Diario quotidiano del 19 gennaio 2016: l’Agenzia delle entrate comincia ad usare la PEC per gli atti di notifica

 

Indice:

1) L’Agenzia delle entrate per gli atti di notifica comincia ad usare la PEC

2) Reati depenalizzati: al via il Decreto

3) TFR: coefficiente di rivalutazione del mese di dicembre 2015

4) Revisori legali: il contributo annuale 2016 si paga entro il 31 gennaio 2016

5) Legge di Stabilità 2016: novità autotrasportatori

6) Soppresse le presunzioni sulle partite Iva ?

7) Confisca per equivalente: la Cassazione si sofferma sul rapporto tra persona fisica e persona giuridica

8) In arrivo il Jobs Act anche per i lavoratori autonomi

9) In crescita le entrate tributarie in Italia (oltre il 9%)

10) Transazione fiscale: dalla corte europea via libera a falcidia IVA

11) Enti locali: parere dell’organo di revisione sui bilanci 2016-2018

12) Bonus occupazionale per gli assunti con Garanzia Giovani

13) Iscritti al Fondo di previdenza: circolare INPS

14) Credito d’imposta per la promozione della musica di nuovi talenti: pronto il codice tributo da indicare nel Modello F24

 

1) L’Agenzia delle entrate per gli atti di notifica comincia ad usare la PEC

L’Agenzia delle entrate avvisa le società di capitali tramite Pec: Comunicazioni di irregolarità, quindi, con il sistema elettronico, niente più spese postali per l’Erario, almeno in tali casi. Difatti, le comunicazioni di irregolarità dell’Agenzia delle Entrate alle società dei capitali arrivano ai contribuenti con l’utilizzo della Posta elettronica certificata (Pec).

A partire dal 15 gennaio 2016 e nelle prossime settimane saranno inviate via Pec circa 200mila comunicazioni di irregolarità, emerse dal controllo automatizzato delle dichiarazioni, destinate alle società di capitali che hanno utilizzato il modello Unico SC.

Con le stesse modalità, nei prossimi mesi saranno poi inviate anche le comunicazioni relative agli altri modelli di dichiarazioni presentate dalle medesime società.

Ai nastri di partenza circa 200mila comunicazioni tramite Pec

L’Agenzia delle entrate trasmetterà nelle prossime settimane tramite Posta elettronica certificata 200mila comunicazioni di irregolarità alle società di capitali che hanno presentato il modello Unico SC per l’anno d’imposta 2013. L’invio delle comunicazioni via Pec sostituisce quello ordinario effettuato tramite raccomandata con avviso di ricevimento, che viene comunque mantenuto nell’ipotesi in cui l’invio con la Pec non dovesse andare a buon fine o in caso di anomalie riscontrate nell’elenco degli indirizzi contenuto nell’indice nazionale indirizzi di Pec istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico (INI-PEC).

Le comunicazioni saranno inviate dalle seguenti caselle Pec dell’Agenzia:

– dc.gt.liquidazione1.noreply@pec.agenziaentrate.it

– dc.gt.liquidazione2.noreply@pec.agenziaentrate.it

Viene precisato che tali caselle sono attive solo per gli invii e, di conseguenza, le eventuali richieste di chiarimento in merito alle comunicazioni in argomento potranno essere effettuate tramite gli ordinari canali di assistenza messi a disposizione dall’Agenzia, tra cui il servizio telematico Civis.

Pec, risparmio per lo Stato

Con la Posta elettronica certificata, l’Agenzia potrà abbattere i costi di spedizione, con un notevole risparmio per il bilancio dello Stato.

(Agenzia delle entrate, comunicato n. 8 del 15 gennaio 2016)

 

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2) Reati depenalizzati: al via il Decreto

Approvato, in via definitiva, il Decreto legislativo recante disposizione in materia di depenalizzazione.

Difatti, il Consiglio dei ministri, il 15 gennaio 2016, ha approvato in esame definitivo un decreto legislativo recante disposizione in materia di depenalizzazione a norma dell’articolo 2, comma 2, della legge 28 aprile 2014, n. 67.

L’obiettivo della riforma è quello di trasformare alcuni reati in illeciti amministrativi, anche per deflazionare il sistema penale, sostanziale e processuale…

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