Fondazione con il sud: il bando per l’infanzia

di Anna Maria Pia Chionna

Pubblicato il 30 gennaio 2016

la Fondazione con il sud finanzia, su tutto il territorio nazionale, progetti che stimolino sperimentazioni innovative sulle diverse aree italiane e possano diventare esperienze di riferimento a favore di bambini che vivono in situazioni di disagio

volontariato-immagineAl fine di diffondere la cultura dello zerosei, con un focus specifico rivolto ai bambini appartenenti a famiglie in situazioni di svantaggio (derivante da difficoltà economiche, sociali, di integrazione o connesse alla fragilità del territorio in cui vivono), la Fondazione con il sud, finanzia, su tutto il territorio nazionale, progetti che stimolino sperimentazioni innovative sulle diverse aree italiane e possano diventare esperienze di riferimento.

Soggetti beneficiari

Partenariati composti da almeno tre soggetti, pubblici e privati non profit, che mettano a disposizione le proprie risorse, infrastrutture e competenze specifiche.

Caratteristiche del progetto

La Fondazione con il sud finanzia progetti volti ad:

  • Ampliare e qualificare le possibilità di accesso ai servizi di educazione e cura da parte di bambini della fascia d’età 0-6 anni appartenenti a famiglie svantaggiate o di bambini di questa fascia d’età che vivono in territori disagiati;

  • Incrementare la fruizione dei servizi da parte di bambini della fascia d’età 0-6 anni e delle rispettive famiglie attraverso soluzioni innovative, modulari e flessibili;

a condizione che l’idea progettuale preveda uno o più dei seguenti aspetti:

  • Coinvolgimento delle famiglie nel perseguimento del risultato;

  • Introduzione di una pluralità di fonti di contribuzione, alternative a quella monetaria;

  • Partecipazione di soggetti inediti;

  • Adozione di un approccio multi-servizio (“hub”) capace di superare la frammentazione e ampliare l’offerta;

  • Introduzione di forme flessibili e adattabili di accoglienza per facilitare l’accesso e la fruizione tenendo conto di specifiche necessità delle famiglie, in particolare quelle più vulnerabili.

Non sono ammissibili:

  • Il sostegno dell’attività ordinaria delle organizzazioni richiedenti;

  • Azioni specifiche e puntuali (gruppi di mutuoaiuto, attività di aggregazione o doposcuola, attività di ricerca, ecc.) non inserite in un progetto più ampio.

I progetti dovranno avere una durata biennale.

Contributo erogato

Il contributo erogato non potrà essere superiore a 120.000 euro ed al 70% del costo complessivo

del progetto, su di un periodo di 24 mesi, tenuto conto che:

  • I costi di ristrutturazione non possono rappresentare oltre il 30% del costo complessivo del progetto;

  • I costi per il personale in attività operative (educatori, psicologi, ausiliari) non possono essere superiori al 50% del costo complessivo del progetto;

  • I costi generali di mantenimento della struttura (utenze e materiali di consumo) non sono ammissibili.

Modalità e termine di presentazione delle richieste

La prima fase prevede che le idee progettuali debbano essere presentate entro il 15 febbraio 2016, compilando l’allegato 1 e inviandolo (sia in versione PDF sia in testo Word) all’ indirizzo e-mail: bandoinfanziaprima@compagniadisanpaolo.it, specificando nell’oggetto “Bando Infanzia, Prima” – Call for Ideas”.

Ai progetti selezionati sarà concesso un termine per mettere a punto tutti i dettagli della sperimentazione.

Entro il 31 luglio p.v. la Fondazione con il sud pubblicherà la graduatoria definitiva, al fine di consentire l’attivazione dei progetti con l’anno scolastico 2016-2017.

Documentazione da produrre

Nell’allegato 1 i progettisti dovranno:

  • fornire le generalità dell’ente capofila, del referente, dei partners;

  • descrivere l’idea, il territorio ed il target di riferimento (numero complessivo di bambini/famiglie che si intendono coinvolgere);

  • indicare come l’intervento contribuirà a garantire l’accessibilità a tutti i bambini/famiglie delle

attività previste;

  • descrivere come le famiglie e/o altri attori del territorio verranno coinvolte nell’intervento oggetto dell’idea progettuale;

  • illustrare il cambiamento che si ritiene che l’intervento potrebbe apportare sul territorio e sui destinatari, a breve e a lungo periodo;

  • indicare la tempistica;

  • indicare le risorse necessarie (principali voci di costo e quota di cofinanziamento).

All’istanza di accesso al beneficio devono essere allegati i seguenti documenti, relativamente al soggetto capofila ed a ciascun partner:

  • Ulteriori documenti utili alla descrizione dell’idea;

  • Lettera accompagnatoria a firma del Rappresentante legale;

  • Atto costitutivo regolarmente registrato;

  • Statuto vigente regolarmente registrato;

  • Bilanci consuntivi approvati degli ultimi due esercizi con nota integrativa e relazione sulla gestione;

  • Bilancio preventivo approvato dell’esercizio corrente.

Tale documentazione non è richiesta ai soggetti pubblici.

Nel caso di enti non tenuti per statuto o per legge a redigere un bilancio, dovrà essere prodotto un rendiconto gestionale, volto a evidenziare le entrate e le uscite con riferimento sia ai dati consuntivi per i due esercizi precedenti che a quelli preventivi per il periodo corrente.

30 gennaio 2016

Anna Maria Pia Chionna