Diario quotidiano del 14 dicembre 2015: la cessione di tutte le quote societarie equivale alla cessione di azienda

Pubblicato il 14 dicembre 2015

sindaco unico con funzioni di revisione: chiarimenti del CNDCEC; mancato trasferimento della residenza: in presenza di vincolo architettonico spetta comunque il bonus fiscale sulla prima casa; in arrivo la sanatoria sul Modello 730 precompilato; termine di rimborso delle imposte ipotecaria e catastale; la cessione di tutte le quote societarie equivale alla cessione di azienda; Uniemens - Acquisizione Gestione separata denunce dei compensi erogati con periodi di competenza ante 2005; “Banca dati per l’occupazione dei giovani genitori” e bonus per l’assunzione; fascicolo Previdenziale Cittadino internet; Cassetto Previdenziale per Autonomi Agricoli con comunicazione bidirezionale; IVA: al via le semplificazioni per la trasmissione delle dichiarazioni d’intento; nuove regole per i contratti di fornitura di contenuti digitali e di vendita online di beni materiali; contributi INPS con denuncia del lavoratore la prescrizione sale a 10 anni
 
Indice: 1) Sindaco unico con funzioni di revisione: chiarimenti del CNDCEC 2) Mancato trasferimento della residenza: in presenza di vincolo architettonico spetta comunque il bonus fiscale sulla prima casa 3) In arrivo la sanatoria sul Modello 730 precompilato 4) Termine di rimborso delle imposte ipotecaria e catastale 5) La cessione di tutte le quote societarie equivale alla cessione di azienda 6) Uniemens - Acquisizione Gestione separata denunce dei compensi erogati con periodi di competenza ante 2005 7) “Banca dati per l’occupazione dei giovani genitori” e bonus per l’assunzione: ripristinata la possibilità di iscriversi alla Banca dati 8) Fascicolo Previdenziale Cittadino internet: rilascio nuova funzionalità area Invalidità Civile 9) Cassetto Previdenziale per Autonomi Agricoli con comunicazione bidirezionale: disponibile dal 28 dicembre 2015 10) IVA: al via le semplificazioni per la trasmissione delle dichiarazioni d’intento 11) Nuove regole per i contratti di fornitura di contenuti digitali e di vendita online di beni materiali 12) Contributi INPS con denuncia del lavoratore la prescrizione sale a 10 anni    
1) Sindaco unico con funzioni di revisione: chiarimenti del CNDCEC Per poter svolgere l’incarico con obiettività e integrità e nell'assenza di interessi diretti e indiretti che potrebbero comprometterne l’indipendenza, il sindaco unico con funzioni di revisione, dovrà verificare la propria posizione. A tal fine, in attesa del regolamento ministeriale sulla indipendenza del revisore, il sindaco dovrà attenersi alle disposizioni di cui all’art. 10 del dlgs 39/2010 e soprattutto alle disposizioni di cui alla norma di comportamento 1.4 (Indipendenza). E’ questo uno dei chiarimenti forniti nel documento «Linee guida per il sindaco unico» del Consiglio nazionale dottori commercialisti (CNDCEC). Nomina e funzioni Dopo aver ricordato che nelle srl, oltre al collegio sindacale, l'assemblea possa nominare anche un sindaco unico (con o senza funzioni di revisione legale, affiancandolo nel secondo caso a un revisore esterno) o esclusivamente un revisore legale (persona fisica o società di revisione) a cui attribuire funzioni di controllo legale dei conti, il documento ricorda la tempistica entro la quale l'assemblea deve provvedere alla nomina, ossia nel dettaglio: 1) nel caso di nomina legata alla redazione del bilancio consolidato (al cui controllo, secondo il Cndcec può provvedere anche il sindaco unico con funzioni di revisore), dall'assemblea che approva il bilancio in base al quale si impone la redazione del bilancio consolidato (art. 25 dlgs 127/91; 2) dall'assemblea che approva il bilancio da redigere in forma non abbreviata per il superamento dei parametri di cui all'art. 2435-bis c.c.; 3) al momento in cui si acquisisce o si integra una partecipazione di controllo di una società ai sensi dell'art. 2359 c.c., soggetta obbligatoriamente alla revisione legale dei conti. In tutte le ipotesi contemplate, la nomina può avvenire al massimo entro 30 giorni da quando si manifestano le situazioni dianzi prospettate. Qualora l'assemblea non provveda, il documento ricorda che ai sensi del comma 6 dell'art. 2477 c.c. si attiverà la procedura di nomina giudiziale su richiesta di qualsiasi soggetto interessato (singoli soci o amministratori, oppure creditori della società). Il perdurare della situazione in commento risulta altresì causa di liquidazione della società ai sensi dell'art. 2484, n. 3 c.c. Accettazione dell'incarico Nonostante il codice civile non richieda al sindaco, con funzioni di controllo legale dei conti, specifiche attività di valutazione da porre in essere prima della nomina o dell'accettazione, tali attività sono da espletarsi secondo il Cndcec. Il sindaco unico incaricato della revisione (così come il collegio sindacale incaricato della revisione, ndr), prima di accettare l'incarico deve provvedere all'impostazione dell'attività di revisione legale dei conti, svolta in conformità ai principi di revisione, da ciò deriva che lo stesso sarà tenuto a una serie di attività preliminari finalizzate ad assumere la decisione di accettare o mantenere l'incarico attraverso la comprensione della natura e della portata dell'incarico da svolgere. L'obiettivo delle attività preliminari all'accettazione dell'incarico di revisione, si legge nel documento «è quello di accettare o mantenere l'incarico soltanto dopo aver acquisito la comprensione della natura e della portata dello stesso, nonché dei fattori di rischio che afferiscono all'incarico prospettato». Compenso Il sindaco unico, in conformità ai principi di revisione, è tenuto a predisporre la lettera di incarico nella quale esplicitare le or