Diario quotidiano del 28 gennaio 2016: segnalazione di operazioni sospette antiriciclaggio solo all’UIF

Pubblicato il 28 gennaio 2016

invio dati delle spese sanitarie ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata; anche i prelevamenti delle imprese artigiane non vanno necessariamente giustificati; CNDCEC: segnalazione di operazioni sospette solo alla UIF; va tassata la rinuncia del socio; accertamento sulla base del redditometro: il semplice vincolo di convivenza non giustifica il contribuente; Telefisco 2016: stop agli studi di settore per i professionisti; INPS: come gestire il regime agevolato; definito lo strumento per facilitare lo smaltimento delle sofferenze bancarie; possibili i rimborsi IVA anche dopo i due anni; l’Italia ha un sistema bancario solido, criticità in via di soluzione
 
Indice: 1) Invio dati delle spese sanitarie ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata 2) Anche i prelevamenti delle imprese artigiane non vanno necessariamente giustificati 3) CNDCEC: segnalazione di operazioni sospette solo alla UIF 4) Va tassata la rinuncia del socio 5) Accertamento sulla base del redditometro: il semplice vincolo di convivenza non giustifica il contribuente 6) Telefisco 2016: stop agli studi di settore per i professionisti 7) INPS: come gestire il regime agevolato 8) Definito lo strumento per facilitare lo smaltimento delle sofferenze bancarie 9) Possibili i rimborsi IVA anche dopo i due anni 10) L’Italia ha un sistema bancario solido, criticità in via di soluzione  
  1) Invio dati delle spese sanitarie ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata Prorogata, ufficialmente, di 9 giorni la scadenza del 31 gennaio prevista per la trasmissione delle spese sanitarie riferite all’anno 2015, senza impattare sul calendario della campagna dichiarativa 2016. In tal senso, viene previsto che il termine per la trasmissione dei dati delle spese sanitarie riferite all’anno 2015 al Sistema Tessera Sanitaria sia rinviato dal 31 gennaio al 9 febbraio 2016. Lo dispone il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate n. 14464 del 26 gennaio 2016, pubblicato in pari data sul sito delle Entrate, che equivale a pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (Legge 244/2007). Questa la motivazione del provvedimento: Con il decreto 31 luglio 2015 del Ministero dell’Economia e delle Finanze sono state definite le specifiche tecniche e le modalità operative relative alla trasmissione telematica delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria, da rendere disponibili all’Agenzia delle entrate per la dichiarazione dei redditi precompilata. Il medesimo decreto ha previsto che la trasmissione dei predetti dati debba essere effettuata entro e non oltre il mese di gennaio dell’anno successivo a quello della spesa effettuata dall’assistito. Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 31 luglio 2015 sono state definite le modalità tecniche di utilizzo dei dati delle spese sanitarie ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, secondo quanto disposto dall’articolo 3, comma 5, del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. Tenuto conto delle esigenze manifestate dai soggetti tenuti alla trasmissione dei dati e della necessità di assicurare l’invio di informazioni il più possibile corrette e complete ai fini della predisposizione della dichiarazione precompilata, trattandosi del primo anno di avvio della trasmissione dei dati delle spese sanitarie, si è ritenuto, d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, di poter prorogare di 9 giorni la scadenza del 31 gennaio prevista per la trasmissione delle spese sanitarie riferite all’anno 2015, senza impattare sul calendario della campagna dichiarativa 2016. In tal senso, con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze (ancora da emanare) è previsto che il termine per la trasmissione dei dati delle spese sanitarie riferite all’anno 2015 al Sistema Tessera Sanitaria sia rinviato dal 31 gennaio al 9 febbraio 2016. Conseguentemente, al fine di non alterare il sistema di tutela della privacy approvato, slitta al 10 febbraio (fino al 9 marzo 2016) il periodo entro il quale i contribuenti potranno comunicare la propria opposizione all’utilizzo delle spese sanitarie sostenute nell’anno 2015 per l’elaborazione della dichiarazione precompilata, accedendo direttamente all’area autenticata del sito web del Sistema Tessera Sanitaria (www.sistemats.it). Pertanto, con il presente provvedimento, viene modificato il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 31 luglio 2015 prevedendo che, per l’anno 2016, gli assistiti possano esercitare la propria opposizione all’invio dei dati da parte del Sistema Tessera Sanitaria all’Agenzia delle entrate, in relazione ad ogni singola voce, dal 10 febbraio 2016 al 9 marzo 2016. Viene disposto, di conseguenza, che il Sistema Tessera Sanitaria a partire dal 10 marzo 2016 metta a disposizione dell’Agenzia delle entrate i dati relativi alle spese sanitarie e ai rimborsi per i quali non è stata esercitata l’opposizione da parte degli assistiti.   ******   2) Anche i prelevamenti delle imprese artigiane non vanno necessariamente giustificati Come avviene per i professionisti (sentenza della Consulta), anche i prelevamenti delle imprese artigiane non subiscono presunzioni fiscali di so