Diario fiscale quotidiano del 26 ottobre 2015: Legge di Stabilità 2016: dal 2016 novità per le locazioni

Pubblicato il 26 ottobre 2015

legge di Stabilità 2016: dal 2016 novità per le locazioni; vanno sequestrate le macchinette che simulano slot e poker; casa all’asta: intervento del Notariato; chi acquista beni o servizi in buona fede potrà sempre detrarre l’Iva; finanziamenti dai soci alla società da comunicare entro il 30 ottobre 2015; i giroconti risultanti dall’estratto conto bancario non sono ricavi; legge di Stabilità: dal 2016 ulteriori novità per il 730 precompilato; D.L. voluntary disclosure: via libera dalla Commissione finanze; il furto delle scritture contabili non giustifica il contribuente; contenzioso tributario: è possibile conciliare anche in secondo grado; Rai - Giacomelli: “Paga canone chi ha la tv, non smartphone o tablet”; indennità di maternità senza limiti di età; legge di Stabilità 2016: smentita la super Tasi; notifica della cartella all’irreperibile valida solo con la prova dell’avvenuta affissione dell’avviso; gestione INPS Artigiani e Commercianti: pronti gli avvisi bonari rata con scadenza agosto 2015; rinnovo collegi degli Ordini professionali: imposta di bollo dell’autentica di firma apposta sulla busta contenente la scheda di votazione
 
 Indice:  1) Legge di Stabilità 2016: dal 2016 novità per le locazioni  2) Vanno sequestrate le macchinette che simulano slot e poker  3) Casa all’asta: intervento del Notariato  4) Chi acquista beni o servizi in buona fede potrà sempre detrarre l’Iva  5) Finanziamenti dai soci alla società da comunicare entro il 30 ottobre 2015  6) I giroconti risultanti dall’estratto conto bancario non sono ricavi  7) Legge di Stabilità: dal 2016 ulteriori novità per il 730 precompilato  8) D.L. voluntary disclosure: via libera dalla Commissione finanze  9) Il furto delle scritture contabili non giustifica il contribuente  10) Contenzioso tributario: è possibile conciliare anche in secondo grado  11) Rai. Giacomelli: “Paga canone chi ha la tv, non smartphone o tablet”  12) Indennità di maternità senza Limiti di età  13) Legge di Stabilità 2016: smentita la super Tasi  14) Notifica della cartella all’irreperibile valida solo con la prova dell’avvenuta affissione dell’avviso  15) Gestione INPS Artigiani e Commercianti: pronti gli avvisi bonari rata con scadenza agosto 2015  16) Rinnovo collegi degli Ordini professionali: imposta di bollo dell’autentica di firma apposta sulla busta   contenente la scheda di votazione  

1) Legge di Stabilità 2016: dal 2016 novità per le locazioni

Legge di Stabilità 2016: dal 1° gennaio 2016 le comunicazione per le locazioni andranno effettuate entro 30 giorni.

Dunque, per effetto della prossima legge di stabilità, cessioni, risoluzioni e proroghe di contratti di locazione andranno comunicati, dal 1° gennaio 2016, entro 30 giorni, anziché 20.

Infatti, in base al testo provvisorio della Legge di Stabilità 2016, dal prossimo anno cambieranno i termini per la comunicazione all'Agenzia delle entrate di cessioni, risoluzioni e proroghe di contratti di locazione.

Pertanto, detti termini saranno di 30 giorni, in luogo di 20. Il D.Lgs. n. 158/2015, che ha riformato il sistema sanzionatorio tributario, ha riformato anche la disciplina sanzionatoria relativa alla risoluzione anticipata, alla cessione e alla proroga del contratto di locazione e di affitto di beni immobili, anche nell’ipotesi in cui questi siano soggetti a cedolare secca. In particolare, il decreto introduce l’espressa previsione secondo cui la comunicazione relativa alle cessioni, alle risoluzioni e alle proroghe, anche tacite, del contratto di locazione deve essere presentata entro il termine di 30 giorni all’ufficio presso cui è stato registrato il contratto di locazione. Il D.Lgs. n. 158/2015 prevede attualmente l’entrata in vigore delle nuove disposizioni dal 1° gennaio 2017, ma nel DDL Stabilità 2016 viene già previsto un anticipo al 1° gennaio 2016.

Locazioni immobiliari: imposta sostitutiva ingiusta

Un’imposta sostitutiva del 10% sulle locazioni brevi sarebbe iniqua e determinerebbe una perdita di gettito non quantificabile. Attribuire la qualifica di sostituti d’imposta agli intermediari immobiliari potrebbe invece generare problematiche connesse al fatto che molti di questi operano online con strutture non residenti in Italia.

Sono queste, in estrema sintesi, le risposte fornite il 22 ottobre 2015 dall’Amministrazione finanziaria a un question time (n. 5-06730) presentato presso la VI commissione finanze della Camera.

Gli onorevoli interroganti avevano chiesto informazioni utili alla valutazione di fattibilità di un’imposizione sostitutiva dell’Irpef nella misura del 10% ai redditi delle locazioni immobiliari per brevi periodi da parte di proprietari privati non in forma imprenditoriale.

Trattandosi di un mercato in forte espansione l’introduzione di una tassazione particolarmente vantaggiosa potrebbe consentire l’emersione di materia imponibile con effetti benefici sul gettito dell’Erario unitamente all’introduzione di un obbligo per gli intermediari di applicare una ritenuta a titolo d’imposta.

2) Vanno sequestrate le macchinette che simulano slot e poker

Sono illegali le macchinette che simulano slot e poker: Le macchinette che richiamano poker e slot machine, o altri “dispositivi a rulli” presenti in sale giochi aperte anche ai minori, sono illegali e devono essere sequestrate.

Lo afferma l’Agenzia delle dogane e dei monopoli con la nota del 21 ottobre 2015,che interviene sulla questione delle “ticket redemption”, gli apparecchi che garantiscono vincite in premi (attraverso la raccolta di biglietti) e non in denaro. Le norme in vigore sono chiare, sottolinea Adm: niente poker né altri dispositivi a rulli come quelli delle slot machine e stop a ogni riferimento a giochi d'azzardo o da casinò (roulette, chemin de fer, black jack).

I Monopoli ricordano anche negli ultimi 18 mesi sono stati sequestrati più di 1.200 apparecchi e 500 “totem” di questo genere. Il settore, con lo stop al decreto di riordino dei giochi, è rimasto nel “limbo”, anche se secondo stime degli addetti ai lavori sono almeno 5-6 mila le macchine installate in Italia. I Monopoli hanno ora riavviato l’iter del decreto tecnico, che sarà inviato alla Commissione europea per il periodo di “stand still” prima della pubblicazione.

La banca creditrice può chiedere il dissequestro del c/c del debitore indagato

La banca, quale terzo creditore garantito, non è legittimata a chiedere il dissequestro dei titoli costituiti in garanzia dall’indagato-debitore. Infatti il diritto di credito, anche se garantito, non ha la stessa valenza del diritto di proprietà perché il bene oggetto di pegno regolare continua a rimanere di proprietà dell’indagato. Diversamente deve dirsi per il saldo attivo del conto corrente, che può essere paragonato ad un pegno irregolare: di conseguenza, la banca assume un vero e proprio diritto di proprietà sul denaro, di cui può, dunque, chiedere il dissequestro. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 42464 del 22 ottobre 2015.

Nell’ambito di un procedimento penale per reati tributari a carico di un imprenditore, veniva applicata la misura del sequestro preventivo per equivalente, finalizzato alla confisca, su un conto corrente e un deposito titoli in garanzia intestati all’indagato. La banca, terzo creditore titolare del diritto reale di garanzia, proponeva istanza di dissequestro che tuttavia veniva respinta dal GIP. Si rivolgeva, dunque al Tribunale del riesame, in funzione di giudice di appello che, però, respingeva il gravame. In particolare, il Tribunale rilevava che il terzo creditore titolare del diritto reale di garanzia non è legittimato a chiedere la revoca della misura cautelare, non essendo la sua posizione giuridica assimilabile a quella del titolare del diritto di proprietà.

3) Casa all’asta: intervento del Notariato

Pubblicato uno Studio del Consiglio nazionale del notariato sull’opportunità offerta dall'art. 1336 c.c.: Offerta al pubblico dopo l’incarico del bando al notaio.

Vendere all'asta la propria abitazione,