Diario quotidiano del 30 maggio 2016: il liquidatore diligente non paga le omesse ritenute; le nuove sanzioni per i commercialisti che non maturano crediti formativi

Pubblicato il 30 maggio 2016

1) Modifiche al software di compilazione Studi di settore - Gerico 2016
2) Pensionandi: ecco le regole per il part-time agevolato
3) Start up innovative: ulteriori chiarimenti dal Mise
4) Pagamento dell’assegno per il nucleo familiare: confermati i livelli reddituali anche per il periodo 1° luglio 2016 -30 giugno 2017
5) Problematica la cessione nel quinquennio dalla ultimazione di un immobile frazionato
6) Commissione Ue: chiarita la nozione di aiuto di Stato
7) Quando applicare il “reverse charge” Iva alle cessioni di console da gioco, tablet PC e laptop
8) Se l’Amministrazione finanziaria sbaglia va condannata alle spese sulle liti tributarie
9) Il liquidatore diligente è immune da contestazioni fiscali
10) Sulla formazione continua il CNDCEC fa sul serio: nuove sanzioni
 
diario-quotidiano-articoli-8Indice: 1) Modifiche al software di compilazione Studi di settore - Gerico 2016 2) Pensionandi: ecco le regole per il part-time agevolato 3) Start up innovative: ulteriori chiarimenti dal Mise 4) Pagamento dell’assegno per il nucleo familiare: confermati i livelli reddituali anche per il periodo 1° luglio 2016 -30 giugno 2017 5) Problematica la cessione nel quinquennio dalla ultimazione di un immobile frazionato: un nuovo studio del Notariato affronta la tematica Iva 6) Commissione Ue: chiarita la nozione di aiuto di Stato 7) Quando applicare il “reverse charge” Iva alle cessioni di console da gioco, tablet PC e laptop 8) L’Amministrazione finanziaria se sbaglia va condannata al pagamento delle spese sulle liti tributarie 9) Il liquidatore diligente è immune da contestazioni fiscali 10) Sulla formazione continua il CNDCEC fa sul serio  
  studi-di-settore-fiscooggi1) Modifiche al software di compilazione Studi di settore - Gerico 2016 Ha subito ulteriori modifiche il software di compilazione degli studi di settore (cd. Gerico 2016): è quanto emerge dalla nota pubblicata il 27 maggio 2016 dall’Agenzia delle entrate, la quale precisa, però, che le modifiche apportate a GERICO non comportano effetti sui risultati di congruità, di coerenza e di normalità elaborati con la precedente versione 1.0.0.. E questo fa presupporre che non vi sia alcuna intenzione quest’anno di concedere proroghe nei versamenti, come invece avvenuto negli anni precedenti, pur in presenza di insistenti lamentale delle Associazioni nazionali dei commercialisti. Comunque, a parte ciò, vediamo di seguito le informazioni diramate dalle Entrate: ---> Leggi tutto ******   2) Pensionandi: ecco le regole per il part-time agevolato L’Inps, con la circolare n. 90 del 26 maggio 2016, ha fornito la regole operative e le istruzioni per la fruizione dei benefici introdotti dall’art. 1, comma 284, della legge 208/2015, a favore dei lavoratori dipendenti a tempo pieno ed indeterminato del settore privato che maturano il diritto al trattamento pensionistico di vecchiaia entro il 31 dicembre 2018 e che concordano con il datore di lavoro la riduzione, in misura compresa tra il 40% e il 60%, dell’orario del rapporto di lavoro. In particolare, il diritto all’accesso al “part-time agevolato”, previo accordo con il proprio datore di lavoro, può essere riconosciuto ai lavoratori in possesso dei seguenti requisiti e al ricorrere delle seguenti condizioni: - sussistenza, al momento della richiesta, della titolarità di un rapporto di lavoro subordinato del settore privato, anche agricolo, con contratto di lavoro a tempo pieno ed indeterminato; - iscrizione all’assicurazione generale obbligatoria o alle forme sostitutive o esclusive della medesima; - maturazione entro il 31 dicembre 2018 del diritto al trattamento pensionistico di vecchiaia da parte dei lavoratori già in possesso, al momento della domanda, del relativo requisito contributivo. Nella suddetta circolare vengono poi chiariti i contenuti e il procedimento per accedere al beneficio, le modifiche del rapporto di lavoro, la presentazione della domanda, i criteri che portano alla cessazione e alla revoca del beneficio e le istruzioni per la compilazione delle denunce retributive e contributive, oltre a quelle di natura contabile. ******   diario-quotidiano-articoli-93) Start up innovative: ulteriori chiarimenti dal Mise Il Ministero dello Sviluppo, con quattro distinti pareri, tutti datati 20 maggio 2016, ha fornito ulteriori chiarimenti in tema di start up innovative. Questo