Al via il bonus per i nuclei familiari con almeno quattro figli minori per il 2015

Pubblicato il 2 maggio 2016

l’Inps, con la circolare n. 70 del 29 aprile 2016, ha fornito le istruzioni per usufruire del beneficio in favore di nuclei familiari con almeno quattro figli minori per il 2015, di cui all’articolo 1, comma 130, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (bonus quarto figlio)

Questo articolo è tratto dal Diario quotidiano del 2 maggio 2016

L’Inps, con la circolare n. 70 del 29 aprile 2016, ha fornito le istruzioni per usufruire del beneficio in favore di nuclei familiari con almeno quattro figli minori per il 2015, di cui all’articolo 1, comma 130, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (bonus quarto figlio).

Il beneficio di cui all’articolo 1, comma 130 della legge n. 190 del 2014 è riconosciuto ai nuclei familiari con un numero di figli minori pari o superiore a quattro, già beneficiari, relativamente all’annualità 2015, dell’assegno per i tre figli minori di cui all’art. 65 citato e con un ISEE non superiore a 8.500 euro.

Ai fini del riconoscimento del beneficio non è prevista un’apposita domanda dell’interessato, essendo sufficiente la domanda già presentata per la concessione dell’assegno per i tre figli minori relativo all’annualità 2015.

Per permettere la corresponsione del beneficio in esame gli uffici amministrativi comunali competenti dovranno inserire con sollecitudine e comunque entro e non oltre il 31 maggio 2016, nella procedura prestazioni sociali, qualora non l’avessero già fatto, le richieste di pagamento relative alle domande, già presentate nei termini, di assegno con tre figli minori per l’anno 2015.

Ecco di seguito l’intera circolare.

Beneficiari

Il beneficio di cui all’articolo 1, comma 130 della legge n. 190 del 2014 è riconosciuto ai nuclei familiari con un numero di figli minori pari o superiore a quattro, già beneficiari, relativamente all’annualità 2015, dell’assegno per i tre figli minori di cui all’art. 65 citato e con un ISEE non superiore a 8.500 euro.

Ai fini del riconoscimento del beneficio non è prevista un’apposita domanda dell’interessato, essendo sufficiente la domanda già presentata per la concessione dell’assegno per i tre figli minori relativo all’annualità 2015.

Per permettere la corresponsione del beneficio in esame gli uffici amministrativi comunali competenti dovranno inserire con sollecitudine e comunque entro e non oltre