Modifiche al software di compilazione Studi di settore – Gerico 2016

Pubblicato il 30 maggio 2016



Ha subito ulteriori modifiche il software di compilazione degli studi di settore Gerico 2016
Questo articolo fa parte del diario del 30 maggio 2016 Ha subito ulteriori modifiche il software di compilazione degli studi di settore (cd. Gerico 2016). E’ quanto emerge dalla nota pubblicata il 27 maggio 2016 dall’Agenzia delle entrate, con la, però, avverte che le modifiche apportate a GERICO non comportano effetti sui risultati di congruità, di coerenza e di normalità elaborati con la precedente versione 1.0.0.. E’ questo fa presupporre che non via alcuna intenzione quest’anno di concedere proroghe nei versamenti, almeno come avvenuto negli anni scorsi. Eppure le lamentale delle Associazioni nazionali dei commercialisti si sono fatte sentire. Comunque, a parte ciò, vediamo di seguito le informazioni diramate dalle Entrate: ----> Leggi Qui Il prodotto software GERICO 2016 versione 1.0.2 del 27/05/2016 consente il calcolo della congruità, tenuto conto della normalità economica, della coerenza economica e dell'effetto dei correttivi "crisi", per i 204 studi di settore applicabili per il periodo d'imposta 2015. Il software è aggiornato con i correttivi crisi analizzati dalla Commissione degli Esperti per gli studi di settore nelle riunioni del 2 dicembre 2015 e del 31 marzo 2016. Aggiornamenti La versione 1.0.2 del 27/05/2016 prevede le seguenti modifiche rispetto alla versione precedente: Per gli studi WK23U, WK24U, WK25U, YK03U, YK04U, YK05U, YK18U nel quadro D - sezione Tipologia dell’attività - si rimuove un’anomalia nel controllo di sommatoria percentuale dei campi con valori decimali della colonna Totale Incarichi. Le modifiche apportate a GERICO non comportano effetti sui risultati di congruità, di coerenza e di normalità elaborati con la precedente versione 1.0.1. La versione 1.0.1 del 04/05/2016 prevede le seguenti modifiche rispetto alla versione precedente: per tutti gli studi e per le posizioni per le quali non si verificano le condizioni di accesso al correttivo crisi relativo all'indicatore di normalità economica "Durata delle scorte", è stata rimossa un'anomalia nella stampa che evidenziava erroneamente la dicitura "indicatore corretto per effetto crisi 2015"; per tutti gli studi nel prospetto "Analisi di Normalità Economica" dell'esito, in presenza di cause giustificative del non adeguamento agli indicatori di normalità segnalate dal contribuente, è stata rimossa un'anomalia nell'esposizione dei valori conseguenti alla richiesta di non applicazione; per tutti gli studi in evoluzione con doppio quadro contabile che prevedono l'indicatore di normalità economica "Assenza del valore dei beni strumentali", nel prospetto "Analisi di Normalità Economica" dell'esito, in presenza di cause giustificative del non adeguamento agli indicatori di normalità segnalate dal contribuente, è stata rimossa un'anomalia nella visualizzazione dei campi significativi ai fini del ricalcolo in relazione alle informazioni del quadro del personale; per lo studio VM41U nella sezione "Ricalcolo degli indicatori" dell'esito è stata adeguata la visualizzazione e il relativo trasferimento dei campi da ricalcolo dell'indicatore "Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili"; per lo studio VG91U, quadro Z, conformemente al modello, è stato inserito il titolo di sezione "Attività di promotore finanziario", prima del rigo Z01, ed è stato modificato il titolo "Portafoglio diretto" in "Portafoglio indiretto", prima del rigo Z04; per lo studio VG94U, quadro Z, sono state riallineati conformemente al modello alcuni titoli di sezione, di intestazione di colonne e le diciture dei righi Z01 e Z02 e per i righi D70 e D71 è stata aggiunta la parola "Numero" accanto alle caselle di testo; per lo studio WG31U, quadro Z, conformemente al modello, è stato inserito il titolo di sezione "Altri elementi specifici" prima del rigo Z08; per lo studio WG37U, quadro B, conformemente al modello è stata inserita al rigo B17 la parola "Numero" accanto alla casella di testo e nella sezione "Prezzi praticati" è stato adeguato l'allineamento delle colonne; per lo studio WG44U, quadro B, conformemente al modello, è stata inserita l'intestazione di colonna "Numero" per la sezione "Arrivi e presenze" e spostato il TOT = 100% sotto la prima colonna dei righi da B17 a B20; per lo studio WG50U, quadro C, conformemente al modello, il titolo di colonna "Percentuale sull’attività", presente prima del rigo C39, è stato modificato in "Percentuale sui ricavi"; per lo studio WG69U, in presenza di valorizzazione nel quadro "Elementi specifici" di Comuni appartenenti alla Sardegna come luogo di svolgimento dell'attività, è stata rimossa un'anomalia che inibiva il calcolo. ****** Dichiarazione Irap 2016: on line i software Sono disponibili anche i software di compilazione e controllo della dichiarazione IRAP 2016: una nuova tecnologia permette di usufruirne direttamente dal web senza alcuna installazione. L'Agenzia delle Entrate ha reso disponibili sul proprio sito le versioni 1.0.0, del 25 maggio 2016, dei software di compilazione e controllo della dichiarazione IRAP 2016. Il software di compilazione del modello Irap 2016, consente , con la compilazione, di creare automaticamente il relativo file da inviare , mentre il software di controllo evidenzia mediante messaggi di errore, le anomalie o le incongruenze riscontrate tra i dati contenuti nel modello di dichiarazione (e nei relativi allegati) e le indicazioni fornite nelle specifiche tecniche. Inoltre una nuova tecnologia da la certezza c, di utilizzare sempre la versione più aggiornata del programma, senza installazione e aggiornamenti successivi. I soggetti obbligati alla presentazione del modello Irap 2016 sono: - persone fisiche, società semplici, società in nome collettivo e in accomandita semplice, nonché società e associazioni a esse equiparate (articolo 5 del Tuir), entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta; - soggetti Ires e Amministrazioni pubbliche, entro il nono mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.