Diario quotidiano del 7 giugno 2016: la deducibilità dell’Imu versata sugli immobili strumentali

 

diario-quotidiano-articoli-8Indice:

1) Canone Rai: Decreto in Gazzetta Ufficiale

2) Commissione europea: ecco le misure sull’e-commerce

3) Bonus Irpef per l’acquisto della propria casa da costruttori

4) Immobili strumentali: deducibilità dell’Imu versata

5) Consulente sempre responsabile: deve evitare di continuare il contenzioso se il cliente “è messo male”

6) Il condominio paga la TOSAP per le griglie dei garage sottostanti

7) Zfu in Lombardia: definiti modalità e termini di fruizione delle agevolazioni

8) Entrate tributarie “solide” ed in leggero rialzo

9) Accisa e altre imposte indirette riscosse con Modello F24: codici tributo per il versamento delle somme dovute a seguito di reclamo e mediazione

10) Fallimentare: DDL 59, no a misure punitive per i professionisti

 

 

1) Canone Rai: Decreto in Gazzetta Ufficiale

E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 129 del 4 giugno 2016, il Decreto n. 94 del 13 maggio 2016, con cui si inizia lo scambio di informazioni tra gli enti coinvolti.

Il decreto è entrato in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione (domenica 5 giugno) e di conseguenza gli enti coinvolti nella riscossione del canone Rai (Agenzia delle entrate, Acquirente Unico S.p.a e le società elettriche) dovranno rispettare alcune scadenze, imposte dal decreto stesso (si veda tabella in pagina). Ad esempio, l’Acquirente Unico S.p.a dovrà comunicare alle imprese elettriche le informazioni necessarie per l’addebito in bolletta del canone Rai, vale a dire l’elenco dei clienti a cui è applicabile l’imposta. Il passaggio dei dati tra i due soggetti avverrà in tre tranche: la prima è già stata consegnata entro il 31 maggio (data presente nel decreto), la seconda lo sarà entro metà giugno e la terza entro il 4 luglio 2016. I contribuenti, quindi, a luglio si vedranno recapitare a casa la prima bolletta elettrica con incorporato l’addebito di 70 euro inerente al canone Rai. Questo addebito così pesante, si verificherà solo per il 2016, perché dal 2017, come si legge dal decreto, i 100 euro del canone Rai, saranno suddivisi in dieci rate da dieci euro ciascuna a partire dal mese di gennaio fino a quello di ottobre: con la prima bolletta utile, si pagheranno anche gli arretrati. La bolletta si considererà scaduta quando scoccherà il primo giorno del mese successivo.

Se si dovesse ricevere indebitamente l’imputazione del canone Rai in bolletta, ad esempio perché si era inoltrata la dichiarazione di non detenzione di un apparecchio televisivo, è possibile chiedere il rimborso. Ad oggi, però le modalità per chiederlo non sono ancora state definite dall’Agenzia delle entrate, che ha tempo fino al 4 agosto per poterle fissare tramite un provvedimento. Una volta che verrà definito l’iter, la palla passerà all’Acquirente Unico S.p.a che avrà tempo altri cinque giorni per spedire tutte le informazioni necessarie alle imprese elettriche, che entro 45 giorni dovranno procedere a rimborsare tutti i contribuenti a cui è stato indebitamente addebitato il canone nella bolletta.

In caso si fosse presentata la dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio televisivo per l’anno 2016, se non ci si vuol vedere addebitato il canone in bolletta per gli anni successivi, si dovrà presentare ogni anno un’autodichiarazione di non possesso, entro le date stabilite. Ad esempio, affinché la dichiarazione di non detenzione abbia effetto per l’intero anno 2017, questa dovrà essere presentata a partire dal 1° luglio 2016 al 31 gennaio del 2017. Nel caso in cui, invece, la si presenti nel range temporale che va dal 1° febbraio al 30 giugno del 2017, questa avrà valenza per il semestre che va da luglio a dicembre 2017. Inoltre se si volesse attivare una nuova utenza elettrica durante l’anno è possibile farlo. Nel caso in cui, però, la si attivasse dopo ottobre, il canone dovuto sarà addebitato in un’unica soluzione nella prima rata dell’anno successivo, cioè…

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