Diario fiscale quotidiano dell’8 ottobre 2015: le novità sulla riforma del regime dei minimi

Pubblicato il 8 ottobre 2015

F24: istituita causale contributo per l’Ente bilaterale dell’artigianato; regime dei minimi: novità sul fronte della riforma; INPS: procedura per il contributo addizionale per pagamenti diretti in caso di CIGO, CIG Edile, CIGS, CIG in deroga e per solidarietà; indennità di disoccupazione ASpI lavoratori sospesi: abrogata dal 24 settembre 2015; piano di intervento nazionale “Azione di Sistema Welfare to Work 2012-2014” - Proroga al 31 ottobre 2015;nuove “semplificazioni” in materia di lavoro: circolare Fondazione Studi; audizione parlamentare del Direttore dell’Agenzia delle entrate sul sistema fiscale; é arrivato il nuovo codice deontologico dei commercialisti; fisco: Ance, da Ici a Tasi-Imu +143% peso su immobili; ok della Camera al Ddl concorrenza che ora passa al Senato: novità anche per i professionisti

 

Indice:

1) Modello F24: istituita causale contributo per l’Ente bilaterale dell’artigianato

2) Regime dei minimi: novità sul fronte della riforma

3) INPS: procedura per il contributo addizionale per pagamenti diretti in caso di CIGO, CIG Edile, CIGS, CIG in deroga e per solidarietà

4) Indennità di disoccupazione ASpI lavoratori sospesi: abrogata dal 24 settembre 2015

5) Piano di intervento nazionale “Azione di Sistema Welfare to Work 2012-2014” - Proroga al 31 ottobre 2015

6) Nuove “semplificazioni” in materia di lavoro: circolare Fondazione Studi

7) Audizione parlamentare del Direttore dell’Agenzia delle entrate sul sistema fiscale

8) E’ arrivato il nuovo codice deontologico dei commercialisti

9) Fisco: Ance, da Ici a Tasi-Imu +143% peso su immobili

10) Ok della Camera al Ddl concorrenza che ora passa al Senato

 

 

1) Modello F24: istituita causale contributo per l’Ente bilaterale dell’artigianato

A seguito dell’accordo dello scorso 20 agosto stipulato tra Inps ed Enbiart, l’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 83/E del 6 ottobre 2015, ha istituito la causale contributo per i versamenti a favore dell’organizzazione.

Si allunga l’elenco degli enti bilaterali che hanno a disposizione una specifica causale contributo da indicare nel modello F24. L’istituzione della nuova causale trae origine dalla convenzione del 9 gennaio 2008 stipulata tra l’Agenzia delle entrate e l’Inps, con cui è stato regolato il servizio di riscossione, mediante il modello F24, per il versamento dei contributi di spettanza dell’istituto di previdenza, nonché di quelli previsti dalla legge 311/1973.Lo scorso 20 agosto, invece, un accordo tra lo stesso Inps e l’Ente bilaterale nazionale artigianato (Enbiart) ha affidato all’Inps il servizio di riscossione, tramite il modello F24, dei contributi per il finanziamento dell’ente. Di qui, la necessità di istituire una specifica causale contributo per consentire il versamento dei contributi a favore dell’Enbiart. Nella compilazione dell’F24, la causale “EBVS” va inserita nel campo “causale contributo” della sezione “Inps”, in corrispondenza della colonna “importi a debito versati”.

Nel campo “codice sede”, deve essere riportato il codice della sede Inps competente; nel campo “matricola INPS/codice INPS/filiale azienda”, la matricola Inps dell’azienda; nel campo “periodo di riferimento”, nella colonna “da mm/aaaa”, il mese e l’anno di riscossione del contributo (la colonna “a mm/aaaa” non deve essere compilata).

 

2) Regime dei minimi: novità sul fronte della riforma

Il recente annuncio del Sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti, sulla nuova configurazione del regime dei minimi allo studio del governo, rappresenta sicuramente una buona notizia per i professionisti.

Stando alle parole del Sottosegretario, con la nuova legge di stabilità si intende prevedere l’innalzamento della soglia di fatturato da 15mila a 30mila euro e l’applicazione di una aliquota del 5% per i primi cinque anni di attività delle startup.

L’Associazione Nazionale Commercialisti, che non ha mancato di evidenziare i limiti della riforma contenuta nella precedente legge di stabilità, la cui entrata in vigore è prevista per il primo gennaio 2016, accoglie con favore la volontà del governo di rimettere mano ad un provvedimento che colpisce i professionisti, escludendoli, di fatto, dalla possibilità di rientrare nel regime fiscale agevolato a partire dal 2016.

“Lo scorso anno, di questi tempi – afferma il Presidente Marco Cuchel – l’ANC denunciava come la riforma del regime dei minimi rappresentasse per molti professionisti una penalizzazione economica, in grado di determinare conseguenze tutt’altro che marginali. Sono tanti gli studi professionali, in particolar modo quelli piccoli e poco strutturati, che ancora oggi devono fare i conti con la precarietà e per loro la possibilità o meno di beneficiare del regime fiscale agevolato può fare la differenza. E’ una situazione questa – spiega il Presidente Cuchel - di cui riceviamo testimonianza ogni giorno da parte di colleghi, i quali all’ANC segnalano le loro difficoltà ed esprimono il loro disagio”.

Su alcuni aspetti della riforma si stanno aprendo evidentemente spiragli positivi, c’è però un elemento rispetto al quale l’ANC intende ribadire la sua ferma contrarietà ed è l’introduzione della forfetizzazione dei costi, in forza della quale il reddito imponibile sarà determinato applicando un coefficiente di redditività differenziato a seconda della tipologia di attività. Una soluzione questa che nel nostro Paese è stata già sperimentata e poi abbandonata, e il cui principio non è funzionale all’obiettivo generale, la cui priorità dovrebbe essere indiscussa, di disincentivare e contrastare comportamenti omissivi e reati fiscali.

(Associazione Nazionale Commercialisti, comunicato del 5 ottobre 2015)

 

3) INPS: procedura per il contributo addizionale per pagamenti diretti in caso di CIGO, CIG Edile, CIGS, CIG in deroga e per solidarietà

L’Inps, con il messaggio n. 6129 del 6 ottobre 2015, fornisce le istruzioni per il passaggio dalla procedura Giasone alla nuova modalità di gestione della richiesta e del recupero del contributo addizionale dovuto per Cassa Integrazione Ordinaria, Ordinaria in Edilizia, Straordinaria, in Deroga e per Solidarietà, denominata “RACE”.

La procedura è accessibile dalla INTRANET selezionando PROCESSI – SOGGETTO CONTRIBUENTE – AZIENDE – RACE ed è supportata dal relativo manuale tecnico-amministrativo, scaricabile anch’esso dalla INTRANET, che provvede a descrivere, dettagliatamente, ciascuna delle singole FASI con cui la procedura si sviluppa ovvero il completo iter procedurale (in parte automatizzato ed in parte manuale) posto a base del funzionamento della procedura.

Le autorizzazioni per l’utilizzo della procedura dovranno essere rilasciate tramite il sistema Identity & Access Management (IDM), dagli amministratori di IDM. Sono attualmente previsti i due profili di:

Consultatore – ha soltanto accesso in visualizzazione alla procedura

Operatore – accede a tutte le funzionalità, comprese quelle dispositive

In aggiunta a quanto gestito dalla procedura Giasone, tesa alla verifica ed al recupero nei confronti delle aziende beneficiarie di CIGS a pagamento diretto, la nuova procedura provvederà a gestire le richieste del contributo addizionale dovuto in ragione dei pagamenti diretti effettuati dall’Istituto per Cassa Integrazione Ordinaria, Ordinaria in Edilizia, Straordinaria, in Deroga e per Solidarietà.

È bene evidenziare che la procedura Giasone e la nuova procedura RACE avranno un periodo di coesistenza in quanto:

tutte le funzionalità di GIASONE continueranno ad essere operative per consentire l’ultimazione delle lavorazioni collegate alle diffide inviate nel corso del 2014 e l’invio delle diffide (entro il termine che sarà successivamente indicato con uno specifico messaggio) relative a partite debitorie riguardanti autorizzazioni CIGS concesse fino al 31.12.2014 e non ancora oggetto di precedenti diffide (l’acquisizione di nuovi dati infatti è stata inibita a decorrere dal 1° gennaio 2015),

RACEopererà pergestire le richieste dei contributi addizionali non più gestibili attraverso Giasone nonché per gestire, in aggiunta a prima, le richieste per i contributi addizionali di CIG per tutte le tipologie sopra indicate.

Il funzionamento del nuovo applicativo RACE prevede che, con cadenza giornaliera, vengano trasmessi telematicamente, dagli applicativi afferenti dalla Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito tutti i dati relativi ai contributi addizionali calcolati e dovuti dalle aziende a fronte del pagamento diretto di una delle succitate integrazioni salariali.

La procedura preleva gli importi dovuti a titolo di contributo addizionale CIG e, aggregandoli per sede e matricola (FASE 1), notifica per il pagamento, in modalità automatica e con invio massivo a cadenza mensile, gli aggregati che abbi