Detassazione, online la procedura per il deposito telematico

Questa notizia fa parte del diario del 17 maggio 2016
Dal 16 maggio 2016 per potere fruire della detassazione prevista nel Decreto Interministeriale del 25 marzo 2016, il deposito dei contratti aziendali e territoriali di secondo livello dovrà avvenire esclusivamente in modalità telematica.
Lo rende noto il comunicato del 16 maggio 2016 pubblicato sul sito internet del Ministero del lavoro.
La disposizione è contenuta nel suddetto decreto interministeriale di cui è stato pubblicato il comunicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 112/2016, che disciplina l’erogazione dei premi di risultato, la partecipazione agli utili di impresa con tassazione agevolata e prevede misure di welfare aziendale.
Per avviare la procedura telematica sarà necessario compilare il modello telematico (indicando i dati del datore di lavoro, il numero dei lavoratori coinvolti e gli indicatori dei parametri prefissati) e allegare il contratto aziendale o territoriale.
Il termine per effettuare l’invio, nel caso di accordi sottoscritti nel 2015, è il 16 giugno 2016.
Erogazione dei premi di risultato e partecipazione agli utili di impresa con tassazione agevolata: decreto reso operativo con pubblicazione in G.U.
Con comunicato del Ministero del lavoro apparso sulla Gazzetta ufficiale n. 112 del 14 maggio 2016, è stato reso operativo il decreto di erogazione dei premi di risultato e partecipazione agli utili di impresa con tassazione agevolata.
Viene esplicitato che il 25 marzo 2016, é stato adottato il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, che – in attuazione dell’art. 1, commi da 182 a 191, della legge 28 dicembre 2015 n. 208 (Legge di stabilità per il 2016) – disciplina l’erogazione dei premi di risultato e la partecipazione agli utili diimpresa con tassazione agevolata.
Il decreto pubblicato sul sito web del Ministero del lavoro e delle politiche sociali www.lavoro.gov.it (sezione Documenti e norme – Pubblicità legale).
Il decreto prevede:
– i criteri di misurazione per i premi di risultato, stabilendo che i contratti collettivi di lavoro devono prevedere criteri di misurazione e verifica degli incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione, che possono consistere nell’aumento della produzione o in risparmi dei fattori produttivi ovvero nel miglioramento della qualità dei prodotti e dei processi, anche attraverso la riorganizzazione dell’orario di lavoro non straordinario o il ricorso al lavoro agile quale modalità flessibile di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato, rispetto ad un periodo congruo definito dall’accordo, il cui raggiungimento sia verificabile in modo obiettivo attraverso il riscontro di indicatori numerici o di altro genere appositamente individuati.
– la partecipazione agli utili dell’impresa chiarendo che per somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa si intendono gli utili distribuiti ai sensi dell’articolo 2102 del codice civile e che l’applicazione dell’imposta sostituiva del 10% si applica, sussistendo le condizioni ivi previste, anche alle somme erogate a titolo di partecipazione agli utili relativi al 2015.
– il coinvolgimento paritetico dei lavoratori stabilendo che l’incremento del limite a 2.500 euro lordi per i premi di risultato con tassazione agevolata viene riconosciuto qualora i contratti collettivi di lavoro prevedano strumenti e modalità di coinvolgimento paritetico dei lavoratori nell’organizzazione del lavoro da realizzarsi attraverso un piano che stabilisca, a titolo esemplificativo, la costituzione di gruppi di lavoro nei quali operano responsabili aziendali e lavoratori finalizzati al miglioramento o all’innovazione di aree produttive o sistemi di produzione, e che prevedono strutture permanenti di consultazione e monitoraggio degli obiettivi da perseguire e delle risorse necessarie nonché la predisposizione di rapporti periodici che …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it