Co.co.co.: accedono alla disoccupazione previa chiusura della partita Iva

Pubblicato il 18 maggio 2016

I co.co.co. con partita IVA attiva, anche se non produttrice di reddito, devono prima procedere alla chiusura della stessa. Questo per potere fruire dell’indennità di disoccupazione (DIS-COLL) erogata per l’iscrizione presso la gestione separata.
Questa notizia fa parte del Diario del 18 maggio 2016

I co.co.co. con partita IVA attiva, anche se non produttrice di reddito, devono prima procedere alla chiusura della stessa. Questo per potere fruire dell’indennità di disoccupazione (DIS-COLL) erogata per l’iscrizione presso la gestione separata.

Lo ha reso noto l’Inps con la circolare n. 74 del 5 maggio 2016, che ha ricordato come la prestazione sia stata istituita in via sperimentale, dal D.Lgs. 22/2015, per il 2015 in relazione agli eventi di disoccupazione verificatisi a decorrere dal 1° gennaio 2015 e fino al 31 dicembre 2015.

Poi con la legge di Stabilità 2016 (Legge 208/2015), è stata estesa all’anno 2016 in relazione agli eventi di disoccupazione verificatisi a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2016.

Destinatari

Possono ottenere la prestazione in esame, i collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, iscritti in via solo ed esclusivamente alla gestione se