Diario quotidiano del 20 novembre 2015: le novità per il prossimo bilancio XBRL

Pubblicato il 20 novembre 2015

il bilancio in formato XBRL si aggiorna; l’iscritto alla gestione separata dell’Inps può mettersi in pensione con i vecchi requisiti: vecchie regole per i co.co.co.; pensione ai superstiti dei lavoratori privati e pubblici: ecco le linee guida Inps; indennità di disoccupazione ASpI lavoratori sospesi: abrogazione dal 24 settembre 2015; ammortizzatori sociali: indennità per i lavoratori del settore dei call center; fondi Ue: equiparati i professionisti alle imprese;niente restrizioni per la pubblicità dei legali; DDL concorrenza: commercialisti insoddisfatti; imposta di registro fissa sulla regolarizzazione della società di fatto con immobili; servizi online tramite Civis, la parola ai cittadini; F24: istituita causale contributo per la riscossione dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Nazionale Bilaterale per la Formazione “E.N.Bi.Form.”; imposta dovuta per la registrazione delle sentenze in cui è parte un’amministrazione dello Stato;bilanci regionali: pubblicato decreto su contabilità e concorso all’equilibrio della finanza pubblica delle Regioni; beni sequestrati: i commercialisti impugnano il decreto compensi; il carico fiscale complessivo per le imprese italiane è il più alto d’Europa; Fisco: gli adempimenti telematici dei medici entro il 31 gennaio 2016
 
Indice: 1) Il bilancio in formato XBRL si  aggiorna 2) L’iscritto alla gestione separata dell’Inps può mettersi in pensione con i vecchi requisiti: vecchie   regole per i co.co.co. 3) Pensione ai superstiti dei lavoratori privati e pubblici: ecco le linee guida Inps 4) Indennità di disoccupazione ASpI lavoratori sospesi: abrogazione dal 24 settembre 2015 5) Ammortizzatori sociali: indennità per i lavoratori del settore dei call center 6) Fondi Ue: equiparati i professionisti alle imprese 7) Niente restrizioni per la pubblicità dei legali 8) DDL concorrenza: commercialisti insoddisfatti 9) Imposta di registro fissa sulla regolarizzazione della società di fatto con immobili 10) Servizi online tramite Civis, la parola ai cittadini 11) Modello F24: istituita causale contributo per la riscossione dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Nazionale Bilaterale per la Formazione “E.N.Bi.Form.” 12) Imposta dovuta per la registrazione delle sentenze in cui è parte un’amministrazione dello Stato 13) Bilanci regionali: pubblicato decreto su contabilità e concorso all’equilibrio della finanza pubblica delle   Regioni 14) Beni sequestrati: i commercialisti impugnano il decreto compensi 15) Il carico fiscale complessivo per le imprese italiane è il più alto d’Europa 16) Fisco: gli adempimenti telematici dei medici entro il 31 gennaio 2016  

1) Il bilancio in formato XBRL si aggiorna

L’Associazione XBRL Italia ha reso noto, tramite il proprio sito internet (alla pagina www.xbrl.org/it, sezione news), l’imminente aggiornamento della tassonomia per il deposito dei bilanci al Registro delle imprese in formato XBRL.Nei prossimi giorni sarà disponibile la nuova versione della tassonomia, denominata 2015-11-10, che completa la tassonomia attualmente in vigore.

Dunque,dal 1° marzo 2016 i bilanci d'esercizio civilistici dovranno essere codificati con la nuova versione (2015-11-10) che prevede quattro nuove tabelle per rendiconto finanziario e leasing, il miglioramento della codifica della fiscalità differita e la risoluzione delle principali problematiche di visualizzazione dell'istanza riscontrate dagli operatori.

Le nuove tabelle, che hanno ottenuto il parere favorevole dell’Organismo italiano di contabilità, permettono di colmare i due principali limiti informativi dell’attuale tassonomia: i redattori che vorranno offrire il rendiconto finanziario, obbligatorio solo a partire dal bilancio 2016 ma raccomandato dai principi contabili nazionali, non saranno infatti più costretti a costruire complicate tabelle personalizzate ma avranno a disposizione due schemi predefiniti, uno per il metodo diretto e l’altro per quello indiretto, conformi all’Oic 10. Analoga soluzione per le operazioni di leasing: alla parte testuale, già codificabile con il vecchio tracciato, vengono aggiunte due tabelle, conformi all’appendice D dell'Oic 12, per illustrare gli effetti su patrimonio netto e reddito dell'adozione del metodo finanziario per i contratti che comportano il trasferimento al locatario della parte prevalente dei rischi e dei benefici inerenti ai beni che ne costituiscono oggetto.

Xbrl Italia ha poi migliorato le modalità di rappresentazione della fiscalità differita: il carico fiscale è ora distinto per tipo d’imposta, ossia tra Ires e Irap; viene introdotta la codifica delle differenze temporanee escluse dal calcolo delle imposte anticipate e differite; l’informativa sulle perdite fiscali prevede ora una schematizzazione più chiara e corrispondente alle disposizioni civilistiche. Le tabelle sulla fiscalità differita sono state elaborate da Xbrl Italia con l’obiettivo di eliminare le problematiche applicative segnalate dagli operatori durante la campagna bilanci appena trascorsa. Sono comunque da considerarsi facoltative, in quanto non oggetto del parere favorevole emesso dall’Organismo italiano di contabilità, in attesa dell'aggiornamento dell’Oic 25 (che le terrà in debita considerazione) a seguito dell’entrata in vigore del Dlgs 139/2015.

Cambiano infine le modalità di visualizzazione dei bilanci codificati in Xbrl. Il tool InfoCamere per la conversione delle istanze in formato Html e Pdf, adottato dall’intero sistema camerale italiano, è stato significativamente migliorato. L’obiettivo è quello di eliminare i problemi di salto pagina e di errata visualizzazione. Viene poi risolto il problema delle voci non compilate dei prospetti di stato patrimoniale e conto economico: non verranno più visualizzate, nel rispetto del principio di chiarezza così come richiesto dal paragrafo 113 dell’Oic 12.

La nuova tassonomia che sarà a breve pubblicata sul sito dell’Agenzia per l’Italia digitale si applicherà ai bilanci d’esercizio redatti secondo le disposizioni civilistiche approvati in assemblea a partire dal 1° marzo 2016 purché riferiti a periodi amministrativi chiusi dal 31 dicembre 2015: sono esclusi dall’impiego obbligatorio della nuova release, quindi, i consorzi con attività esterna che depositeranno la propria situazione patrimoniale nei termini di legge ossia entro la fine del mese di febbraio.

2) L’iscritto alla gestione separata dell’Inps può mettersi in pensione con i vecchi requisiti: vecchie regole per i co.co.co.

Una circolare dell’Inps chiarisce la facoltà prevista per gli iscritti alla gestione separata.

L’iscritto alla gestione separata dell’Inps può mettersi in pensione con i vecchi requisiti (ante Fornero). Infatti, se ha 15 anni di contributi dei quali almeno 5 in regime contributivo al 31 dicembre 2011, può chiedere la pensione mediante la cosiddetta facoltà di computo in regime di “salvaguardia”. Lo ha precisato, tra l’altro, l’Inps nella circolare n. 184/2015 del 18 novembre 2015 in cui riepiloga la facoltà riconosciuta agli iscritti alla gestione separata di ottenere la pensione cumulando i vari spezzoni contributivi versati in diverse gestioni (escluse le casse professionali).

Facoltà di computo

La facoltà è disciplinata