Processo tributario telematico: linee guida del MEF

di Luca Bianchi

Pubblicato il 13 maggio 2016

Il Ministero delle Finanze dal 12 maggio 2016 pubblica le linee guida emanate dal Direttore Generale delle finanze sull’attuazione del processo tributario telematico. In particolare, il MEF ha pubblicato la circolare n. 2/DF del 11 maggio 2016

Questo articolo fa parte del diario del 13 maggio 2016

Il Ministero delle Finanze dal 12 maggio 2016 pubblica le linee guida emanate dal Direttore Generale delle finanze sull’attuazione del processo tributario telematico. In particolare, il MEF ha pubblicato la circolare n. 2/DF del 11 maggio 2016.

Come è noto, dal 1° dicembre 2015 nelle Commissioni tributarie delle Regioni della Toscana e dell’Umbria, è consentito alle parti, di utilizzare la posta elettronica certificata (PEC) per la notifica dei ricorsi e degli appelli e di poter effettuare il successivo deposito in via telematica nella Commissione tributaria competente utilizzando l’apposito applicativo PTT.

Le linee guida forniscono indicazioni sulle modalità di accesso e utilizzo del Sistema Informativo della Giustizia Tributaria (SIGIT).

In particolare, una volta notificato il ricorso/appello alla controparte tramite la PEC, il ricorrente/appellante ha l’obbligo di depositare tale atto ed i relativi allegati per via telematica, ricevendo online il numero di iscrizione a ruolo della controversia. Tale procedura informatica è utilizzabile anche per il deposito di atti per i quali non è prevista la notifica come le controdeduzioni e altri atti processuali.

Gli atti depositati dalle parti e quelli redatti d’ufficio formano il fascicolo processuale informatico, liberamente consu