Diario quotidiano del 6 maggio 2016: i controlli sul mancato versamento delle ritenute

Pubblicato il 6 maggio 2016



1) mancato versamento delle ritenute: nella fase dei controlli non sono ammesse contestazioni immediate
2) revisione legale: in G.U. il decreto giustizia
3) le spese di ospitalità dei giornalisti sono detraibili poiché sono spese pubblicitarie per l’azienda
4) regolamento sulla privacy: regolamento UE in gazzetta
5) l’esonero IMU per i terreni incolti
6) canone Rai: possibile ricorrere contro l’avviso bonario
7) tessera professionale europea: iscrizione degli agenti immobiliari
8) Gerico 2016: aggiornamento del software di compilazione degli studi di settore
9) fondi per rischi e oneri e trattamento di fine rapporto: bozza dell’OIC 31
10) immobilizzazioni materiali: bozza del nuovo OIC 16
11) modificati i modelli di dichiarazione Unico 2016-ENC, Unico 2016-SC, Unico 2016-SP, Unico 2016-PF e Irap 2016, e relative istruzioni
12) entrate tributarie: 92,1 miliardi nel primo trimestre dell’anno (+3,6%). Aumenta il gettito di Irpef, Ires e Iva
 
diario-quotidiano-articoli-9Indice: 1) Mancato versamento delle ritenute: nella fase dei controlli non sono ammesse contestazioni immediate 2) Revisione legale: in G.U. il decreto giustizia 3) Le spese di ospitalità dei giornalisti sono detraibili poiché sono spese pubblicitarie per l’azienda 4) Regolamento sulla privacy: regolamento UE in gazzetta 5) Al via l’esonero IMU per i terreni incolti 6) Canone Rai: possibile ricorrere contro l’avviso bonario 7) Tessera professionale europea: modalità d’iscrizione nel Registro delle Imprese degli agenti immobiliari 8) Gerico 2016: disponibile l’aggiornamento del software di compilazione degli studi di settore 9) Fondi per rischi e oneri e trattamento di fine rapporto: pubblicata in consultazione la bozza dell’OIC 31 10) Immobilizzazioni materiali: disponibile anche la bozza del nuovo OIC 16 11)   Modificati i modelli di dichiarazione Unico 2016-ENC, Unico 2016-SC, Unico 2016-SP, Unico 2016-PF e Irap 2016, e relative istruzioni 12) Entrate tributarie: 92,1 miliardi nel primo trimestre dell’anno (+3,6%). Aumenta il gettito di Irpef, Ires e Iva  
  1) Mancato versamento delle ritenute: nella fase dei controlli non sono ammesse contestazioni immediate Se nel corso dei controlli dovessero emergere omissioni riguardanti l’anno in corso, occorre attendere la fine dell’anno contributivo per le eventuali contestazioni, perché solo in tale momento si può stabilire l’ammontare annuo dell’omissione e, quindi, la rilevanza penale o amministrativa del relativo illecito. E’, invece, possibile procedere alla contestazione immediata solo nel caso in cui siano rilevati importi omessi per un ammontare superiore ai 10.000 euro che già integrano la soglia di rilevanza penale del fatto. Il Ministero del Lavoro, con la nota n. 9099 del 3 maggio 2016, ha chiarito al personale ispettivo che, per quanto concerne il reato di omesso versamento delle ritenute, i controlli sul corretto adempimento degli obblighi contributivi dovranno riguardare tutti versamenti che il datore di lavoro è tenuto ad effettuare nel corso dell’anno contributivo.   ******   2) Revisione legale: in G.U. il decreto giustizia Sulla Gazzetta Ufficiale n. 103 del 4 maggio 2016, è stato pubblicato il decreto del Ministero della Giustizia n. 63 del 19 gennaio 2016, ossia il Regolamento di attuazione della disciplina relativa all’esame di idoneità professionale per l’abilitazione all’esercizio della revisione legale. Sono previsti esoneri da due prove scritte per i dottori commercialisti e da una per gli avvocati. Le materie oggetto delle prove scritte sono escluse anche dagli orali per gli abilitati dottori commercialisti e avvocati. Il provvedimento mette in atto quanto già delineato dall’art. 4 del D.Lgs. n. 39/2010. Per l’ammissione all’esame è necessario, secondo quanto prevede il decreto, avere conseguito una laurea almeno triennale (tra quelle previste); essere in possesso dell’attestato di compiuto tirocinio. Sono ammessi a sostenere l’esame di idoneità per l’iscrizione al registro i soggetti che, alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del regolamento, hanno regolarmente completato il tirocinio. Ammessi anche coloro i quali risultano iscritti al registro del tirocinio, ed abbiano, alla data di presentazione della domanda, concluso regolarmente il tirocinio stesso. ******   trattoria3) Le spese di ospitalità dei giornalisti sono detraibili poiché sono spese pubblicitarie per l’azienda Ai fini Iva sono detraibili le spese di ospitalità in rassegne fieristiche, questo poiché non si tratta di spese di rappresentanza, ma di spese di pubblicità utili a generare ricavi. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8850 del 4 maggio 2016. Dunque, secondo la Suprema Corte, le spese sostenute da una società di organizzazione di manifestazioni fieristiche, per l’ospitalità dei giornalisti invitati a presenziare alle fiere, non sono spese di rappresentanza, ma spese di pubblicità funzionalmente collegate a fatti generatori di ricavi. Quindi, l’Iva relativa è detraibile. Come è noto, la distinzione tra spese di pubblicità e di rappresentanza comporta notevoli differenze nel trattamento fiscale delle stesse, giacché, ai fini delle imposte dirette, le prime sono deducibili nell’esercizio in cui sono sostenute o in quote costanti nell’esercizio stesso e nei quattro successivi ex art. 108, comma 2, primo periodo del TUIR, e le seconde sono soggette, invece, ai limiti di deducibilità fissati dal periodo successivo del predetto comma 2 e dal DM 19 novembre 2008. Ai fini Iva, invece, solo l’imposta afferente alle spese di pubblicità è detraibile, perché quella relativa alle spese di rappresentanza è totalmente indetraibile, tranne quelle sostenute per l’acquisto di beni di costo unitario non superiore a 50 euro, questo sulla base dell’art. 19-bis1, comma 1, lett. h) del DPR 633/1972.   ******   4) Regolamento sulla privacy: regolamento UE in gazzetta Sulla Gazzetta Ufficiale UE L. 119/32 del 4 maggio 2016 è stato pubblicato il regolamento UE sulla protezione dei dati personali. Il provvedimento, anche se entra in vigore il 24 maggio 2016, concede agli Stati Membri due anni di tempo per uniformare la propria legislazione alle regole comunitarie ed, entro il medesimo termine, professionisti ed imprese dovranno adattare i propri modelli organizzativi alle nuove prescrizioni onde evitare di incorrere in pesanti sanzioni economiche, ovvero in responsabilità di natura penale. Dunque, le norme del Regolamento non troveranno immediata applicazione a partire dal 24 maggio 2016, poiché da quel giorno inizierà a decorrere il termine di due anni entro i quali tutti gli Stati Membri dovranno adeguare le norme nazionali in materia di “privacy” alle prescrizione regolamentari. Decorso tale termine si porranno due alternative: o gli Stati avranno adottato norme di recepimento delle prescrizioni regolamentari che – quindi – troveranno applicazione dalla data della loro entrata in vigore ovvero, in caso contrario, il Regolamento troverà automatica e diretta applicazione dal 25 maggio 2018, con conseguente disapplicazione di tutte le norme nazionali che fossero in contrasto con lo stesso.   ****** 5) Al via l’esonero IMU per i terreni incolti Niente IMU per i terreni incolti e per gli orti: essi infatti seguono le regole già previste per i terreni agricoli, rientrando nell’esenzione dall’IMU. È questa l’indicazione fornita il 4 maggio 2016 dal viceministro all’Economia Enrico Zanetti nel corso del question time in commissione Finanze alla Camera. Se però ci si addentra nel dedalo dell’IMU agricola, si rischia di non uscirne facilmente: anche le indicazioni fornite dal ministero sono infatti caute. Riassumendo, l’ultima norma, ha riportato in auge la circolare del 1993 per fare una distinzione tra i comuni montani da quelli montani solo parzialmente e da quelli pianeggianti. L’IMU non sarà dovuta per terreni montani e per quelli pianeggianti ove siano «posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali». ******   canone-rai6) Canone Rai: possibile ricorrere contro l’avviso bonario Annullata la cartella esattoriale. Contribuente vittorioso: Giurisprudenza - CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 aprile 2016, n. 8559 Tributi - Canone RAI - Cartella di pagamento - Notifica - Temporanea assenza dalla casa di abitazione - Deposito e affissione all’albo comunale - Mancato invio comunicazione ex art. 140 cpc - Nullità della notifica - Impugnazione a seguito di comunicazione "avviso bonario" - Legittimità ---> Leggi tutto     ****** 7) Tessera professionale europea: modalità d’iscrizione nel Registro delle Imprese degli agenti immobiliari Tessera professionale europea: la sperimentazione parte dall'agente immobiliare. Il Ministero dello Sviluppo Economico, con la circolare n. 3688/C del 03 maggio 2016, ha illustrato le modalità d’iscrizione nel Registro delle Imprese degli agenti immobiliari in diritto di stabilimento e gli effetti del rilascio della tessera per gli agenti in libera prestazione di servizi. ******   studi-di-settore-fiscooggi8) Gerico 2016: disponibile l’aggiornamento del software di compilazione degli studi di settore Il prodotto software GERICO 2016 versione 1.0.1 del 04/05/2016 consente il calcolo della congruità, tenuto conto della normalità economica, della coerenza economica e dell'effetto dei correttivi "crisi", per i 204 studi di settore applicabili per il periodo d'imposta 2015. Il software è aggiornato con i correttivi crisi analizzati dalla Commissione degli Esperti per gli studi di settore nelle riunioni del 2 dicembre 2015 e del 31 marzo 2016. La versione 1.0.1 del 4 maggio 2016 prevede le seguenti modifiche rispetto alla versione precedente...   ---> Leggi tutto   ****** 9) Fondi per rischi e oneri e trattamento di fine rapporto: pubblicata in consultazione la bozza dell’OIC 31 Nell’ambito del progetto di aggiornamento dei principi contabili nazionali, avviato a seguito delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 139/2015 di recepimento della direttiva 34/2013/UE, il 5 maggio 2016 l’OIC ha pubblicato in consultazione la bozza del principio contabile OIC 31 Fondi per rischi e oneri e Trattamento di fine rapporto. Nell’appendice “Motivazioni alla base delle decisioni assunte” sono indicate le scelte di fondo più rilevanti seguite nella revisione del principio contabile. Al fine di evidenziare le modifiche apportate rispetto alla versione dell’OIC 31 dell’agosto 2014, si allega il documento in modalità revisione. Si invita a far pervenire eventuali osservazioni non oltre il 4 giugno 2016 all’indirizzo e-mail staffoic@fondazioneoic.it o via fax al numero 06.69766830. ******   10) Immobilizzazioni materiali: disponibile anche la bozza del nuovo OIC 16 Sul sito dell’Organismo italiano di contabilità è stata pubblicata la bozza del nuovo OIC 16 sulle immobilizzazioni materiali. Il documento recepisce le novità introdotte nell’ordinamento nazionale dal D.lgs. 139/2015, connesse principalmente all’eliminazione dei riferimenti alla sezione straordinaria del conto economico e alla riformulazione del principio della sostanza economica. Sul sito dell’Organismo italiano di contabilità, dal 4 maggio 2016, è disponibile in bozza la nuova versione dell’OIC 16, dedicato al trattamento contabile delle immobilizzazioni materiali. La pubblicazione segue a stretto giro quella relativa all’OIC 24, pubblicata il 3 maggio 2016. La nuova versione dell’OIC 16 recepisce le novità introdotte nell’ordinamento nazionale dal d.lgs. 139/2015, connesse principalmente all’eliminazione dei riferimenti alla sezione straordinaria del conto economico e alla riformulazione del principio della sostanza economica. A tal proposito, il decreto bilanci ha sostituito il principio della funzione economica con il principio della sostanza economica. La relazione di accompagnamento sottolinea come “la declinazione pratica del principio di sostanza economica sia effettuata dalla legge e dai principi contabili nazionali”. Pertanto, nella nuova versione dell’OIC 16 sono state meglio formulate e chiarite le regole da seguire al momento dell’iscrizione iniziale delle immobilizzazioni materiali. La nuova versione dell’OIC 16, in particolare, chiarisce che le immobilizzazioni devono essere rilevate inizialmente alla data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici connessi al bene acquisito precisando poi che il trasferimento dei rischi e dei benefici avviene di solito quando viene trasferito il titolo di proprietà. In ogni caso il documento afferma che “se, in virtù di specifiche clausole contrattuali, non vi sia coincidenza tra la data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici e la data in cui viene trasferito il titolo di proprietà, prevale la data in cui è avvenuto il trasferimento dei rischi e dei benefici” e che comunque “nell’effettuare tale analisi occorre analizzare tutte le clausole contrattuali”. Il nuovo OIC 16, inoltre, contiene alcuni richiami ad hoc per le società che redigono il bilancio in forma abbreviata (ex art. 2435 bis c.c.) e le micro imprese (ex art. 2435-ter c.c.) in presenza di specificità nella disciplina di bilancio alla luce del d.lgs. 139/2015 che dà maggiore risalto una regolazione per classi dimensionali. Sul piano dell’applicazione, il principio contabile stabilisce che fatte salve le modifiche che devono essere applicate retroattivamente ai sensi dell’articolo 12 del D.lgs. 139/2015, il redattore del bilancio può scegliere di applicare il nuovo principio contabile secondo il metodo prospettico. ******   11) Modificati i modelli di dichiarazione Unico 2016-ENC, Unico 2016-SC, Unico 2016-SP, Unico 2016-PF e Irap 2016, e relative istruzioni Con il provvedimento direttoriale n. 66823 del 5 maggio 2016 sono state approvate alcune modifiche alle istruzioni dei modelli di dichiarazione Unico 2016-ENC, Unico 2016-SC, Unico 2016-SP, Unico 2016-PF, Irap 2016 e alle istruzioni generali comuni ai modelli Unico 2016 delle società e degli enti, nonché ai modelli di dichiarazione Unico 2016-ENC, Unico 2016-SC e Unico 2016-SP, approvati con separati provvedimenti del 29 gennaio 2016. Inoltre, con il presente provvedimento vengono approvate alcune modifiche alle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nei modelli Unico 2016-ENC, Unico 2016-SC, Unico 2016-SP, Consolidato nazionale e mondiale 2016 e Irap 2016, approvate con separati provvedimenti del 15 febbraio 2016. Le modifiche alle istruzioni e ai modelli di dichiarazione si rendono necessarie per l’aggiornamento e la correzione di alcuni errori materiali riscontrati successivamente alla loro pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. ******   pioggia-soldi12) Entrate tributarie: 92,1 miliardi nel primo trimestre dell’anno (+3,6%). Aumenta il gettito di Irpef, Ires e Iva Nel primo trimestre 2016 le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 92.141 milioni di euro, con un aumento del 3,6% (+ 3.236 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2015. Va ricordato che, con la previgente normativa, il canone televisivo veniva versato all’erario nei primi mesi dell’anno (nel periodo gennaio-marzo 2015 l’incasso era stato pari a 1.565 milioni di euro). A seguito delle nuove modalità di riscossione introdotte dalla Legge di stabilità 2016, i primi versamenti sono stati fissati a partire dal mese di luglio. Neutralizzando gli effetti sul gettito dalle nuove modalità di versamento del canone, la crescita delle entrate tributarie nel periodo in esame risulta pari a + 5,5%. IMPOSTE DIRETTE Registrano un gettito complessivamente pari a 51.764 milioni di euro, in aumento del 2,3% (+ 1.151 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2015. Le entrate IRPEF ammontano a 46.526 milioni di euro (+ 4,4% pari a 1.941 milioni di euro) per effetto principalmente dell’andamento positivo delle ritenute da lavoro dipendente del settore privato (+8% pari a 1.652 milioni di euro). L’andamento risente sia degli effetti delle misure relative al modello di versamento delle imposte (D. Lgs. 175/2014) che prevedono l’indicazione dell’Irpef al lordo delle compensazioni effettuate(1), sia dell’incremento delle ritenute a titolo di acconto (+ 166 milioni di euro pari a + 49,6%) applicato ai pagamenti delle spese e degli interventi di ristrutturazione edilizia. Prosegue il trend positivo del gettito IRES che registra un incremento di 109 milioni di euro (+ 16,2%) rispetto allo stesso periodo del 2015. Le entrate delle imposte sostitutive sui redditi da capitale e sulle plusvalenze hanno registrato un gettito di 639 milioni di euro (-51,6% rispetto allo stesso periodo del 2015) mentre l’imposta sostitutiva sul valore relativo dei fondi pensione fa rilevare entrate pari a 674 milioni di euro (-38,8%).(2) IMPOSTE INDIRETTE Il gettito ammonta a 40.377 milioni di euro, in aumento del 5,4% (+2.085 milioni di euro) rispetto allo stesso trimestre del 2015. Prosegue il trend di crescita delle entrate dell’IVA che ammontano a 23.234 milioni di euro (+2.717 milioni di euro pari a +13,2%). Per quanto riguarda il gettito delle imposte sulle transazioni, segnano un incremento del 13,2% le entrate dell’imposta di registro. Mostrano invece una lieve diminuzione rispetto all’analogo periodo del 2015 quelle relative all’imposta di bollo (-78 milioni di euro). Le entrate dell’accisa sui prodotti energetici, loro derivati e prodotti analoghi (oli minerali) si attestano a 5.079 milioni di euro (+ 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2015); in aumento anche il gettito dell’accisa sul gas naturale per combustione (gas metano) che ha generato entrate per 953 milioni di euro (+23,4%). ENTRATE DA GIOCHI Le entrate relative ai giochi presentano, nel complesso, una crescita del 13,8% (+ 413 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2015. ENTRATE DA ACCERTAMENTO E CONTROLLO Il gettito derivante dall’attività di accertamento e controllo presenta una diminuzione del 7,3% (- 153 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, determinata dai minori incassi derivanti dai ruoli relativi alle imposte dirette (-16,6%) compensati in parte dai ruoli delle imposte indirette (+ 10,4%). Non si rilevano variazioni nell’attività di accertamento rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso. Sul sito del Dipartimento delle Finanze è disponibile il Bollettino delle entrate tributarie del periodo gennaio marzo 2016, corredato dalle appendici statistiche e dalla guida normativa, che fornisce l’analisi puntuale dell’andamento delle entrate tributarie, e la relativa Nota tecnica che illustra in sintesi i principali contenuti del documento. E’ disponibile anche il report “Entrate Erariali F24 marzo 2016” che analizza l’andamento delle entrate tributarie versate con il modello F24 relativamente al mese di aprile. (MEF, Comunicato Stampa N° 85 del 05/05/2016)   Vincenzo D’Andò