Diario quotidiano del 18 marzo 2016: le nuove esclusioni dallo spesometro

Pubblicato il 18 marzo 2016

nuova esclusione dallo spesometro 2016; nuovo contratto di solidarietà difensivo; tenuta e conservazione delle scritture contabili all’estero; antiriciclaggio: questionari dagli Ordini dei Commercialisti; tassa rifiuti: tariffa intermedia per i Bed andreakfast; chiarimenti sull’applicazione delle nuove sanzioni sulle violazioni fiscali commesse prima del 2016; accertamento fiscale anticipato sempre nullo; variazione della misura dell’interesse di dilazione sulle somme dovute per violazioni sui contributi previdenziali; l’istanza di dilazione ad Equitalia blocca ipoteca e fermo amministrativo; cartella di pagamento: a breve la notifica via Pec; si pagano con F24 le somme dovute in relazione alla presentazione della dichiarazione di successione; F23: istituito codice tributo e codice ente
 
agenda-immagineIndice: 1) Nuova esclusione dallo spesometro 2016 2) Nuovo contratto di solidarietà difensivo 3) Tenuta e conservazione delle scritture contabili all’estero 4) Antiriciclaggio: questionari dagli Ordini dei Commercialisti 5) Tassa rifiuti: tariffa intermedia per i Bed & Breakfast 6) Chiarimenti sull’applicazione delle nuove sanzioni sulle violazioni fiscali commesse prima del 2016 7) Accertamento fiscale anticipato sempre nullo 8) Variazione della misura dell’interesse di dilazione sulle somme dovute per violazioni sui contributi previdenziali 9) L’istanza di dilazione ad Equitalia blocca ipoteca e fermo amministrativo 10) Cartella di pagamento: a breve la notifica via Pec 11) Si pagano con Modello F24 le somme dovute in relazione alla presentazione della dichiarazione di successione 12) Modello F23: istituito codice tributo e codice ente  
  1) Nuova esclusione dallo spesometro 2016 In relazione all’adempimento ormai consueto dello spesometro, da quest’anno debutta l’esclusione prevista per taluni soggetti che provvedono alla comunicazione dei dati all’Amministrazione finanziaria in virtù del nuovo obbligo di trasmissione telematica funzionale alla realizzazione del progetto “Dichiarazione precompilata”. Si tratta dell’invio al sistema tessera sanitaria (STS) dei dati delle prestazioni sanitarie 2015. Con una specifica disposizione introdotta nella legge di Stabilità 2016 (la legge n. 208/2015) è stata apportata una modifica “temporanea” alla disciplina delle spesometro tesa ad escludere dall’adempimento coloro che già provvedono alla trasmissione dei dati al Sistema tessera sanitaria. In particolare il comma 953 del suddetto provvedimento ha aggiunto all’articolo 21, D.L. 78/2010 un nuovo comma 1-quater che prevede quanto segue: “Al fine di semplificare gli adempimenti dei contribuenti, in via sperimentale, per l’anno 2016, l’obbligo di comunicare le operazioni di cui al comma 1 è escluso per coloro i quali trasmettono i dati al Sistema tessera sanitaria ai sensi dell’articolo 3, comma 3, D.Lgs. 175/2014”. Pertanto, l’invio dei dati tramite il STS esonera il medico/odontoiatra/struttura sanitaria dalla comunicazione delle operazioni sanitarie esenti all’interno dello Spesometro. Va tuttavia segnalato che qualora il cliente, per ragioni di privacy, manifesti la propria opposizione all’acquisizione dei dati tramite il sistema STS, il medico/odontoiatra/struttura sanitaria dovranno comunque comunicare telematicamente tali prestazioni sanitarie all’Agenzia delle entrate nel modello di comunicazione polivalente (c.d. spesometro). Riguardo i termini di presentazione anche per l’anno 2015, i soggetti tenuti all’adempimento dovranno trasmettere il modello: -entro il 10 aprile 2016 (tuttavia, il termine cade di domenica, quindi slitta al giorno successivo) se nel 2015 hanno effettuano liquidazioni Iva mensili; - entro il 20 aprile 2016 se nel 2015 hanno effettuano liquidazioni Iva trimestrali.   ****** 2) Nuovo contratto di solidarietà difensivo Il contratto di solidarietà ha subito, dopo l’intervento effettuato con il Decreto Legislativo n. 148/2015, importanti e profonde modifiche, perdendo nel contempo quell’appeal che lo aveva contraddistinto. Dal 24 settembre scorso, data in cui è entrato in vigore il decreto del Jobs Act sul riordino degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, l’integrazione prevista per i lavoratori è al pari di quanto previsto per la Cassa integrazione guadagni straordinaria e, quindi, nei limiti del massimale di integrazione. Più costosa e limitata, invece, sarà la possibilità per i datori di lavoro di ricorrere ad uno strumento che ha come precipua finalità quella di evitare il licenziamento. La norma, infatti, prevede un aumento dei costi di finanziamento dell’ammortizzatore, a carico dei datori che ne fanno uso, e una durata massima complessiva nel quinquennio di osservazione. La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha analizzato, con la circolare n. 6/2016, le caratteristiche e il campo di applicazione dei nuovi contratti di solidarietà difensivi per le imprese soggette alla CIGS, soffermandosi su misura, durata e contribuzione dell’integrazione e sul procedimento amministrativo per l’erogazione del trattamento. ****** 3) Tenuta e conservazione delle scritture contabili all’estero Tenuta e conservazione delle scritture contabili all’estero problematica, risparmio dei costi amministrativi e vantaggi in termini competitivi sono solo due dei motivi che rendono sempre più diffuso l’affidamento ad un fornitore esterno della tenuta e conservazione e della gestione delle scritture contabili obbligatorie. Su tale tema, in questi giorni, la Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha pubblicato un apposito documento. Differenza tra tenuta e conservazione Secondo la FNC, con il termine “tenuta” si intende lo statuto giuridico delle scritture contabili, ovverosia quel complesso di regole che sovrintende alla loro ordinata, regolare e veritiera predisposizione, redazione ed emissione e che ne stabilisce