Le Entrate spiegano il credito d’imposta a favore degli enti di previdenza

Pubblicato il 28 aprile 2016

Tutti i chiarimenti sul credito d’imposta in favore degli enti di previdenza obbligatoria e delle forme di previdenza complementare
Le Entrate spiegano il credito d’imposta a favore degli enti di previdenza Sul credito d’imposta in favore degli enti di previdenza obbligatoria e delle forme di previdenza complementare si è soffermata l’Agenzia delle entrate con la circolare n. 14/E del 27 aprile 2016. Si tratta di un importante agevolazione fiscale. Credito d’imposta Alle casse di previdenza viene riconosciuto un credito d’imposta pari alla differenza tra l’ammontare delle ritenute e imposte sostitutive applicate nella misura del 26% sui redditi di natura finanziaria e l’ammontare di tali ritenute e imposte sostitutive computate nella misura del 20% (articolo 1, comma 91, della legge 190/2014). I proventi percepiti devono però essere assoggettati alle ritenute e alle imposte sostitutive “effettivamente” e devono essere investiti in determinate attività a carattere finanziario a medio o lungo termine. Non imponibilità del credito Il credito non concorre alla formazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi né alla determinazione del valore della produzione netta ai fini Irap. Non rileva, inoltre, né ai fini della determinazione della quota di interessi passivi deducibile dal reddito d’impresa né della determinazione della quota di spese e altri componenti negativi di