Fondazione con il sud: il bando per l’infanzia


volontariato-immagineAl fine di diffondere la cultura dello zerosei, con un focus specifico rivolto ai bambini appartenenti a famiglie in situazioni di svantaggio (derivante da difficoltà economiche, sociali, di integrazione o connesse alla fragilità del territorio in cui vivono), la Fondazione con il sud, finanzia, su tutto il territorio nazionale, progetti che stimolino sperimentazioni innovative sulle diverse aree italiane e possano diventare esperienze di riferimento.

Soggetti beneficiari

Partenariati composti da almeno tre soggetti, pubblici e privati non profit, che mettano a disposizione le proprie risorse, infrastrutture e competenze specifiche.

Caratteristiche del progetto

La Fondazione con il sud finanzia progetti volti ad:

  • Ampliare e qualificare le possibilità di accesso ai servizi di educazione e cura da parte di bambini della fascia d’età 0-6 anni appartenenti a famiglie svantaggiate o di bambini di questa fascia d’età che vivono in territori disagiati;

  • Incrementare la fruizione dei servizi da parte di bambini della fascia d’età 0-6 anni e delle rispettive famiglie attraverso soluzioni innovative, modulari e flessibili;

a condizione che l’idea progettuale preveda uno o più dei seguenti aspetti:

  • Coinvolgimento delle famiglie nel perseguimento del risultato;

  • Introduzione di una pluralità di fonti di contribuzione, alternative a quella monetaria;

  • Partecipazione di soggetti inediti;

  • Adozione di un approccio multi-servizio (“hub”) capace di superare la frammentazione e ampliare l’offerta;

  • Introduzione di forme flessibili e adattabili di accoglienza per facilitare l’accesso e la fruizione tenendo conto di specifiche necessità delle famiglie, in particolare quelle più vulnerabili.

Non sono ammissibili:

  • Il sostegno dell’attività ordinaria delle organizzazioni richiedenti;

  • Azioni specifiche e puntuali (gruppi di mutuoaiuto, attività di aggregazione o doposcuola, attività di ricerca, ecc.) non inserite in un progetto più ampio.

I progetti dovranno avere una durata biennale.

Contributo erogato

Il contributo erogato non potrà essere superiore a 120.000 euro ed al 70% del costo complessivo

del progetto, su di un periodo di 24 mesi, tenuto conto che:

  • I costi di ristrutturazione non possono rappresentare oltre il 30% del costo complessivo del progetto;

  • I costi per il personale in attività operative (educatori, psicologi, ausiliari) non possono essere superiori al 50% del costo complessivo del progetto;

  • I costi generali di mantenimento della struttura (utenze e materiali di consumo) non sono ammissibili.

Modalità e termine di presentazione delle richieste

La prima fase prevede che le idee progettuali debbano essere presentate entro il 15 febbraio 2016, compilando l’allegato 1 e inviandolo (sia in versione PDF sia in testo Word) all’ indirizzo e-mail: bandoinfanziaprima@compagniadisanpaolo.it, specificando nell’oggetto “Bando Infanzia, Prima” – Call for Ideas”.

Ai progetti selezionati sarà concesso un termine per mettere a punto tutti i dettagli della sperimentazione.

Entro il 31 luglio p.v. la Fondazione con il sud pubblicherà la graduatoria definitiva, al fine di consentire l’attivazione dei progetti con l’anno scolastico 2016-2017.

Documentazione da produrre

Nell’allegato 1 i progettisti dovranno:

  • fornire le generalità dell’ente capofila, del referente, dei partners;

  • descrivere l’idea, il territorio ed il target di riferimento (numero complessivo di bambini/famiglie che si intendono coinvolgere);

  • indicare come l’intervento contribuirà a garantire l’accessibilità a tutti i bambini/famiglie delle

attività previste;

  • descrivere come le famiglie e/o altri attori del territorio verranno coinvolte nell’intervento oggetto dell’idea progettuale;

  • illustrare il cambiamento che si ritiene che l’intervento potrebbe apportare sul territorio e sui destinatari, a breve e a lungo periodo;

  • indicare la tempistica;

  • indicare le risorse necessarie (principali voci di costo e quota di cofinanziamento).

All’istanza di accesso al beneficio devono essere allegati i seguenti documenti, relativamente al soggetto capofila ed a ciascun partner:

  • Ulteriori documenti utili alla descrizione dell’idea;

  • Lettera accompagnatoria a firma del Rappresentante legale;

  • Atto costitutivo regolarmente registrato;

  • Statuto vigente regolarmente registrato;

  • Bilanci consuntivi approvati degli ultimi due esercizi con nota integrativa e relazione sulla gestione;

  • Bilancio preventivo approvato dell’esercizio corrente.

Tale documentazione non è richiesta ai soggetti pubblici.

Nel caso di enti non tenuti per statuto o per legge a redigere un bilancio, dovrà essere prodotto un rendiconto gestionale, volto a evidenziare le entrate e le uscite con riferimento sia ai dati consuntivi per i due esercizi precedenti che a quelli preventivi per il periodo corrente.

30 gennaio 2016

Anna Maria Pia Chionna


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