Diario fiscale quotidiano del 27 ottobre 2015: il modello F24 si può correggere trmite il servizio civis

 

 Indice:

 1) Con la Certificazione unica niente più modello 770 semplificato ?

 2) Dirigenti decaduti: la carenza si rileva con il ricorso introduttivo

 3) Nel caso di morosità dell’inquilino non è dovuta l’Iva sui canoni di locazione

 4) Le spese comuni di studio non possono essere interamente dedotte dall’intestatario delle utenze

 5) Il concessionario della riscossione può notificare direttamente la cartella di pagamento

 6) Facilmente modificabile il modello unificato di pagamento con il nuovo servizio: Civis F24

 7) Datori di lavoro agricolo: cumulabilità esonero triennale e riduzioni contributive per zone montane e svantaggiate

 8) Illustrazione della disciplina sulle nuove sanzioni penali

 9) Il governo ha cambiato alla radice il modo di contrastare l’evasione fiscale

 10) Fatturazione elettronica IVA: precisazioni dell’Agenzia delle entrate

 

 

1) Con la Certificazione unica niente più modello 770 semplificato ?

Secondo quanto andrebbe a prevedere il disegno di legge stabilità, dal 2016, il sostituto d’imposta che invia all’Agenzia delle entrate la Certificazione unica con le ritenute relative ai redditi dei lavoratori (dipendenti ed autonomi) non dovrebbe più duplicare l’operazione d’invio, essendo le due trasmissioni equiparabili.

Vi sarebbe anche uno stop alle duplicazioni anche per le spese mediche da inserire nel 730: al Fisco dovrebbero bastare le sole informazioni trasmesse da medici, ospedali e farmacie tramite il Sistema tessera sanitaria per adempiere ai fini previsti dallo spesometro che oscurerà però, per motivi di privacy, le specifiche delle prestazioni mediche eseguite.

Occorre aspettare il provvedimento definitivo per saperne molto di più.

Da febbraio canone Rai in bolletta ?

Per il canone Rai si pagheranno 100 euro in bolletta e in unica soluzione da febbraio ?. Mentre se il contratto della luce è intestato a una persona diversa del detentore della televisione il canone lo pagherà quest’ultimo ma con il conto corrente postale. Sarebbe questo uno dei chiarimenti, per il pagamento del canone tv nella bolletta elettrica, che è contenuto nella relazione illustrativa della legge di Stabilità trasmessa il 23 ottobre scorso al Quirinale e in Parlamento.

Invero, sul canone Rai si continua a registrare un susseguirsi di notizie giornaliere che cambiano continuamente i contenuti del futuro provvedimento.

 

2) Dirigenti decaduti: la carenza si rileva con il ricorso introduttivo

Nel contenzioso tributario, la nullità dell’avviso di accertamento per il vizio di firma del dirigente decaduto non è rilevabile d’ufficio. Pertanto, la decadenza deve essere fatta notare già nel ricorso introduttivo, ovvero innanzi la Commissione Tributaria Provinciale.

Ma non solo: l’accertamento fiscale è valido anche quando al contribuente vengono concessi solo 15 giorni e non 60 per fornire chiarimenti, nonostante l’invito sia consegnato a mano dalla Guardia di finanza in sede di ispezione.

E’ quanto ha stabilito la Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 21615 del 23 ottobre 2015, ha respinto il ricorso di un avvocato.

Sul fronte del rispetto della dibattuta questione dei cosiddetti falsi dirigenti la sezione tributaria rende una motivazione più precisa e chiarisce che sull’eccezione di nullità dell’accertamento sollevata dal contribuente, avanzata, per la prima volta, in Cassazione, sono stati invocati gli effetti invalidanti, a suo dire rilevabili anche d’ufficio, della recente declaratoria d’illegittimità costituzionale di taluni strumenti normativi d’inquadramento dirigenziale del personale dell’Agenzia delle entrate. Ma per la Cassazione, sul piano processuale, “la pretesa nullità dell’avviso di accertamento per l’asserita carenza dei requisiti (soggettivi) indicati nell’art. 42 del Dpr 600/1973 e nell’art. 56 del Dpr 633/1972 non è rilevabile d’ufficio e la relativa questione, se non prospettata nel giudizio di primo grado, o più esattamente nel ricorso introduttivo, non può…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it