Le false rappresentazioni delle scritture contabili possono costituire il presupposto del reato di dichiarazione fraudolenta?

 
Il reato di presentazione di dichiarazione fraudolenta mediante “altri artefici” ha subìto una radicale semplificazione che tende a integrare nel presupposto penale anche la semplice falsa rappresentazione delle scritture contabili, a prescindere dalla ulteriore condotta volta alla predeterminazione di documenti ideologicamente falsi serventi al primo mendacio (le scritture false).
Le regole sono entrate in vigore dal 22 ottobre 2015 e quindi si rifletteranno nei dichiarativi UNICO e IVA 2016. I contribuenti quindi dovranno prestare attenzione al nuovo presupposto di reato che pare configurarsi anche con la semplice annotazione di costi inesistenti…

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