza:

  • non abbiano avuto disponibilità di liquidità per un importo superiore ad euro 50.000 (voce C.IV dell’attivo dello stato patrimoniale),

  • non abbiano avuto disponibilità di immobilizzazioni materiali per un valore superiore ad euro 200.000 (voce B.II dell’attivo dello stato patrimoniale),

  • non abbiano generato ricavi annuali superiori ad euro 240.000 (voce A.1 del conto economico),

  • non abbiano beneficiato di altri finanziamenti esterni o di mutui per un importo superiore ad euro 30.000;

  • abbiano emesso la prima fattura attiva o abbiano percepito il primo corrispettivo almeno sei mesi

prima della presentazione della domanda di accesso al finanziamento.

Le imprese che esercitano attività primaria nei settori del commercio (fatta eccezione per le attività di intermediazione, aventi codice attività appartanente al gruppo 46.1), possono accedere ai finanziamenti del Fondo a condizione che:

  • abbiano emesso la prima fattura attiva o abbiano percepito il primo corrispettivo almeno 24 mesi prima della presentazione della istanza di accesso al finanziamento;

  • abbiano emesso fatture attive o abbiano percepito corrispettivi negli ultimi 12 mesi per un importo

compreso tra 60.000 e 240.000 euro.

L’accesso al beneficio è precluso a coloro che siano sottoposti a procedure esecutive e concorsuali e/o abbiano avuto protesti per assegni bancari/postali e/o cambiali e/o vaglia cambiari negli ultimi cinque anni.

Sono escluse le imprese che operano nei seguenti settori:

  • Pesca e acquacoltura;

  • Produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;

  • Esportazione verso paesi terzi;

  • Carboniero

  • Trasporto merci su strada, limitatamente all’acquisto di veicoli;

  • Costruzione navale;

  • Siderurgia;

  • Fibre sintetiche;

  • Fornitura e produzione di energia, acqua e fogne;

  • Lotterie, scommesse, case da gioco;

  • Organizzazioni associative;

Investimenti finanziabili

Almeno il 30% del totale delle spese previste nell’istanza di finanziamento deve riguardare:

  • opere murarie e assimilate;

  • macchinari, impianti, attrezzature, automezzi di tipo commerciale;

  • programmi informatici;

  • brevetti e licenze;

e non devono superare il 70% del totale delle spese quelle per:

  • servizi appaltati;

  • merci, materie prime, semilavorati, materiali di consumo;

  • locazione di immobili, affitto impianti/apparecchiature di produzione;

  • utenze;

  • polizze assicurative;

  • canoni ed abbonamenti per l’accesso a banche dati, per servizi software, servizi “cloud”, servizi informativi,housing, registrazione di domini Internet, servizi di posizionamento sui motori di ricerca,

acquisto di spazi per campagne di Web Marketing, Keywords Advertising, Social, Brand Awareness e

Reputation; servizi di personalizzazione di siti Internet acquisiti da impresa operante nel settore della

produzione di software, consulenza informatica e attività connesse.

Le spese devono essere sostenute entro 6 mesi dall’erogazione del finanziamento.

Sono inammissibili le seguenti voci di spesa:

  • l’I.V.A.;

  • le spese per acquisto di terreni e immobili;

  • le spese per l’acquisto di autovetture e motoveicoli;

  • le spese per l’acquisto di servizi non indicate nei punti precedenti;

  • le spese relative all’acquisto di beni usati;

  • le spese per l’acquisto di beni o servizi già oggetto di precedenti agevolazioni pubbliche;

  • gli interessi sui finanziamenti esterni;

  • le spese per leasing;

  • le spese sostenute con commesse interne di lavorazione;

  • le spese per salari e stipendi;

  • le tasse e spese amministrative;

  • le utenze prepagate;

  • gli ammortamenti;

  • i titoli di spesa nei quali l’importo complessivo dei beni agevolabili sia inferiore a 50,00 euro;

  • i titoli di spesa regolati in contanti o con mezzo di pagamento non tracciabile.

Caratteristiche del finanziamento

I finanziamenti concessi saranno erogati ai destinatari sotto forma di mutui chirografari con le seguenti caratteristiche:

Importo minimo

5.000 Euro

Importo massimo

25.000 Euro

Durata massima

60 mesi più preammortamento della durata di 6 mesi

Tasso di interesse

fisso, pari al 70% del tasso di riferimento UE

Tasso di mora

pari al tasso legale

Rimborso

in rate costanti posticipate

Le imprese che avranno rispettato tutte le scadenze del piano di ammortamento del finanziamento otterranno la restituzione, in un’unica soluzione, degli interessi così come calcolati all’atto della concessione del finanziamento.

Garanzia

Fatta eccezione per le cooperative e le s.r.l. aventi un patrimonio sproporzionato rispetto al finanziamento ottenuto, gli altri beneficiari dovranno presentare una garanzia morale rilasciata da uno dei seguenti soggetti:

  1. Associazioni iscritte al Registro regionale delle associazioni di promozione sociale,

  2. Associazioni iscritte al Registro regionale delle associazioni di volontariato,

  3. Organizzazioni religiose,

  4. Fondazioni,

  5. ONG,

  6. Organizzazioni sindacali e datoriali,

  7. Associazioni iscritte al Registro nazionale delle associazioni e società sportive dilettantistiche,

  8. Associazioni iscritte al Registro regionale delle associazioni di immigranti,

  9. Associazioni culturali iscritte ad Albi tenuti da Pubbliche Amministrazioni,

  10. Associazioni iscritte al Registro regionale delle associazioni femminili,

  11. Uffici delle Pubbliche Amministrazioni.

Il garante morale dovrà garantire:

  1. di conoscere il richiedente il finanziamento e di ritenerlo affidabile,

  2. di conoscere il piano di investimento per il quale è richiesto il finanziamento e le capacità finanziarie del richiedente,

  3. di rendersi disponibile a fornire tutte le informazioni in suo possesso in merito al soggetto garantito,

  4. di supportare, con assistenza e orientamento, l’istante nella realizzazione della propria iniziativa.

Modalità di presentazione della domanda

La domanda di finanziamento deve essere redatta e inviata in via telematica sul sito www.sistema.puglia.it/microcredito.

4 giugno 2016

Anna Maria Pia Chionna


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