Diario quotidiano del 21 aprile 2016: a maggio fa il suo esordio il codice doganale europeo

Pubblicato il 21 aprile 2016

1) Bilanci: la correzione di errori impatta sul saldo d’apertura del patrimonio netto
2) Truffa: confisca allargata nulla
3) Accertamenti fiscali: basta con il raddoppio di termini
4) Impresa agricola: limiti da rispettare per non passare ad impresa commerciale
5) F24: istituiti codici tributo per fruire dei crediti d’imposta per strumenti musicali e per le imprese agricole
6) Cooperative: pronto il quaderno del CNDCEC su bilanci e gestione aziendale
7) Codice doganale dell’unione europea: cosa accade dal 1° maggio 2016?
8) Codice doganale dell’Unione: disposizioni e istruzioni procedurali
9) Codice Doganale dell’Unione (CDU): novità introdotte ed istruzioni operative a decorrere dal 1° maggio 2016
10) Circolare di Assonime sulle novità sui procedimenti sanzionatori della Consob; tutti i pareri fiscali di Assonime
 
Indice: 1) Bilanci: la correzione di errori impatta sul saldo d’apertura del patrimonio netto 2) Truffa: confisca allargata nulla 3) Accertamenti fiscali: basta con il raddoppio di termini 4) Impresa agricola: limiti da rispettare per non passare ad impresa commerciale 5) F24: istituiti codici tributo per fruire dei crediti d’imposta per strumenti musicali e per le imprese agricole 6) Cooperative: pronto il quaderno del CNDCEC su bilanci e gestione aziendale 7) Codice doganale dell’unione europea: cosa accade dal 1° maggio 2016 8) Codice doganale dell’Unione: disposizioni e istruzioni procedurali 9) Codice Doganale dell’Unione (CDU): novità introdotte ed istruzioni operative a decorrere dal 1° maggio 2016 10) Circolare di Assonime sulle novità sui procedimenti sanzionatori della Consob; tutti i pareri fiscali di Assonime  
  1) Bilanci: la correzione di errori impatta sul saldo d’apertura del patrimonio netto Bilanci: la correzione di errori impatta sul saldo d’apertura del patrimonio netto. Il 19 aprile 2016 è stata pubblicata in consultazione la bozza dell’OIC 29 Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti di stime contabili, correzione di errori, fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio. Nell’ambito del progetto di aggiornamento dei principi contabili nazionali, avviato a seguito delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 139/2015 di recepimento della direttiva 34/2013/UE, l’OIC pubblica in consultazione la bozza del principio contabile OIC 29 Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti di stime contabili, correzione di errori, fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio. Nell’appendice “Motivazioni alla base delle decisioni assunte” vengono indicate le scelte di fondo più rilevanti seguite nella revisione del principio contabile. Al fine di evidenziare le modifiche apportate rispetto alla versione dell’OIC 29 dell’agosto 2014, viene allegato il documento in modalità revisione. Pertanto, vi è l’invito di fare pervenire eventuali osservazioni non oltre il 31 maggio 2016 all’indirizzo e-mail staffoic@fondazioneoic.it o via fax al numero 06.69766830. Errori nel patrimonio netto La revisione dell’Oic 29 recepisce nei bilanci la scomparsa dell’area straordinaria. I fatti eccezionali vanno a incidere sul saldo d’apertura. Gli effetti del cambiamento dei criteri di valutazione e la correzione di errori rilevanti vanno imputati sul saldo d’apertura del patrimonio netto. La revisione dell’OIC 29 (posta in consultazione dall’Organismo italiano di contabilità), alla luce delle disposizioni contenute nel dlgs. 139/2015, prende infatti atto della scomparsa dell'area straordinaria e, di conseguenza, mutua le modalità di contabilizzazione di fatti eccezionali, quali il cambio dei criteri di valutazione e la correzione degli errori rilevanti, direttamente dai principi contabili internazionali (in particolare dallo Ias 8). Il numero 6 dell'art. 2423-bis c.c. vieta la modifica, da un esercizio all’altro, dei criteri di valutazione salvo casi eccezionali. La bozza del nuovo standard contabile identifica, in primo luogo, tali fattispecie: il cambiamento è infatti possibile solo se è richiesto da nuove norme o nuovi principi contabili (cambiamento obbligatorio) oppure è adottato per una migliore rappresentazione in bilancio dei fatti e delle operazioni aziendali (cambiamento volontario). Salvo specifiche disposizioni contrarie, impossibilità od eccessiva onerosità, gli effetti dei cambiamenti di principi contabili sono determinati retroattivamente ossia rilevandoli, nell'esercizio in cui si verificano, sul saldo di apertura del patrimonio netto (di norma tra gli utili portati a nuovo); si dovranno rettificare inoltre, ma solo a fini comparativi, i dati dell’esercizio precedente come se il nuovo principio contabile fosse sempre stato applicato. Diverso è il caso, invece, dei cambiamenti di stima ossia dei procedimenti o dei metodi in base ai quali si perviene alla determinazione di un valore ragionevolmente attendibile di attività, passività, costi e ricavi: questi rientrano nel normale procedimento di formazione del bilancio e non rappresentano cambiamenti di principi contabili, il loro effetto sarà perciò allocato nella voce di conto economico relativa all’elemento patrimoniale oggetto di valutazione. Il nuovo Oic 29 affronta, quindi, la delicata tematica – vista pure la nuova disciplina sul falso in bilancio – degli errori ossia dell'impropria o mancata applicazione di principi contabili quando erano disponibili, al momento in cui vengono commessi, le informazioni ed i dati necessari per la loro corretta applicazione. Gli errori vengono divisi in rilevanti o meno a seconda della loro capacità d'influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori del bilancio; la rilevanza non viene però declinata sul piano operativo, la questione sarà infatti approfondita dall’Organismo italiano di contabilità nella prossima revisione dell’Oic 11. La correzione di un errore rilevante deve essere contabilizzata Il principio contabile definisce come “errore rilevante” quello in grado di “influenzare le decisioni economiche che gli utilizzatori assumono in base al bilancio.