Come indicare gli estremi di registrazione del contratto di locazione nei modelli 730/2016 e UNICO PF 2016

I contribuenti possono continuare ad utilizzare, nei modelli 730 e Unico Pf 2016 (relativi ai redditi 2015), le precedenti indicazioni relative ai contratti di locazione

Come indicare gli estremi di registrazione del contratto di locazione nei modelli 730/2016 e UNICO PF 2016

Su come indicare gli estremi di registrazione del contratto di locazione nei modelli 730/2016 e UNICO PF 2016 e su altro ancora è intervenuta l’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 31/E del 27 aprile 2016.

Codice identificativo del contratto non ancora obbligatorio. Per agevolare gli adempimenti dichiarativi, i contribuenti potranno utilizzare, nei modelli 730 e Unico Pf 2016 (relativi ai redditi 2015), le precedenti modalità espositive in vigore

Per i contratti di locazione registrati in via telematica, anche quest’anno sarà dunque possibile indicare, in dichiarazione, gli estremi di registrazione (data, serie numero e codice ufficio) in alternativa al codice identificativo.

La citata risoluzione n. 31/E viene incontro alle difficoltà rappresentate da alcuni operatori nel reperire quel dato, in particolar modo per i contratti più datati, considerato che fino allo scorso anno era sufficiente indicare gli estremi di registrazione del contratto utilizzando i codici serie “3P” (registrazione telematica tramite Siria e Iris) o “3T” (registrazione telematica tramite altre applicazioni).

Ecco come rintracciare il codice identificativo di un contratto di locazione o di affitto

L’Agenzia delle entrate ha reso disponibile sul proprio sito un’applicazione gratuita che consente di rintracciare il codice identificativo di un contratto di locazione o di affitto. Il suo utilizzo è libero, non è cioè necessario registrarsi ai servizi telematici.

Indicazione nella dichiarazione

Peraltro, gli estremi di registrazione (o il codice identificativo) del contratto di locazione devono essere riportati nella sezione seconda del quadro B del 730 (ovvero RB di Unico), la cui compilazione è richiesta nei seguenti casi:

– opzione per l’applicazione della cedolare secca

– riduzione del 30% del reddito, in caso di applicazione della tassazione ordinaria, se il fabbricato è situato in un comune ad alta densità abitativa ed è locato a canone “concordato” o è situato nella regione Abruzzo ed è dato in locazione a persone residenti nei comuni colpiti dal sisma del 2009, le cui abitazioni sono state distrutte o dichiarate inagibili.

 

Vincenzo D’Andò

 

 

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