Il Commercialista Gastronomico torna a Vienna: aperitivi e architettura

ci hanno chiesto di tornare a Vienna… dopo i dolci è la volta di brindare con qualche aperitivo

Parlando con alcuni amici e lettori, dopo i consigli sulla Sacher torte, per i tanti viaggiatori che si recano a Vienna per lavoro e per piacere, parliamo di bar e aperitivi.

Nella mia esperienza non ho mai trovato a Vienna un ambiente simile a quello della rivera romagnola, o della bar da tapas spagnole… Dato che Vienna è una città famosa per l’architettura segnaleremo due location dove andare a bere qualcosa o prendersi una pausa dal turismo o dal lavoro e ammirare le creazioni della Vienna degli anni d’oro.

palmen-hausPalmenhaus (Palmenhaus – Cafe Brasserie, BarBurggarten 1)

E’ letteralmente la “casa delle palme”. In questo caso il locale occupa l’antica serra del Burgarten: la serra è un capolavoro art nouveau in ferro e vetro e svetta modernista fra i palazzi in stile ringstrasse. Visto che stiamo andando verso la primavera, il Palmenhaus è un ottimo punto di sosta per i turisti: il Burggarten è incuneato fra la Neuburg e il retro dell’Opera di Stato, vicinissimo al museo dell’Albertina.

In questa zona ricca di turisti e uffici pubblici, il Burgarten è un’oasi di pace con le statue di Mozart e Francesco Giuseppe: il Palmenhaus troneggia sul lato del centro città. Ridurlo a un bar è riduttivo. E’ come sedersi ad un tavolo della Vienna di Sissi e Francesco Giuseppe. In primavera ed estate i tavolini sul Burggarten sono i più ambiti, ma un giro nell’interno della vecchia serra di palazzo è un must per tutti i turisti.

Cosa prendere? Gli eleganti camerieri in divisa vi offriranno di tutto: dalla colazione, alle torte ad un pranzo o uno spuntino; la carta dei vini è ricchissima e il vino austriaco è una lieta sorpresa (ma sono presenti anche vini esteri). La cucina è di livello come i prezzi.

loos barLoos American Bar (Loosbar – Kärntner Durchgang 10)

Quando vi sarete stancati o beati dell’atmosfera del Palmenhuas, scendendo lungo Kärntner Straße verso il Duomo in un vicoletto sulla vostra sinistra troverete il più modernista dei bar viennesi. Nel 1908 il famoso architetto Adolf Loos ha disegnato questo bar minuscolo che è l’epitome degli american bar.

Il locale è minuscolo, una stanza di circa 20 metri quadrati, ma l’arredamento lineare, i materiali utilizzati e gli specchi la fanno sembrare molto più grande. Lo stile di Loos fu copiato da così tanti altri american bar che quasi si può dire che l’originale è viennese. Ed in questo caso sembra proprio di tuffarsi nell’atmosfera dell’America di Francis Scott Fitzgerald, anche se tutti parlano tedesco. Durante l’estate il bar ha i tavolini in strada, ma il consiglio è di entrare a sedersi all’interno o stare al bancone (se siete fortunati da trovare posto). L’accesso al bar (monumento nazionale) è riservato ai soli clienti. I barman sono rigorosamente in camicia bianca e cravatta scura, il libro dei cocktail è formidabile, le preparazioni di alto livello e guardare i barmen è divertente. Il Martini (anche quello con la ricetta alla James Bond) ottimo. Orario di arrivo consigliato: dall’aperitivo a dopocena…

Prosit!

7 maggio 2016

Luca Bianchi

Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it