Diario quotidiano del 10 maggio 2016: le novità IVA in agricoltura

Pubblicato il 10 maggio 2016

1) Iva agricoli: nuove percentuali di compensazione per latte, bovini e suini
2) Canone Rai, l’autocertificazione per l’esonero si può inviare anche con PEC
3) Lavoro nero: dichiarazione del fratello di gratuità della prestazione di lavoro svolta
4) Equitalia: niente ipoteca sui beni dell’imprenditore ricadenti nel fondo patrimoniale
5) Esattore: quanto tempo deve tenere le cartelle di pagamento?
6) Dogane: le recenti misure in materia di depenalizzazione non comprendono il ramo tributario
7) Ricognizione delle istruzioni operative in materia di attività di vigilanza e di procedimento ispettivo
8) Commercialisti: a settembre sarà pronto il portale di categoria dedicato alla vendite
9) Responsabilità professionale: termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno arrecato al cliente
10) L’immobiliare di gruppo non è società di comodo
 
diario-quotidiano-articoli-7Indice: 1) Iva agricoli: nuove percentuali di compensazione per latte, bovini e suini 2) Canone Rai, l’autocertificazione per l’esonero si può inviare anche con PEC 3) Lavoro nero: non basta la semplice dichiarazione del fratello di gratuità della prestazione di lavoro svolta a favore dell’imprenditore 4) Equitalia: niente ipoteca sui beni dell’imprenditore ricadenti nel fondo patrimoniale 5) Esattore: quanto tempo deve tenere le cartelle di pagamento? 6) Dogane: le recenti misure in materia di depenalizzazione non comprendono il ramo tributario 7) Ricognizione delle istruzioni operative in materia di attività di vigilanza e di procedimento ispettivo 8) Commercialisti: a settembre sarà pronto il portale di categoria dedicato alla vendite 9) Responsabilità professionale: termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno arrecato al cliente 10) L’immobiliare di gruppo non è società di comodo  
  contadino1) Iva agricoli: nuove percentuali di compensazione per latte, bovini e suini Sono finalmente giunti i primi chiarimenti sull’aumento delle percentuali di compensazione Iva per latte, bovini e suini a partire dal 1 gennaio 2016. Difatti, l’Agenzia delle entrate, con la circolare n. 19/E del 6 maggio 2016, ha ufficializzato le novità contenute nella Legge di Stabilità che riguardano i contribuenti ricadenti nel regime speciale Iva per l’agricoltura, fornendo al contempo le istruzioni sulle percentuali da applicare in base alle diverse tipologie di operazioni realizzate dalle imprese agricole. Viene, quindi, precisato il momento impositivo tra vecchie e nuove aliquote di compensazione. Prodotti interessati dalle nuove soglie di compensazione La circolare elenca i prodotti agricoli per cui aumentano le percentuali di compensazione: - per gli animali vivi della specie bovina, compresi quelli del genere bufalo la percentuale sale dal 7 al 7,65%; - per gli animali vivi della specie suina la soglia si alza dal 7,3 al 7,95%. L’aumento delle percentuali di compensazione per bovini e suini ha effetto solo per il 2016. Le soglie “lievitano” invece in via permanente al 10% per alcuni prodotti del settore lattiero-caseario: - per il latte fresco non concentrato né zuccherato e non condizionato per la vendita al minuto. Restano esclusi yogurt, kephir, latte cagliato, siero di latte, latticello (o latte battuto) e altri tipi di latte fermentati o acidificati; - per gli altri prodotti contenuti nel n.9) della tabella A, parte I, allegata al DPR sull’Iva, escluso il latte fresco non concentrato né zuccherato, destinato al consumo alimentare, confezionato per la vendita