Diario quotidiano del 2 dicembre 2015: Hong Kong esce dalle black-list costi e “CFC”

Pubblicato il 2 dicembre 2015

Hong Kong esce dalle black-list costi e “CFC”; nuove e più sicure credenziali di accesso per i servizi INAIL; sanzioni per omessa contribuzione abituale: da escludere la tenuità anche per importi modesti; richiesta detrazioni d’imposta: nuova procedura per i residenti nei paesi membri dell’Unione Europea; acquisizione dei redditi incidenti sulle prestazioni in godimento: nuovo RED semplificato; principi contabili nazionali: dal Consiglio nazionale dei commercialisti una guida all’OIC 23; patent box: ecco le prime istruzioni e i chiarimenti dalle Entrate; mercato immobiliare, nel III trimestre si consolida la ripresa (+8,8%); al via il processo tributario telematico; anche nel Modello F24 EP compare la colonna per la compensazione
 
 Indice: 1) Hong Kong esce dalle black-list costi e “CFC” 2) Nuove e più sicure credenziali di accesso per i servizi INAIL 3) Sanzioni per omessa contribuzione abituale: da escludere la tenuità anche per importi modesti 4) Richiesta detrazioni d’imposta: nuova procedura per i residenti nei paesi membri dell’Unione Europea 5) Acquisizione dei redditi incidenti sulle prestazioni in godimento: nuovo RED semplificato  6) Principi contabili nazionali: dal Consiglio nazionale dei commercialisti una guida all’OIC 23  7) Patent box: ecco le prime istruzioni e i chiarimenti dalle Entrate 8) Mercato immobiliare, nel III trimestre si consolida la ripresa (+8,8%)  9) Al via il processo tributario telematico  10) Anche nel Modello F24 EP compare la colonna per la compensazione  

1) Hong Kong ece fuori dalle black-list costi e “CFC”

Hong Kong esce fuori e in maniera definitiva dalle black list disciplinate dai decreti ministeriali 21 novembre 2001 e 23 gennaio 2002 relative all’individuazione degli Stati o territori a regime fiscale privilegiato e a quelli con riferimento ai quali trova applicazione il regime di indeducibilità dei costi derivanti dalle operazioni intercorse con operatori ivi residenti.

Ciò a seguito dell’avvenuta pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 279 del 30 novembre 2015, dei due decreti dell’Economia, datati entrambi 18 novembre 2015, con il quale la Regione asiatica viene espunta dalle black list italiane.

Dunque, il Ministero dell’Economia dispone la cancellazione di Hong Kong dalle black-list fiscali italiane.

In particolare, con il primo decreto la regione asiatica viene espunta dall’elenco di cui al DM 21 novembre 2001 (pubblicato nella G.U. 23 novembre 2001, n. 273) che individua gli Stati o territori a regime fiscale agevolato per la residenza delle persone fisiche.

In attuazione dell’art. 1 comma 680 della L. 190/2014, si ricorda, il DM 30 marzo 2015 aveva già eliminato Hong Kong dalla black list CFC dal 2015 in ragione del livello congruo di imposizione, con evidenti benefici anche per la tassazione dei dividendi percepiti e delle plusvalenze realizzate dai soggetti italiani.

Hong Kong fuori dalla “black-list” costi

Con il secondo decreto, invece, Hong Kong viene cancellata dalla black-list di cui al DM 23 gennaio 2002 con la quale sono individuati gli Stati o territori con riferimento ai quali trova applicazione il regime di indeducibilità dei costi derivanti dalle operazioni intercorse con operatori ivi residenti.

L’aggiornamento delle black-list fa seguito alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 7 luglio scorso della Legge n. 96 del 18 giugno 2015, mediante la quale l’Italia ha formalmente ratificato la Convenzione contro le doppie imposizioni con la regione asiatica, firmata il 14 gennaio 2013.

2) Nuove e più sicure credenziali di accesso per i servizi INAIL

Servizi on line INAIL: nuovi accessi al sicuro. L’Istituto sugli infortuni lavoro ha, infatti, illustrato le nuove modalità di rilascio delle credenziali di accesso, adeguate a un maggior livello di sicurezza informatica.

L’INAIL, con la circolare n. 81 del 30 novembre 2015, ha fornito le istruzioni per l’accesso a diverse procedure on line dopo l’adeguamento a più elevati livelli di sicurezza delle operazioni di identificazione e di autenticazione informatica.

Le modifiche riguardano sia le procedure per il rilascio delle credenziali di accesso ad alcuni servizi, sia le modalità di registrazione per gli utenti. Inoltre, viene segnalata la creazione di tre nuovi profili utenti, ossia: “Legale rappresentante ditta”, “Amministratore delle utenze digitali” e “Datore di lavoro”.

La prima procedura illustrata nella circolare n. 81/2015 riguarda le credenziali di accesso dispositive, le quali sostituiscono quelle previste per gli utenti profilati come “azienda” (i quali accedevano ai servizi on line tramite codice ditta e password) e per i soggetti registrati come “subdelegato azienda”. Questi utenti, quindi, potranno accedere ai servizi on line dell’INAIL esclusivamente tramite le credenziali di accesso dispositive rilasciate dallo stesso Istituto o dall’INPS, oppure tramite la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o le credenziali fornite dal Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale (SPID).

Per ottenere tali credenziali, l’utente potrà utilizzare un’apposita procedura sul sito www.inail.it, seguendo il percorso “Richiedi credenziali dispositive”, “Richiedi credenziali dispositive/Invio modulo online” e compilando un apposito format e allegando il modulo di abilitazione “Utenti con credenziali dispositive” (reperibile nella sezione “Modulistica”) e copia di un documento di identità in formato pdf. Una volta processate le richieste, l’INAIL trasmetterà all’utente le credenziali di accesso dispositive tramite sms (prima parte), mail o PEC (seconda parte). Resta comunque ferma la possibilità di recarsi presso una qualsiasi sede INAIL e presentare direttamente la domanda.

Pertanto, con riferimento a tutti quei servizi ai quali si accedeva tramite codice ditta e password (es. autoliquidazione, DURC On line, denunce di variazione, ecc.), è ora possibile accedervi solo tramite le nuove credenziali dispositive, basate sul codice fiscale del legale rappresentante o di un soggetto da lui delegato. Con particolare riferimento a quest’ultima figura, l’INAIL chiarisce che, per il rilascio della delega, il legale rappresentante deve utilizzare la funzione “Gestione utente/Gestione Utenti e profili” e autorizzare il soggetto prescelto, già in possesso di credenziali dispositive e quindi presente nel sistema, attribuendogli il ruolo di “Delegato ai servizi”. Inoltre, con la medesima funzione “Gestione utente/Gestione Utenti e profili”, il legale rappresentante può delegare uno o più Amministratori delle utenze digitali, incaricati a loro volta di abilitare altri dipendenti, già in possesso di credenziali di accesso dispositive ai ruoli di “Delegato ai servizi” già descritto e “Datore di lavoro”.

E proprio con riferimento a quest’ultimo ruolo, l’INAIL ricorda che tale profilo consente di accedere ai servizi on line: denuncia/comunicazione di infortunio; denuncia di malattia professionale; denuncia di silicosi asbestosi; dichiarazione unità produttive; dichiarazione dei responsabili dei lavoratori per la sicurezza (RLS). Sul punto, si precisa che ciascun utente in possesso delle credenziali dispositive di “Datore di lavoro” potrà effettuare gli adempimenti in prima persona ovvero abilitare uno o più delegati/incaricati del cui operato, comunque, risponde direttamente. Con l’attivazione dei nuovi ruoli “Delegato ai servizi” e “Datore di lavoro” vengono quindi meno, mediante abolizione, i profili “Subdelegato azienda” e “Subdelegato alla denuncia di infortunio”, con la conseguente disattivazione delle relative utenze mentre, per quanto concerne le utenze “Codice ditta”, è previsto un periodo transitorio, fino al prossimo 30 aprile 2016, nel quale esse potranno coesistere con le nuove utenze “legale rappresentante ditta”. Decorso tale termine, le si potrà utilizzare ancora solo per accedere al servizio on line “Variazione legale rappresentante”, mentre dal successivo 1° settembre avverrà la definitiva disattivazione.

Ancora, per gli utenti in possesso di credenziali dispositive, di PIN INPS oppure di CNS, vi è la possib