Diario quotidiano del 29 giugno 2016: non è dovuto il canone TV sugli apparecchi privi di sintonizzatore

Pubblicato il 29 giugno 2016

1) Patent box: decorrenza dei 150 giorni per istanze inoltrate a dicembre
2) Archivio dei rapporti finanziari: più tempo per l’integrativa 2015
3) Cooperative compliance: interpello abbreviato
4) Decadenza dal bonus prima casa di lusso non più punibile
5) Buoni acquisto: dal 2019 nuove regole IVA
6) Ordini Commercialisti: non è dovuto il canone TV sugli apparecchi privi di sintonizzatore
7) Rimborso obbligazioni argentine: plusvalenze tassate al 12,50%
8) Voucher: sono disponibili in tutti gli uffici postali
9) Fatture elettroniche: software gratuito disponibile tra qualche giorno
10) Bonus prima casa in presenza dell’inquilino che ostacola il trasferimento della residenza
11) Pensione di luglio 2016: corresponsione della somma aggiuntiva per l’anno 2015 (c.d. 14°)
12) Chiarimenti sui lavoratori italiani all’estero: memorandum CNDCEC
 
diario-quotidiano-articoli-11Indice: 1) Patent box: decorrenza dei 150 giorni per istanze inoltrate a dicembre 2) Archivio dei rapporti finanziari: più tempo per l’integrativa 2015 3) Cooperative compliance: interpello abbreviato 4) Decadenza dal bonus prima casa di lusso non più punibile 5) Buoni acquisto: dal 2019 nuove regole IVA 6) Commercialisti: non è dovuto il canone TV sugli apparecchi privi di sintonizzatore 7) Rimborso obbligazioni argentine: plusvalenze tassate al 12,50% 8) Voucher: sono disponibili in tutti gli uffici postali 9) Fatture elettroniche: software gratuito disponibile tra qualche giorno 10) Bonus prima casa in presenza dell’inquilino che ostacola il trasferimento della residenza 11) Pensione di luglio 2016: Corresponsione della somma aggiuntiva per l’anno 2015 (c.d. 14°) 12) Chiarimenti sui lavoratori italiani all’estero: CNDCEC pubblica un memorandum  
  1) Patent box: decorrenza dei 150 giorni per istanze inoltrate a dicembre Con l’obiettivo di non pregiudicare l’acceso al regime opzionale agevolato del patent box, l’Agenzia delle Entrate, con provvedimento del 27 giugno 2016, ha chiarisce che, in relazione alle istanze presentate nello scorso mese di dicembre, il termine di 150 giorni entro cui inviare o integrare la documentazione decorre dal 31 dicembre 2015 e non dalla data di presentazione dell’istanza stessa. Patent box, novità per chi ha presentato domanda nell’ultimo mese del 2015: I 150 giorni per allegare i documenti decorrono dal 31 dicembre 2015. Per i contribuenti che hanno inviato l’istanza di Patent box tra il 1° e il 31 dicembre 2015, il termine di 150 giorni entro cui presentare o integrare la documentazione decorre dal 31 dicembre dello stesso anno. È quanto prevede il citato provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate per tutelare i contribuenti in questa prima fase di applicazione dell’istituto i quali, in buona fede, hanno inviato la documentazione integrativa interpretando erroneamente il termine previsto dai precedenti provvedimenti. Una precisazione necessaria per tutelare quei contribuenti che, nella prima fase di applicazione dell’istituto, in buona fede, hanno trasmesso i documenti a supporto delle istanze di accordo preventivo per il patent box interpretando erroneamente il termine fissato da precedenti provvedimenti dell’Amministrazione finanziaria. Si tratta, in particolare, di due distinti interventi: il primo, dell’1 dicembre 2015, aveva fermato la clessidra a 120 giorni; il secondo, del 23 marzo 2016, aveva concesso 30 giorni in più (in totale, quindi, 150) per assicurare un tempo adeguato per predisporre e presentare la documentazione integrativa obbligatoria. L’Agenzia ha, infine, ricordato che la mancata presentazione della documentazione integrativa, entro i termini sopra indicati, determina la decadenza dell’istanza, come indicato dalla circolare n. 11/E del 7 aprile 2016.   ******   2) Archivio dei rapporti finanziari: più tempo per l’integrativa 2015 Lo slittamento della scadenza, tra l’altro, allinea il termine a quello previsto per le risposte degli operatori agli esiti emersi a seguito della complessa migrazione dei dati La complessità dell’operazione di creazione del tracciato unico per le comunicazioni relative ai rapporti finanziari dello scorso anno, effettuate dagli operatori del settore, fa sì che il termine dei 90 giorni (provvedimento del 10 febbraio 2015), in scadenza al 30 giugno 2016 per la comunicazione integrativa annuale 2015, sia prorogato fino al prossimo 29 luglio. Il rinvio, stabilito con provvedimento 27 giugno 2016 del direttore dell’Agenzia delle Entrate, consente l’acquisizione delle comunicazioni dei saldi 2015 unicamente attraverso l’invio ordinario di tipo 3 (saldi annuali) anche in relazione a eventuali posizioni da sanare a seguito di ricezione degli esiti di migrazione. Gli allegati 1 e 3, inoltre, sostituiscono quelli del precedente provvedimento del 25 gennaio 2016. Il prolungamento produce un allineamento delle scadenze, favorendo una migliore gestione, da parte degli operatori finanziari, degli esiti di elaborazione, anche alla luce dell’aggiornamento dei documenti tecnici, allegati 1 e 3 al già richiamato provvedimento del 25 gennaio scorso. Tali aggiornamenti, che fanno seguito alle segnalazioni degli operatori finanziari (cui è già stato dato riscontro attraverso le fax pubblicate sul sito dell’Agenzia), non contemplano modifiche né al tracciato record né alle modalità di invio, ma hanno una funzione semplicemente esplicativa.   ******   3) Cooperative compliance: interpello abbreviato Ai nastri di partenza la cooperative compliance con l’emanazione del decreto del Minis