Le bozze del modello Unico 2016

di Giovanna Greco

Pubblicato il 13 gennaio 2016



sono già state pubblicate le bozze del Modello Unico 2016 (periodo d'imposta 2015) dedicato alle persone fiische: un rapido sguardo alle novità

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le bozze modello Unico 2016 per le persone fisiche, relative alla dichiarazione dei redditi del 2015. Il modello Unico del prossimo anno recepisce tutte le novità fiscali introdotte nel corso del 2015 e quindi presenta delle differenze rispetto al modello precedente.

Tra le principali novità c’è l’introduzione del credito d’imposta per le erogazioni liberali destinate alle scuole, il cosiddetto School bonus, il nuovo regime forfettario per chi esercita attività d’impresa, arti e professioni e il Patent box per i redditi derivanti dall’utilizzo di opere dell’ingegno, brevetti industriali e marchi d’impresa.

Esaminiamo nel dettaglio le principali novità.

Fascicolo 1 Frontespizio

  • E' stata modificata la casella riguardante la "dichiarazione integrativa", nella quale sono stati introdotti 2 nuovi codici:

- codice 1: per indicare la presentazione di una dichiarazione correttiva dell’originaria;

- codice 2: per il contribuente che deve rettificare quanto già dichiarato sulla base delle comunicazioni inviate dall’Agenzia, in tal modo l'Amministrazione Finanziaria consente al contribuente di sanare volontariamente l’errore prima che venga accertata formalmente la violazione.

  • Analoga possibilità è prevista per gli studi di settore da compilare nel modello Unico, e nello specifico nella sezione “Firma della dichiarazione”, dove il contribuente può barrare la casella "Invio altre comunicazioni telematiche all’intermediario" al fine di autorizzare la trasmissione delle relative comunicazioni e di comunicare eventuali errori nei dati dichiarati ai fini di applicazione degli studi di settore, direttamente al proprio intermediario, il quale può accettare la ricezione, barrando la casella "Ricezione altre comunicazioni telematiche", nel riquadro “impegno alla presentazione telematica" del modello Unico 2016.

  • School bonus: è stato introdotto lo School bonus che ricalca lo schema dell’Art bonus, una detrazione fiscale per le donazioni a favore degli istituti scolastici e destinate agli investimenti per la realizzazione di nuove strutture, per la manutenzione di quelle esistenti o per altre iniziative a favore degli studenti. Nel modello Unico 2016, è stato inserito un credito d’imposta pari al 65% delle erogazioni effettuate nel 2015 in favore di tutti gli istituti del sistema nazionale di istruzione. Precisamente, nel quadro CR del modello Unico PF/2016, è possibile ottenere un credito d'imposta pari al 65% della somma versata, concesso alle persone fisiche e gli enti non commerciali che effettuano erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici. Nello stesso quadro, troviamo un altro credito d'imposta, ovvero, quello riguardante la negoziazione e arbitrato. Tale sconto, che spetta nella misura massima di 250 euro, in base al compenso pagato, è riconosciuto a conclusione dell'arbitrato con lodo.

  • Bonus 80 euro: nel nuovo modello Unico 2016, l'Agenzia ha provveduto ad aggiornare l'importo dell'agevolazione, infatti, passa da 640 a 960 euro l’importo del bonus IRPEF previsto per lavoratori dipendenti con un reddito fino a 26mila euro.

Fascicolo 2:

  • Quadro RT: sono stati inseriti nuovi campi per indicare le plusvalenze delle società residenti negli Stati a fiscalità privilegiata;

Fascicolo 3:

  • Sono stati aggiornati i quadri RF e RG;

  • E' stata prevista una nuova sezione del quadro LM riservato al regime forfettario con tassazione pari al 15%. Infatti, in Unico PF 2016, nella sezione II del quadro LM, compare il nuovo regime forfetario previsto per gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni. Tale sezione risulta simile alla precedente, relativa ai “contribuenti minimi”, con la differenza che in sostituzione dei righi “Totale componenti negativi” e “Rimanenze finali" è presente il rigo “coefficiente di redditività”, composto da due colonne: la prima prevista per l’indicazione del coefficiente in percentuale, la seconda per indicare l’eventuale “nuova attività”.

  • Sono stati modificati i quadri patent box ossia l'agevolazione che prevede una detassazione dei redditi derivanti dall’utilizzo di opere dell’ingegno, brevetti e marchi: i contribuenti imprenditori in regime ordinario, dovranno indicare in questo quadro, la quota dei redditi che non concorre alla formazione del reddito esente, che per il 2015 è pari al 30%, tra le variazioni in diminuzione al rigo RF50, colonna 1. Gli imprenditori che optano per il regime semplificato dovranno invece compilare la anzidetta quota nel rigo RG23 reddito detassato.

  • Nel quadro FC è stata eliminata la sezione riservata alla determinazione del reddito delle imprese estere collegate residenti o localizzate in Stati o territori con regime fiscale privilegiato, poiché l'articolo 168 del Tuir è stato abrogato.

Le bozze dei modelli Unico 2016 sono disponibili, con le relative istruzioni, sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi e IVA è fissato per il 30 settembre 2016, e l'invio sarà esclusivamente per via telematica utilizzando i servizi Fisconline ed Entratel dell'Agenzia delle Entrate. Per l'invio online, il contribuente può rivolgersi agli intermediari autorizzati oppure può scegliere di inviare l'UNICO direttamente, in tal caso gli sarà necessario fornirsi del PIN rilasciato dall'Agenzia delle Entrate.

13 gennaio 2016

Giovanna Greco