Prelievi non giustificati e tassa sul bancomat: le prospettive dal decreto in essere

di Nicola Forte

Pubblicato il 16 settembre 2015

il decreto legislativo sulle sanzioni tributarie lascia ancora aperti molti dubbi sulle prensuzioni da indagini finanziarie per i titolari di reddito d'impresa: i prelievi bancari di contanti potranno rappresentare un problema o la sanzione prevista verrà stralciata dal testo definitivo?

 

Siamo tornati al punto di partenza ed il Governo, chiamato alla seconda lettura ed approvazione dello schema di decreto avente ad oggetto la revisione delle sanzioni, ha deciso di non abolire più le presunzioni relative ai prelevamenti bancari delle imprese e dei professionisti.

L’Esecutivo ha tenuto conto delle osservazioni delle competenti commissioni parlamentari che chiedevano l’eliminazione della sanzione amministrativa dal 10% al 50% delle somme prelevate e non indicate nella contabilità, senza che il contribuente fosse in grado di fornire il nominativo del beneficiario. Trattandosi di un comportamento potenzialmente in grado di ostacolare le finalità di controllo la prima versione del Decreto legislativo prevedeva, in questo caso, l’irrogazione di una sanzione amministrativa.

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