Il credito d'imposta per investimenti nel mezzogiorno

su richiesta dei nostri lettori, ecco un pratico e schematico ripasso dell’agevolazione prevista per chi effettua investimenti nelle regioni del Mezzogiorno: per le piccole imprese 20% del costo di acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio

pioggia-soldiLa Legge 28 dicembre 2015 n. 208 (Legge di stabilità 2016) ha stanziato 617 milioni l’anno per incentivare gli investimenti in aree del Paese dove è maggiormente avvertita la necessità di sostenere la crescita e creare posti di lavori. Infatti l’agevolazione consente di finanziare l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive situate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo, realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019.

Requisiti di accesso al beneficio

Il beneficio è consesso al sussistere dei seguenti requisiti:

  • Acquisto di beni strumentali nuovi;

  • Beni destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo;

  • Investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019;

  • Progetti concernenti:

  • creazione di un nuovo stabilimento,

  • ampliamento della capacità produttiva di uno stabilimento esistente,

  • diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente,

  • cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di uno stabilimento esistente;

  • Imprese attive in qualsiasi settore produttivo, ad eccezione:

  • dell’industria siderurgica, carbonifera,

  • della costruzione navale,

  • delle fibre sintetiche,

  • dei trasporti e delle relative infrastrutture,

  • della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche,

  • dei settori creditizio, finanziario e assicurativo;

  • Imprese non in difficoltà.

Agevolazione

L’agevolazione si sostanzia in un credito d’imposta nella misura massima del:

  • 20% per le piccole imprese,

  • 15% per le medie imprese,

  • 10% per le grandi imprese

del costo di acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio. In particolare, la percentuale si applica al costo complessivo che eccede gli ammortamenti dedotti nel periodo di imposta.

Il beneficiario potrà utilizzare il credito d’imposta maturato solo in compensazione ai sensi dell’art. 17 del D.lgs. 241/1997, esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. La compensazione potrà essere fruita a decorrere dal periodo di imposta in cui è stato effettuato l’investimento.

Modalità e termini di presentazione della comunicazione

Le imprese interessate devono presentare la comunicazione esclusivamente in via telematica, direttamente o attraverso gli intermediari incaricati quali professionisti, associazioni di categoria, Caf e altri soggetti, a partire dal 30 giugno 2016, utilizzando il software “Creditoinvestimentisud”, disponibile sul sito www.agenziaentrate.it.

L’Amministrazione Finanziaria, con provvedimento del 24 marzo 2016, ha approvato e pubblicato il modello di comunicazione e le relative istruzioni. Il modello si compone di 5 pagine, di cui la prima ne costituisce il frontespizio e la seconda contiene i dati relativi all’impresa beneficiaria e all’intermediario, nonché la dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Le informazioni relative agli investimenti realizzati devono essere indicati nelle pagine successive:

QUADRO A – DATI RELATIVI AL PROGETTO D’INVESTIMENTO E AL CREDITO D’IMPOSTA:

  • Dati relativi a tutti i progetti d’investimento,

  • Dati di carattere generale del progetto di investimento,

  • Ambito attività,

  • Descrizione del progetto d’investimento,

QUADRO B – DATI DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA QUADRO B – DATI DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA:

  • Ubicazione della struttura produttiva,

  • Ammontare investimento e credito d’imposta,

  • Elenco beni strumentali,

QUADRO C – ELENCO SOGGETTI SOTTOPOSTI ALLA VERIFICA ANTIMAFIA.

9 aprile 2016

Anna Maria Pia Chionna

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