Diario quotidiano del 4 dicembre 2015: i correttivi anticrisi 2015 per gli studi di settore

 

Studi di settore 2015: approvati correttivi anticrisi e modifiche della territorialità;
accertamento fiscale nullo se la firma del dirigente è viziata;
trattamenti di integrazione salariale ordinaria;
al via anche il pagamento elettronico per il registro dei revisori legali;
sono soggette ad Irap le plusvalenze derivanti dalla cessione dei calciatori;
accordo tra Equitalia e vertici Avvocati per la riscossione coattiva dei contributi;
se manca il dolo, il contribuente è giustificato per la perdita delle scritture contabili;
va sospeso il processo sull’accertamento fiscale per trasparenza al socio di Srl;
fisco & scuola per €
cono-mix: lezioni di legalità fiscale presso l’Agenzia delle entrate;
provvedimenti attuativi e primi chiarimenti dell’Agenzia delle entrate in tema di esercizio di opzione per la patent box;
il rent to buy e altri modi per comprare casa: pronta la nuova guida realizzata dal CNN;
processo tributario telematico: avvio graduale

1) Studi di settore 2015: approvati correttivi anticrisi e modifiche della territorialità

Studi di settore 2015: ok degli esperti alle evoluzioni degli studi per il 2015, ai correttivi anticrisi ed alle modifiche della territorialità.

La Commissione degli esperti durante la riunione di oggi ha espresso il proprio parere su una serie di interventi relativi alla applicazione degli studi di settore per il periodo di imposta 2015. In particolare, all’ordine del giorno erano previsti i seguenti interventi:

Correttivi anticrisi

Gli esperti hanno valutato positivamente la metodologia di elaborazione degli interventi finalizzati a cogliere la particolare congiuntura economica in corso.

I correttivi 2015 hanno lo scopo di adeguare gli studi di settore alla situazione economica attuale e propongono i medesimi piani di interventi già previsti per il periodo di imposta 2014, ovvero:

– interventi relativi all’analisi di normalità economica;

– correttivi congiunturali di settore;

– correttivi congiunturali territoriali;

– correttivi congiunturali individuali.

Evoluzioni 2015 e Territorialità

Oggetto di parere anche le evoluzioni previste per il periodo di imposta 2015.

In particolare, complessivamente la Commissione ha dato il via libera su:

– 12 studi del comparto manifatturiero;

– 12 studi relativi alle attività dei professionisti;

– 20 studi del commercio;

– 26 studi afferenti i servizi.

Infine gli esperti hanno dato l’ok agli aggiornamenti delle diverse territorialità utilizzate nei 70 nuovi studi di settore e ai 67 studi che dovrebbero andare in evoluzione nel 2016.

(Agenzia delle entrate, comunicato n. 187 del 02 dicembre 2015)

2) Accertamento fiscale nullo se la firma del dirigente è viziata

Accertamento fiscale nullo se la firma del dirigente è viziata. La Cassazione ritorna sui possibili ricorsi dei contribuenti.

L’accertamento fiscale è nullo se l’Amministrazione finanziaria non riesce a provare di avere validamente delegato il funzionario che ha firmato l’atto.

Riaprendo l’annosa questione sui falsi dirigenti, la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24492 del 2 dicembre 2015, ha accolto il ricorso di un contribuente che lamentava di aver ricevuto un accertamento sottoscritto da un funzionario invalidamente delegato. Insomma, la sezione tributaria riapre la possibilità di ricorso a tutti i cittadini che ricevono atti impositivi non sottoscritti dal capo dell’Ufficio. I Supremi giudici spiegano che “nella individuazione del soggetto legittimato a sottoscrivere l’avviso di accertamento, in forza del DPR n. 600 del 1973, art. 42, incombe all’Agenzia delle entrate l’onere di dimostrare il corretto esercizio del potere e la presenza di eventuale delega”.

Il Collegio di legittimità, inoltre, ribadisce che in tema di imposte sui redditi, deve ritenersi, in base al D.P.R. 600/73, art. 42, commi 1 e 3, che gli accertamenti in rettifica e gli accertamenti d’ufficio sono nulli tutte le volte che…

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