Diario quotidiano del 18 febbraio 2016: amministratori societari e rischio di reato di bancarotta

Pubblicato il 18 febbraio 2016



politica fiscale del governo bocciata dalla Corte dei Conti; CNDCEC: rinnovo cariche, si va verso la proroga dei vertici nazionali e locali; reato di bancarotta fraudolenta nei confronti dell’amministratore della società; società di persone: possibile azione di responsabilità verso gli amministratori; Srl semplificate: si possono cedere le quote a persone giuridiche; disabili: nuova proroga del prospetto informativo ; internazionalizzazione: i commercialisti al Senato; leasing immobiliare abitativo: prime osservazioni del Notariato; piattaforma europea per la risoluzione online delle controversie (ODR); modificato il software di compilazione Iva/2016
 
diario-quotidiano-immagineIndice: 1) Politica fiscale del governo bocciata dalla Corte dei Conti 2) CNDCEC: rinnovo cariche, si va verso la proroga dei vertici nazionali e locali 3) Reato di bancarotta fraudolenta nei confronti dell’amministratore della società 4) Società di persone: possibile azione di responsabilità verso gli amministratori 5) Srl semplificate: si possono cedere le quote a persone giuridiche 6) Disabili: nuova proroga del prospetto informativo 7) Internazionalizzazione: i commercialisti al Senato 8) Leasing immobiliare abitativo: prime osservazioni del Notariato 9) Piattaforma europea per la risoluzione online delle controversie (ODR) 10) Modificato il software di compilazione Iva/2016  
  1) Politica fiscale del governo bocciata dalla Corte dei Conti La Corte dei conti boccia le linee sul settore fiscale di governo e Agenzia delle entrate. Gli strumenti legislativi e operativi messi in campo negli ultimi 18 mesi per contrastare lìevasione e stimolare la compliance non vanno nella direzione auspicata dai magistrati contabili: Dal 730 precompilato al futuro regime di fatturazione elettronica tra privati, dalla riforma delle sanzioni amministrative e penali tributarie alla nuova tornata di rateizzazioni con Equitalia per i contribuenti già decaduti. I rilievi sono contenuti nella delibera n. 19/2015/G, resa nota il 16 febbraio 2016, che ha per oggetto gli esiti del controllo eseguito nel 2014 sulla gestione delle amministrazioni dello stato. La Corte dei Conti boccia anche il 730 precompilato Da una delibera della magistratura contabile sugli esiti del controllo eseguito nel 2014 sulle gestioni delle amministrazioni dello Stato emerge, infatti, che la dichiarazione dei redditi precompilata non ha finora recato particolari benefici ai contribuenti interessati, che in gran parte già si avvalevano dell’opera dei Caf o del sostituto d’imposta. Inoltre, la Corte dei Conti lancia un monito sulla fatturazione elettronica tra privati, prevista a partire dal 2017: il carattere facoltativo, si legge nella delibera, limiterà notevolmente l’effetto di emersione delle basi imponibili che la misura comporta. Soltanto nel caso dei corrispettivi realizzati attraverso distributori automatici, la comunicazione telematica delle fatture emesse e dei corrispettivi conseguiti ha carattere obbligatorio, rileva la Corte.   ******   2) CNDCEC: rinnovo cariche, si va verso la proroga dei vertici nazionali e locali Commercialisti: Il Consiglio nazionale di categoria ha presentato richiesta al Ministero della giustizia relativamente alla possibilità di prorogare la durata dei mandati sia del Consiglio nazionale sia degli Ordini locali in scadenza al 31 dicembre 2016. Tema in merito al quale si sono riuniti lo scorso 13 febbraio a Bologna i Coordinamenti regionali degli ordini territoriali che, a meno per quanto riguarda i rappresentanti del Nord Italia, sul punto si sono espressi manifestando il loro dissenso attraverso una lettera ad hoc inviata il 16 febbraio 2016 allo stesso Consiglio nazionale. “I sottoscritti rappresentanti dei Coordinamenti regionali degli ordini territoriali”, come risulta nella lettera inviata, “in merito alla richiesta di proroga, vogliono porre in evidenza l'inopportunità di tale atto, data l'esistenza di altri temi e di altre problematiche che appaiono decisamente più incombenti e incidenti per la nostra professione e dunque esprimono”, prosegue la missiva, “il proprio dissenso in merito a tale richiesta che, semmai, sarebbe stato preferibile sottoporre al parere dell'assemblea degli Ordini territoriali al fine di condividere un giusto e costruttivo confronto”.   ******   3) Reato di bancarotta fraudolenta nei confronti dell’amministratore della società La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6336 del 16 febbraio 2016, ha stabilito che il reato di bancarotta fraudolenta si configura anche nell’ipotesi in cui l’amministratore della società fallita abbia sottratto dal patrimonio sociale somme di denaro derivanti da rapporti commerciali fittizi. La Suprema Corte specifica poi che il reato di bancarotta fraudolenta consiste nell’avere cagionato, molto prima dello stato di insolvenza o del fallimento, il depauperamento dell’impresa, per averne destinato le risorse ad impieghi estranei all’attività della società. D’altronde, come rileva il giudice supremo, anche un bene provento di delitto può costituire un cespite sul quale soddisfare le ragioni dei creditori. Nel caso di specie, pertanto, anche se le somme di denaro sottratte dall’amministratore dal patrimonio sociale erano alla base di rapporti commerciali inesistenti e quindi fittizi, risulta integrata la condotta prevista dal reato giacché è innegabile che di fatto ci sia stata una distrazione dei beni che sarebbero stati di spettanza della società fallita.   ******   4) Società di persone: possibile azione di responsabilità verso gli amministratori La Corte di Cassazione, con la decisione n. 2986/2016, ha stabilito che, costituendo la società di persone un centro di imputazione di situazioni giuridiche distinte da quelle dei soci, ancorché dette società non siano dotate di autonoma personalità giuridica, è configurabile con riguardo ad esse una responsabilità degli amministratori nei confronti dei singoli soci, oltre che verso la società, in termini sostanzialmente analoghi a quanto previsto alle società di capitali, La natura extracontrattuale e individuale dell’azione del socio, fondata sull’art. 2043 c.c. e in applicazione analogica dell’art. 2395 c.c., esige che il pregiudizio non sia il mero riflesso dei danni eventualmente recati al patrimonio sociale, ma che si tratti di danni direttamente causati al socio come conseguenza immediata del comportamento degli amministratori.   ******   5) Srl semplificate: si possono cedere le quote a persone giuridiche Srl semplificate: si possono cedere le quote a persone giuridiche. Purché la società venga riqualificata come Srl ordinaria a capitale esiguo. Lo ha precisato il Ministero dello Sviluppo economico, con il parere n. 39365 del 15 febbraio 2016, con il quale ha fornito chiarimenti su alcuni aspetti che coinvolgono le società a responsabilità limitata semplificate e, in particolare, sulla possibilità di cedere le quote a soggetti differenti dalle persone fisiche dopo la costituzione e gli adempimenti conseguenti alle modifiche dello statuto. Dunque, il Mise ritiene che sia consentito l’atto di cessione di quote sociali di Srl semplificata a soggetto diverso da persona fisica ex art. 2463-bis, comma 1 c.c., ai sensi del quale la Srl semplificata può essere costituita con contratto o atto unilaterale da persone fisiche. Infatti, il divieto contenuto in tale norma riguarda la sola fase di costituzione della società. Tuttavia, rileva il Ministero, l’ingresso nel capitale sociale di soggetti differenti dalle persone fisiche fa perdere alla società lo status particolare di srl semplificata.                                                ****** FAQ MIPAAF sui crediti d’imposta per l’e-commerce di prodotti agricoli Il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, con alcune FAQ pubblicate sul proprio sito, ha fornito ulteriori indicazioni in merito ai crediti d’imposta per l’e-commerce di prodotti agricoli e per le reti di imprese agricole, le cui domande dovranno essere presentate dal 20 al 29 febbraio 2016 (essendo il 28 giorno festivo) con riferimento ai costi sostenuti dal 14 marzo al 31 dicembre 2015. L’istanza di concessione del credito d’imposta dovrà essere presentata all’indirizzo PEC saq3@pec.politicheagricole.it con il seguente oggetto: DM273CE-PARTITAIVANOMEIMPRESA per il commercio elettronico, DM272RI-PARTITAIVAIMPRESACAPOFILA per le reti di impresa. Il cumulo dei file allegati alla e-mail di trasmissione non dovrà superare gli 8 MB.   ******   6) Disabili: nuova proroga del prospetto informativo Non si conosce ancora il nuove termine di presentazione del prospetto informativo relativo al collocamento mirato dei disabili o dei lavoratori appartenenti alle categorie protette. Ma il Ministero del Lavoro ha fatto sapere che la scadenza del 29 febbraio, già proroga della scadenza ordinaria del 31 gennaio, slitterà nuovamente (presumibilmente a marzo). Una decisione dovuta al ritardo nell’adeguamento dei sistemi informatici regionali e nazionali, che devono essere allineati alle numerose novità introdotte sul collocamento obbligatorio. Dal Dlgs n.151/2015 relativo alle semplificazione delle procedure a carico delle imprese in materia di lavoro. Lo stesso Ministero aveva annunciato che avrebbe monitorato il quadro attuativo degli adempimenti introdotti per verificare che la scadenza di febbraio potesse essere confermata. (Consiglio Nazionale dei Consulenti del lavoro, nota del 17 febbraio 2016)   ******   7) Internazionalizzazione: i commercialisti al Senato Verrà presentato il prossimo 25 febbraio a Palazzo Madama il progetto “PMI verso i mercati esteri. Il road show dei Commercialisti per l’internazionalizzazione”. Giovedì 25 febbraio alle ore 13, Palazzo Madama ospiterà la conferenza stampa “PMI verso i mercati esteri. Il road show dei Commercialisti per l’internazionalizzazione”, che rientra nel progetto strategico del Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti per l’attività internazionale al fine di dare una tempestiva risposta all’esigenza di qualificare il ruolo della professione come consulente globale delle imprese, agevolandone il compito di affrontare i mercati esteri. Introdurrà i lavori Giovanni Gerardo Parente, consigliere nazionale dei commercialisti delegato all’Attività internazionale. Interverranno alla conferenza stampa il senatore Francesco Giacobbe, componente della X commissione Industria, Commercio e Turismo (eletto nella circoscrizione estera Asia-Africa-Oceania-Antartide); il senatore Claudio Micheloni, presidente del Comitato per le Questioni degli italiani all’estero (eletto nella circoscrizione estera Europa); Nicola Lener, capo ufficio Internazionalizzazione del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale; il presidente dell’ICE Riccardo Maria Monti; il segretario generale IILA, l’ambasciatore Giorgio Malfatti Di Monte Tretto; il presidente SACE, l’ambasciatore Giovanni Castellaneta; l’amministratore delegato SIMEST Andrea Novelli; il segretario generale ASSOCAMERESTERO, Gaetano Fausto Esposito. La conferenza prosegue sul solco di quel programma di internazionalizzazione su cui il Consiglio nazionale dei commercialisti punta fin dall’inizio del suo mandato. Proprio recentemente, infatti, due importanti protocolli d’intesa finalizzati ad accrescere competenze e protagonismo dei commercialisti nei processi di internazionalizzazione delle imprese sono stati firmati con SIMEST, finanziaria del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, e ASSOCAMERESTERO, l’Associazione delle camere di commercio italiane all’estero, per fornire ai commercialisti strumenti e know-how per ampliare l’offerta di servizi di consulenza professionale ai propri clienti.   ******   8) Leasing immobiliare abitativo: prime osservazioni del Notariato Il Consiglio Nazionale del Notariato, il 17 febbraio 2016, ha pubblicato l’ultimo contributo in materia di Legge di Stabilità 2016. Dopo aver affrontato le disposizioni di carattere fiscale, lo Studio n. 38-2016/C si propone di esaminare le regole di disciplina civilistica del contratto di locazione finanziaria finalizzato all’acquisto di beni immobili da adibire ad abitazione principale (leasing abitativo). Gli altri lavori hanno riguardato le novità in tema di acquisti della prima casa di abitazione, l’edilizia convenzionata, le novità fiscali nel settore agricolo e le assegnazioni/cessioni di beni ai soci e trasformazione in società semplice. I contributi del Notariato in materia di Legge di Stabilità 2016 - Novità in tema di condizioni per gli acquisti della “prima casa di abitazione” nella Legge di Stabilità 2016 – Studio n. 5-2016/T - La norma “interpretativa” dell'art. 32, 2° comma, del D.P.R. n. 601/73 in materia di edilizia convenzionata - Studio n. 17-2016/T - Novità fiscali nel settore agricolo - Studio n. 1-2016/T - Art. 1, commi 115-120, Legge di Stabilità 2016: assegnazioni/cessioni di beni ai soci e trasformazione in società semplice - Studio n. 20-2016/T - Novità nella Legge di Stabilità 2016 per la tassazione del leasing finanziario abitativo - Studio n. 4-2016/T - Il leasing immobiliare abitativo: prime osservazioni - Studio n. 38-2016/C.   ******   9) Piattaforma europea per la risoluzione online delle controversie (ODR) Il 15 febbraio 2016 la Commissione europea ha reso operativa la piattaforma web per la risoluzione stragiudiziale online delle controversie tra consumatori e operatori commerciali prevista dal regolamento (UE) n. 524/2013. La piattaforma, gestita dalla Commissione, è uno sportello unico per tutta l’Unione europea per la risoluzione stragiudiziale delle controversie concernenti obbligazioni contrattuali derivanti da acquisti di beni o servizi effettuati online nel proprio paese o all’estero, a prescindere dal prodotto o servizio acquistato. La piattaforma prevede la presentazione del reclamo attraverso la compilazione di un modulo elettronico e consente lo svolgimento online dell’intera procedura in una delle lingue dell’Unione. Il reclamo presentato dal consumatore viene inviato dalla piattaforma all’operatore commerciale convenuto, che propone al consumatore uno o più organismi ADR per la soluzione della controversia. Una volta che il consumatore e il professionista hanno raggiunto l’accordo sull’organismo ADR, la piattaforma inoltra a quest’ultimo la controversia. Gli organismi di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) devono essere scelti tra quelli iscritti in un apposito elenco della Commissione europea, che raccoglie gli elenchi inviati dai singoli Stati membri; negli elenchi sono inclusi gli organismi di risoluzione alternativa delle controversie che rispondono ai criteri di qualità stabiliti dalla direttiva 2013/11/UE (direttiva sull’ADR per i consumatori). Gli organismi ADR attualmente collegati alla piattaforma sono 117 di 17 Stati dell’Unione europea, ma la Commissione intende arrivare a coprire l’intero territorio dell’Unione e tutti i settori economici. Possono ricorrere alla piattaforma ODR non solo i consumatori ma anche gli operatori commerciali. (Assonime, nota del 17 febbraio 2016)   ******   10) Modificato il software di compilazione Iva/2016 E’ stata resa disponibile la versione, 1.0.1 del 17/02/2016, del software Iva 2016 che consente la compilazione della dichiarazione modello Iva 2016 e della dichiarazione modello Iva Base 2016 da presentare in via autonoma. L’applicazione mediante una serie di domande determina quale sia il modello Iva più adatto alle esigenze dell’utente e predispone i relativi quadri per la compilazione. Tale scelta può comunque essere variata in qualunque momento selezionando (o deselezionando) l’apposita casella presente nel Frontespizio. Aggiornamenti: Versione 1.0.1 del 17/02/2016: - Corretto il controllo di VS20, col. 1; - Corretta la creazione del file nel caso di dichiarazione presentata dall’erede. (Agenzia delle Entrate, nota del 17 febbraio 2016)   Vincenzo D’Andò