In scadenza al 30/10/2015 l'acconto IMU per i terreni agricoli

Premessa generale
La Legge n. 125/2015, che ha convertito il Decreto Enti locali n. 78/2015 , ha introdotto una disposizione che consente ai titolari di terreni agricoli che non fruiscono dell’esenzione dall’imposta municipale in base alle nuove regole, di pagare in ritardo l’acconto Imu in scadenza al 16 giugno 2015, senza sanzioni e interessi entro la data del 30 ottobre 2015 (la nuova data non è pertanto una proroga e non può essere considerata la data di riferimento ai fini della decorrenza dei termini per fruire del ravvedimento operoso).
IL PUNTO SULLA SCADENZA: I SOGGETTI OBBLIGATI AL PAGAMENTO
Dal corrente anno 2015 per l’assoggettamento dei terreni ai fini Imu occorre fare riferimento alla classificazione risultante dalla tabella dei Comuni ISTAT e in particolare sono esenti da IMU :
a) i terreni agricoli (anche non coltivati) ubicati dei comuni classificati come “totalmente montani” dall’Istat, contrassegnati dalla lettera “T” (nel caso di specie l’esenzione è valida per tutti i terreni agricoli a prescindere dalla qualifica del possessore);
b) i terreni agricoli (anche non coltivati) posseduti e condotti da coltivatori diretti/IAP iscritti alla previdenza agricola ubicati nei comuni classificati “parzialmente montani” dall’Istat (lettera “P”)
c) i terreni agricoli concessi in affitto/comodato da parte di coltivatori diretti/IAP iscritti nella previdenza agricola nei confronti di altri coltivatori diretti/IAP, iscritti alla previdenza agricola (se il terreno è in comproprietà a più persone l’IMU è dovuta solo dai comproprietari sprovvisti della qualifica di coltivatore in base alla loro percentuale di possesso);
d) i terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile, a prescindere dal Comune di ubicazione;
e) i terreni agricoli (anche non coltivati) che sono ubicati nei Comuni delle isole minori (Tremiti, Pantelleria, Pelagie, Egadi, Eolie, Suscitane, del Nord Sardegna, Partenopee. Ponziane, Toscane e del Mar Ligure);
f) ai fini IMU sono considerati terreni agricoli anche le aree fabbricabili possedute dal coltivatore diretto/IAP iscritto alla previdenza agricola (la qualifica è attribuibile all’intero terreno anche in presenza di più comproprietari dei quali uno solo con la qualifica di coltivatore diretto / IAP);
g) gli orti coltivati o anche incolti adibiti ad attività diverse da quelle agricole sono assoggettati ad IMU con le modalità “ordinarie” previste per i terreni (opera l’esenzione IMU se ricadenti nelle zone montane e collinari );
g) terreni svantaggiati: dal 2015 per i terreni agricoli ubicati nei Comuni indicati dalla norma (posseduti e condotti dai coltivatori diretti e IAP o dati in affitto sempre a soggetti iscritti nella previdenza agricola) è riconosciuta una detrazione IMU pari a euro 200 annui (la detrazione spetta per i soli terreni situati nel Comune che fanno riferimento all’annotazione PD -parzialmente delimitato- ovvero nel caso di annotazione T -totale- spetta per tutti i Terreni indicati nell’apposito allegato).
Il MEF ha chiarito quanto segue in relazione alla detrazione di 200 euro prevista dal D.L. n. 4/2015 stabilendo che:
a) la detrazione di 200 euro si applica anche nel caso in cui il coltivatore diretto o IAP, iscritti nella previdenza agricola, concede i terreni in comodato o in affitto a coltivatori diretti e a IAP, anch’essi iscritti nella previdenza agricola ;
b) la detrazione di 200 euro è calcolata con riferimento a tutti i terreni condotti direttamente dal soggetto, anche se ubicati sul territorio di più Comuni di collina svantaggiata (non spettano 200 euro per ogni terreno né 200 euro per ogni comune di ubicazione degli immobili posseduti ma 200 euro in totale);
c) la detrazione di 200 euro si suddivide sulla base dei principi della circolare n. 3/DF del 2012, tenendo conto del valore dei terreni posseduti nei vari Comuni, del periodo dell’anno durante il quale …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:


Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it