Diario quotidiano del 23 ottobre 2015: Stabilità 2016: torna la Tasi maggiorata sulle seconde case?

 

 Indice:

 1) Se si decide di rivalutare, occorre procedere per tutti i beni mobili aziendali altrimenti niente benefit

 2) Per le società non operative non serve l’affitto d’azienda

 3) Tra gli elementi di difesa contro il redditometro non rientrano gli aiuti ricevuti dai familiari “non   stretti”

 4) Torna la Tasi maggiorata sulle seconde case

 5) Voluntary: istanze inviate solo alla direzione centrale dell’Agenzia delle entrate

 6) Tax ruling: primi no dalla Ue

 7) Per i debiti tributari no all’ipoteca sul fondo patrimoniale

 8) Possibile l’invio massivo delle domande di variazione dell’indirizzo PEC al registro delle imprese

 9) Trasformazione delle DTA in credito d’imposta in presenza di perdite fiscali

 10) Detrazione IVA anche senza un diretto collegamento tra spese ed operazioni

 11) Soppressione dell’AspI per i lavoratori sospesi: chiarimenti del welfare

 12) Visto infedele: niente sanzione se è inferiore a 30 euro

 13) Fisco: si riapre la possibilità di rateizzare le rate scadute

 14) Norma attuativa del Jobs Act: circolare della Fondazione studi del lavoro

 

1) Se si decide di rivalutare, occorre procedere per tutti i beni mobili aziendali altrimenti niente benefit
Se si decide di rivalutare, occorre procedere per tutti i beni mobili aziendali (con esclusione di quelli registrati) altrimenti niente benefit.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21349 del 21 ottobre 2015, secondo cui a carico dell’azienda sussiste un obbligo di rivalutazione di tutti i beni materiali ammortizzabili appartenenti alla stessa categoria. In caso di violazione dell’onere nella redazione del bilancio il contribuente perde il beneficio fiscale.
E’ stato, quindi, accolto il ricorso proposto da parte dell’Agenzia delle entrate poiché, ai fini fiscali, la rivalutazione deve riguardare tutti i beni appartenenti alla stessa categoria omogenea.
Infatti, i beni materiali ammortizzabili, diversi dai beni immobili e dai mobili iscritti in pubblici registri, devono essere raggruppati in categorie omogenee per anno di acquisizione e coefficiente di ammortamento.
È quindi giusta la linea proposta dall’Agenzia delle entrate secondo la quale la rivalutazione dei beni appartenenti alla medesima “categoria omogenea” deve riguardare tutti i beni di quella categoria, con la conseguenza, in caso di violazione di tale obbligo del disconoscimento degli effetti fiscali della rivalutazione per tutti gli altri beni della stessa categoria.
Infatti, il fine è quello di adeguare la rappresentazione contabile delle immobilizzazioni ai valori effettivi e, considerato anche il carattere volontario dell’operazione, l’obbligo di rivalutazione integrale dei beni secondo le categorie omogenee emergenti in bilancio risulta, secondo la Corte Suprema, coerente con la finalità di non alterare la capacità del bilancio di rappresentare la reale situazione patrimoniale.
Meno spese per la difesa per depositare in giudizio i documenti
Gli atti possono essere salvati su più supporti, come hard disk esterno, pen-drive, dvd e blue ray che pure non sono attualmente regolamentati a causa di un vuoto normativo. E per farlo basta pagare l’importo forfetario di 295,16 (vale a dire l’importo del diritto di copia) da versare una volta sola, coprendo così i costi sostenuti dall’amministrazione della giustizia per la memorizzazione dei dati richiesti e indipendentemente dalla capienza del supporto: salvare gli atti sulla chiavetta usb, non costa infatti all’Ufficio giudiziario più che quando lo fa sul cd. Lo rileva la sentenza 4408/2015 pubblicata dalla quarta sezione del Consiglio di Stato.
E’ possibile il rimborso dell’Iva in assenza del mancato riporto del credito
Il mancato riporto del credito nella dichiarazione può comunque permettere il rimborso dell’IVA. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con l’ordinanza…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it