Le false rappresentazioni delle scritture contabili possono costituire il presupposto del reato di dichiarazione fraudolenta?

di Mario Agostinelli

Pubblicato il 1 dicembre 2015



il reato di presentazione di dichiarazione fraudolenta mediante "altri artifici" ha subìto una radicale semplificazione che tende a integrare nel presupposto penale anche la semplice falsa rappresentazione delle scritture contabili

 

Il reato di presentazione di dichiarazione fraudolenta mediante "altri artefici" ha subìto una radicale semplificazione che tende a integrare nel presupposto penale anche la semplice falsa rappresentazione delle scritture contabili, a prescindere dalla ulteriore condotta volta alla predeterminazione di documenti ideologicamente falsi serventi al primo mendacio (le scritture false).

Le regole sono entrate in vigore dal 22 ottobre 2015 e quindi si rifletteranno nei dichiarativi UNICO e IVA 2016. I contribuenti quindi dovranno prestare attenzione al nuovo presupposto di reato che pare configurarsi anche con la semplice annotazione di costi inesistenti...

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