Dogane: le recenti misure in materia di depenalizzazione non comprendono il ramo tributario

Pubblicato il 10 maggio 2016

Disposizioni in materia di depenalizzazione: nota delle Dogane sulle accise

Disposizioni in materia di depenalizzazione: nota delle Dogane sulle accise. Il 6 febbraio 2016 è entrato in vigore il decreto legislativo 15 gennaio 2016, n. 8, che ha dato attuazione alla delega conferita al Governo ai sensi dell’art. 2, comma 1, della legge n. 67 del 2014, “per la riforma della disciplina sanzionatoria dei reati e per la contestuale introduzione di sanzioni amministrative.

Dalla depenalizzazione definita “cieca”, la lettera a) del comma 2 dell’art. 2 esclude una lunga serie di materie, tra le quali non è inclusa quella tributaria, con la conseguenza che anche per i reati tributari puniti con la sola pena della multa o dell’ammenda essa trova applicazione.

Lo precisa l’Agenzia delle Dogane, con la nota n. 51746/RU /2016 pubblicata il 9 maggio 2016.

per le violazioni in materia di accise appena descritte, il procedimento di irrogazione delle sanzioni sarà regolato secondo le disposizioni contenute nel decreto legislativo n. 472 del 1997.

L’art. 8 di tale decreto prende in considerazione gli effetti della depenalizzazione con riguardo alle violazioni commesse anteriormente all’entrata in vigore del provvedimento stesso, disciplinando in maniera distinta i casi non ancora definiti nell’ambito del relativo procedimento penale (comma 1) dai casi definiti con sentenza o decreto divenuti irrevocabili (comma 2).

In relazione ai procedimenti penali non ancora definiti per le violazioni commesse anteriormente all’entrata in vigore del decreto legislativo n. 8/2016, l’art. 9, rubricato “Trasmissione degli atti all’autorità amministrativa”, ai commi da 1 a 4