Diario quotidiano dell’1 febbraio 2016: pubblicate le FAQ per l’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria

Pubblicato il 1 febbraio 2016

disponibili i dati completi degli studi di settore; pubblicate le FAQ per l’invio dei dati di spesa sanitaria ai fini della della dichiarazione dei redditi precompilata; sono definitivi i vari modelli Unico, consolidato e dichiarazione Irap; artigiani ed esercenti attività commerciali: contribuzione per l’anno 2016; altri contributi del Notariato in materia di Legge di Stabilità 2016; trasferimenti intracomunitari di beni per perizie o lavorazioni: modifiche alle norme nazionali; le nuove misure UE contro l’elusione fiscale; piena deducibilità per le spese di formazione professionale; reverse charge: recepito il Dlgs sulle norme antifrode; internazionalizzazione: due protocolli d’intesa per il Consiglio Nazionale Commercialisti, siglati con Simest e Assocamerestero
 
Indice: 1) Disponibili i dati completi degli studi di settore 2) Pubblicate le FAQ per l’invio dei dati di spesa sanitaria ai fini della della dichiarazione dei redditi precompilata 3) Sono definitivi i vari modelli Unico, consolidato e dichiarazione Irap 4) Artigiani ed esercenti attività commerciali: contribuzione per l’anno 2016 5) Altri contributi del Notariato in materia di Legge di Stabilità 2016 6) Trasferimenti intracomunitari di beni per perizie o lavorazioni: modifiche alle norme nazionali 7) Le nuove misure UE contro l’elusione fiscale 8) Piena deducibilità per le spese di formazione professionale 9) Reverse charge: recepito il Dlgs sulle norme antifrode 10) Internazionalizzazione: due protocolli d’intesa per il Consiglio Nazionale Commercialisti, siglati con Simest e Assocamerestero  
  1) Disponibili i dati completi degli studi di settore Online tutti i dati degli studi di settore. Nuove informazioni condivise per puntare alla compliance fiscale. Riduzione e semplificazione dei modelli, parte la sperimentazione. Operazione trasparenza dell’Agenzia delle entrate che pubblica le statistiche dei dati degli studi di settore dichiarati dai contribuenti per gli anni 2011-2014. Grazie a un nuovo software è possibile conoscere per anno, macrosettore o singolo studio il numero delle posizioni, i ricavi o i compensi dichiarati e la percentuale di contribuenti congrui e non. La novità è uno dei tasselli della strategia finalizzata a incentivare la compliance attraverso una sempre maggiore condivisione di dati e informazioni tra Fisco e cittadini. Partirà inoltre quest’anno, con una prima fase sperimentale, il processo di revisione degli studi, come previsto nell’Atto di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale per gli anni 2016-2018. Tutti i dati a portata di contribuente Il sistema, per la prima volta a disposizione degli utenti, offre anno per anno una panoramica completa sulla platea di soggetti che applicano gli studi di settore. Più in dettaglio, è possibile selezionare il macrosettore, o ancora il singolo studio, per conoscere, tra l’altro, gli importi di ricavi o compensi dichiarati, anche con riferimento ai soggetti congrui e non congrui; la percentuale di congrui e di coerenti rispetto alla platea, il numero di posizioni congrue e non per effetto dei correttivi relativi alla crisi economica. Si amplia il pacchetto pro-compliance Le statistiche pubblicate il 29 gennaio 2016 rientrano in particolare nel ventaglio di informazioni finalizzate a incentivare il dialogo con i contribuenti soggetti agli studi, previste dal provvedimento del direttore dell’Agenzia del 18 giugno scorso, in attuazione delle misure contenute nella Legge di stabilità 2015. Ecco le tappe: - sono stati messi a disposizione dei contribuenti i modelli degli studi di settore presentati e l’esito rielaborato dall’Amministrazione sulla base dell’ultima versione del software Gerico pubblicato sul sito dell’Agenzia; - i contribuenti sono stati invitati a presentare i modelli studi di settore, qualora non avevano provveduto pur essendo obbligati; - a ciascun contribuente è stato reso disponibile l’elenco delle anomalie emerse in fase di trasmissione della dichiarazione sulla base dei controlli telematici previsti tra i quadri contabili del modello Unico e i dati degli studi di settore; - i contribuenti ovvero gli intermediari hanno potuto comunicare eventuali giustificazioni in merito a situazioni di non congruità, non normalità e/o non coerenza risultanti dall’applicazione degli studi di settore ed è stato consentito di fornire dettagli in merito alle cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi; - infine, a ciascun contribuente è messo a disposizione il prospetto su base pluriennale dell’andamento dei dati dichiarati relativi agli studi di settore applicati. Con la pubblicazione del 29 gennaio 2016 si amplia ulteriormente il kit di informazioni a disposizione, con l’obiettivo di mettere i contribuenti nelle condizioni di avere un quadro sempre più completo della propria posizione fiscale e aiutarli, anche grazie alla condivisione di dati “a monte”, ad adempiere correttamente o a mettersi in regola per tempo, con sanzioni ridotte. Dove trovare i dati Per consultare le statistiche basta collegarsi al sito www.agenziaentrate.it e seguire questo percorso: Cosa devi fare > Dichiarare > Studi di settore e parametri > Studi di settore > Statistiche studi di settore. Nella stessa pagina è inoltre disponibile il link ai dati statistici relativi agli studi di settore disponibili sul sito istituzionale del Dipartimento delle Finanze, elaborati in collaborazione con l'Agenzia delle Entrate e la Sose, relativi ai periodi d’imposta 2005-2013. Nuove metodologie per l’elaborazione degli studi di settore Nella sezione del sito internet dell’Agenzia delle entrate relativa alle attività della Commissione degli Esperti è stato pubblicato il documento presentato nella riunione dello scorso 14 gennaio, con le ipotesi di modifica agli studi di settore che saranno oggetto di sperimentazione quest’anno. Con questa sperimentazione si dà avvio all’attuazione, congiuntamente alla semplificazione dei modelli degli studi di settore e alla riduzione del loro numero, all’Atto di indirizzo del Ministro dell’Economia e delle Finanze per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale per gli anni 2016-2018. (Agenzia delle entrate, comunicato n. 15 del 29 gennaio 2016)   ******   2) Pubblicate le FAQ per l’invio dei dati di spesa sanitaria ai fini della della dichiarazione dei redditi precompilata L’Agenzia delle entrate, sul proprio sito internet il 29 gennaio 2016, ha segnala to che nella sezione 730 - Spese sanitarie, è stata inserita una nuova sezione informativa contenente le FAQ più frequenti a supporto delle attività di predisposizione e di trasmissione dei dati di spesa sanitaria al sistema Tessera Sanitaria. Nella 730 - Spese sanitarie è disponibile il link alla pagina delle FAQ. FAQ 730 - Spese sanitarie Chi è tenuto all’invio dei dati Le spese sanitarie relative all’anno 2015 devono essere trasmesse da tutte le strutture accreditate (anche se non a contratto) con il SSN e dai medici iscritti all’ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri (anche operanti nella tipologia dello studio associato). Le spese sanitarie relative agli anni a partire dal 2016 devono essere trasmesse anche da tutte le altre strutture. Quali dati inviare? L’obbligo riguarda i dati dei documenti di spesa (scontrini, fatture, ricevute) rilevanti per la detrazione delle spese sanitarie del cittadino. In particolare, vanno inviate tutte le fatture relative a prestaz