Cartelle di pagamento meno salate

Dal 15 maggio 2016 scende il tasso di interesse per le somme iscritte a ruolo

Cartelle di pagamento meno salate

Dal 15 maggio 2016 scende il tasso di interesse per le somme iscritte a ruolo. Scende di poco il tasso di interesse sulle somme iscritte a ruolo.

Cartelle di pagamento: Interessi più bassi per i versamenti effettuati in ritardo

A partire dal 15 maggio gli interessi di mora diventano più leggeri per tutte le somme versate in ritardo a seguito della notifica di una cartella di pagamento.

Il Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 60535 del 27 aprile 2016, infatti, ha rimodulato il tasso da applicare su base annua, che passerà pertanto dal 4,88% al 4,13%.

Il nuovo tasso è dovuto dai contribuenti che pagano in ritardo le somme chieste con le cartelle di pagamento.

La nuova misura degli interessi, come previsto dall’art. 30 del DPR n. 602/73, è stata fissata sulla base della media dei tassi bancari attivi che, come comunicato dalla Banca d’Italia, nel 2015 ha registrato una leggera flessione.

60 giorni per evitare che scattino gli interessi di mora.

In pratica, decorso inutilmente il termine di 60 giorni dalla notifica della cartella, sulle somme iscritte a ruolo si applicheranno gli interessi di mora al tasso determinato annualmente che, dal 15 maggio, in funzione del nuovo ricalcolo, registra una discesa dal 4,88% al 4,13%.

 

Vincenzo D’Andò

 

 

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