Diario quotidiano del 15 ottobre 2015: un reddito “consistente” non è motivo sufficiente per far pagare l’IRAP al professionista

 

 Indice:

 1) Credito d’imposta per le agenzie di viaggi: come e quando è possibile fruirne

 2) Nuova Sabatini: ulteriori chiarimenti dal MISE

 3) Nell’impresa familiare non può confluire il socio di società di persone

 4) Il sequestro preventivo dei beni dell’amministratore è vincolato

 5) Trattamento dei costi di ricerca e sviluppo in bilancio e bonus per le imprese: intervento dell’Accademia   Romana di Ragioneria

 6) Nuova imprenditorialità: pronti 50 milioni per giovani e donne

 7) Misure per l’autoimprenditorialità: nuove imprese a tasso zero

 8) La cartella di pagamento non può essere notificata all’associazione non riconosciuta se si è ormai estinta

 9) Anche il commercialista di successo non è soggetto ad IRAP

 10) Dogane: controlli a fini tributari, conferma impiego strumenti

 

 

1) Credito d’imposta per le agenzie di viaggi: come e quando è possibile fruirne

L’Agenzia delle entrate ha pubblicato sul proprio sito il provvedimento del direttore delle Entrate n. 130200 del 14 ottobre 2015 recante “Modalità e termini di fruizione del credito d’imposta di cui all’articolo 9 del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106, per la digitalizzazione degli esercizi ricettivi, delle agenzie di viaggi e dei tour operatore ai sensi del decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze 12 febbraio 2015”.

Credito d’imposta per la digitalizzazione delle strutture ricettive: Modello F24 si presenta solo online

Gli esercenti che operano nel settore turistico, e che intendono usufruire delle agevolazioni previste dal Dl 83/2014 per la digitalizzazione delle proprie strutture ricettive, devono presentare il modello F24 esclusivamente attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando l’apposito codice tributo che sarà istituito con una successiva risoluzione della stessa Agenzia. È quanto stabilito dal citato provvedimento delle Entrate.

Come fruire delle agevolazioni

Il Dl 83/2014 ha previsto, per i periodi d’imposta 2014, 2015 e 2016, il riconoscimento di un credito pari al 30% delle spese sostenute dagli esercenti turistici per investimenti e attività di sviluppo digitale, fino ad un importo massimo di 12.500 euro.

Per utilizzare il credito d’imposta in compensazione è necessario presentare il modello F24 attraverso i servizi telematici Entratel e Fisconline messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento.

Le verifiche dell’Agenzia

Per ciascun modello F24 ricevuto, l’Agenzia effettuerà dei controlli automatizzati, verificando che l’importo del credito d’imposta utilizzato non risulti superiore all’ammontare del credito complessivamente concesso all’impresa (al netto dell’agevolazione fruita attraverso i modelli F24 già presentati). Nel caso in cui l’importo del credito utilizzato risulti superiore al beneficio residuo, il relativo modello F24 verrà scartato e i pagamenti saranno considerati non effettuati.

La normativa

L’articolo 9, comma 1, del Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla Legge 29 luglio 2014, n. 106, riconosce un credito d’imposta a favore degli esercizi ricettivi, delle agenzie di viaggi e dei tour operator individuati dal medesimo comma 1 nella misura del 30% dei costi sostenuti per investimenti e attività di sviluppo di cui al comma 2 dell’articolo 9.

Con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze 12 febbraio 2015, sono adottate le disposizioni applicative per l’attribuzione della predetta misura agevolativa, ai sensi dell’articolo 9, comma 4, del decreto-legge n. 83 del 2014.

In particolare, l’articolo 5 del citato decreto 12 febbraio 2015 disciplina, tra l’altro, le modalità di utilizzo del credito d’imposta in parola, prevedendo, al comma 6,…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it